Buongiorno a tutti
Guardando gli
indicatori volumetrici, sembrerebbe che nel breve e - abbastanza probabilmente - anche nel medio periodo (qui però ancora manca la conferma della configurazione a "V" sul vpci), i picchi, in termini di quantità di pezzi riversati sul mercato, siano stati fatti.
Posto a mo' di esempio due grafici del fib, ma registro le
medesime risultanze su tutti i mercati azionari che seguo a anche sulle azioni delle banche (e non solo italiche).
A mio parere non dovremmo distare molto da un bottom di breve con relativo rimbalzo, sebbene i countdowns daily ancora non lo registrino sui panieri principali, ma solo sui bancari italici e quasi su sx7e.
Lo scenario più probabile (o, per meglio dire, ideale, considerando anche lo scarto anticipatorio che di regola intercorre fra i bottom degli indicatori volumetrici e quelli dei prezzi) dovrebbe vedere ancora
alcune sedute volatili, magari con movimenti in altalena ma complessivamente ribassisti, a completare i conteggi daily e in contemporanea a toccare o rompere in modo fasullo i supporti tdst weekly (che ho postato alcuni gg fa nei grafici settimanali): poi dovrebbe partire un movimento di
rimbalzo almeno decente
nel breve termine.
I grafici di medio, invece, di alcuni benchmarks settoriali di peso (sx7e addirittura messo peggio del Ftse banche!) e delle principali banche italiane ed estere - esclusa solo Isp fra i big, ma ad es. compresa DB tanto cara a Duke e a molti di voi

),
appaiono purtroppo pesantemente compromessi, con riguardo alla tendenza di medio...