Gloria ai Bastardi - Cap. 1

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Mmhhh..

La Germania sta subendo un’inconsueta volatilità politica in seguito alle dimissioni nel fine settimana di Andrea Nahles da capo del partito Socialdemocratico. Le notizie suggeriscono che il nuovo leader dell’SPD porterà il partito fuori dalla coalizione con il partito di Angela Merkel, spingendo ad indire nuove elezioni.

Va a finire che Germania Italia e perché no Francia..voteranno a settembre
 
ASSIOM FOREX: 30% OPERATORI VEDE BORSE IN CALO, PER 62% RICADUTA IN RECESSIONE

Si accentua ulteriormente il pessimismo degli operatori finanziari dopo il peggioramento gia' registrato il mese scorso. E' quanto rileva il sondaggio di maggio condotto da Assiom Forex tra i suoi associati in collaborazione con il Sole 24 Ore Radiocor: se un mese fa il 74% degli operatori vedeva gli indici azionari in crescita nel corso dei prossimi sei mesi o quantomeno stabili, ora questa percentuale combinata scende al 70% mentre il 30% degli operatori prevede ribassi nei prossimi sei mesi. Di questo 30%, un 3% di operatori mette in preventivo forti rovesci con un calo dei valori azionari superiore al 10%. 'Le turbolenze legate agli scenari geopolitici internazionali, piu' che le elezioni appena archiviate - ha commentato il presidente di Assiom Forex Massimo Mocio - sembrerebbero aver aumentato il pessimismo tra gli operatori finanziari che sono ora piu' propensi a prevedere una discesa dei corsi borsistici da qui a fine anno. La mancanza di una crescita robusta e la volatilita' pronta a riemergere in maniera inaspettata e per ragioni meno legate all'andamento dell'economia nazionale e piu' agli sviluppi delle politiche commerciali mondiali, oltre all'incertezza sugli strumenti di politica monetaria che potrebbero essere adottati, sono tutti elementi che hanno pesato sul giudizio degli investitori'. Sul fronte dei cambi l'80% degli operatori vede un euro stabile o in rialzo nei prossimi mesi mentre per il 56% degli operatori lo spread non tornera' sotto i 250 punti e per l'11% sfondera' in maniera stabile i 300 punti Per il 62% degli operatori infine l'economia italiana rischia di tornare in recessione nel corso del 2019 mentre per il rimanente 32% il momento peggiore dovrebbe essere alle spalle.


:brr::brr::brr:...:sad::sad::sad:
 
ASSIOM FOREX: 30% OPERATORI VEDE BORSE IN CALO, PER 62% RICADUTA IN RECESSIONE

Si accentua ulteriormente il pessimismo degli operatori finanziari dopo il peggioramento gia' registrato il mese scorso. E' quanto rileva il sondaggio di maggio condotto da Assiom Forex tra i suoi associati in collaborazione con il Sole 24 Ore Radiocor: se un mese fa il 74% degli operatori vedeva gli indici azionari in crescita nel corso dei prossimi sei mesi o quantomeno stabili, ora questa percentuale combinata scende al 70% mentre il 30% degli operatori prevede ribassi nei prossimi sei mesi. Di questo 30%, un 3% di operatori mette in preventivo forti rovesci con un calo dei valori azionari superiore al 10%. 'Le turbolenze legate agli scenari geopolitici internazionali, piu' che le elezioni appena archiviate - ha commentato il presidente di Assiom Forex Massimo Mocio - sembrerebbero aver aumentato il pessimismo tra gli operatori finanziari che sono ora piu' propensi a prevedere una discesa dei corsi borsistici da qui a fine anno. La mancanza di una crescita robusta e la volatilita' pronta a riemergere in maniera inaspettata e per ragioni meno legate all'andamento dell'economia nazionale e piu' agli sviluppi delle politiche commerciali mondiali, oltre all'incertezza sugli strumenti di politica monetaria che potrebbero essere adottati, sono tutti elementi che hanno pesato sul giudizio degli investitori'. Sul fronte dei cambi l'80% degli operatori vede un euro stabile o in rialzo nei prossimi mesi mentre per il 56% degli operatori lo spread non tornera' sotto i 250 punti e per l'11% sfondera' in maniera stabile i 300 punti Per il 62% degli operatori infine l'economia italiana rischia di tornare in recessione nel corso del 2019 mentre per il rimanente 32% il momento peggiore dovrebbe essere alle spalle.


:brr::brr::brr:...:sad::sad::sad:
Azzo, qui mi tocca andare al 200% :D
 
Potrebbe e dovrebbe essere arrivato...

upload_2019-6-3_15-5-19.png
 
Come scrivevo venerdì, probabile vedere un vecchio movimento di salita azionario e discesa bond...sarebbe una grande novità...che non si vede da molto tempo :d:
 
Ciao Pilù per quanto concerne l'art 3 della Costituzione, forse è meglio sentire l'interpretazione autentica di uno dei Padri Costituenti, nonchè uno dei più insigni giuristi italiani del 900. Discorso agli studenti Milanesi di Piero Calamandrei nel 1955.


Lo ricordo personalmente. E' strano che ormai non mi ricordi di gente incontrata recentemente, ma di lui ho un'immagine precisa.
Dopo la Liberazione era venuto in affitto per alcuni mesi nel palazzo di Corso Lodi dove abitavo io.
Era cortese, salutava tutti, ma non aveva preso confidenza con gli altri inquilini.

andgui.
 
Venerdì sera sono uscito a cena con amici, quelli con cui sono cresciuto, che oggi sono dipendenti e imprenditori under 50, e abbiamo parlato anche di come sta andando la nostra vita, nel nostro Paese, facendo quello che facciamo.

Ebbene, è impressionante l'appiattimento di pensiero, l'annientamento culturale, la totale mancanza di volontà nel voler approfondire quanto basta cosa stiamo vivendo e in che tempi.

Il loro pensiero è basato unicamente sulle informazioni provenienti dalla corrente mainstream, altro non c'è e soprattutto non viene colto come pensiero alternativo e forse credibile.

Non biasimo il fatto di non aver accesso a fonti di informazioni migliori di quelle dei giornali & tv, ma piuttosto biasimo la loro totale mancanza di amor proprio, di voglia di sapere se veramente le cose stanno per come le hanno raccontate e nel caso, approfondire i pensieri diversi.

Niente. Per i miei amici, che magari assomiglieranno anche ai vostri, tutto va male perchè l'Italia va male, punto. E la colpa, perchè questo è l'aspetto centrale...la colpa...è sempre dell'ultimo arrivato, mai di chi ha generato e mal gestito la situazione, da tempo immemore.

Quando dicevo loro di constatare coi fatti, con i numeri e con il tempo, ciò che vado sostenendo, per fa capire loro che sono vittime e prigionieri del "sistema" che li vuole così...sfiduciati, immobili e ignoranti...ovviamente mi hanno obiettato che non hanno tempo per documentarsi e che comunque nulla cambierebbe, quindi tantovale restare allo stato attuale.

Quindi molte persone si creano un'opinione in merito a come va il proprio Paese, sulla base di informazioni filtrate e veicolate ad hoc, piuttosto che sul sentito dire e/o senso comune, senza minimamente aver la voglia di provare a capire se ciò che sentono e vivono, trova corrispondenza nei fatti, nei numeri e nelle promesse fatte da chi li governa da sempre.

La totale mancanza di amor proprio è l'aspetto più devastante.
 
Ultima modifica:
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Users who are viewing this thread

Back
Alto