Gloria ai Bastardi - Cap. 1

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Faccio notare che non c'è un solo titolo verde su Milano e quindi non è un problema di banche e quindi osservare i rendimenti diventa ancor più importante.

Detto questo, se non c'è un titolo verde...come mai il decennale sta a 1.38 ? ;)


Quella dei rendimenti, però (parere personale), è una partita con i dadi truccati...
Secondo me guardare i bond può essere fuorviante, con una mucca in corridoio della stazza della bce :mmmm:
 
Io spero nel Brexit e che crolli questo maledetto regime sovietico...però ti devo dire, non sono negativo, non posso esserlo tranne il mibbe ancora, anche se manca poco per dire il contrario.


Una carissima amica che vive e lavora a Londra e che in questi gg è in Italia mi si è sbilanciata in favore del brexit. Però va detto che lei vota ed è pro brexit, quindi può non essere perfettamente imparziale nelle previsioni.
I catalizzatori del malcontento lì sono i temi della sanità e dell' immigrazione (non solo extra, ma anche e soprattutto intra-UE, specie dall' est europa), quelli di politica economica sono in subordine e del resto non potrebbe essere altrimenti, essendo i britons estranei ai deliri delle varie eurocrazie in materia e godendo di statuti specialissimi in molti altri campi.

Personalmente, premesso che in caso di vittoria del brexit potrei tuffarmi in costume zebrato nella fontana di piazza S. Babila :D, credo che vincerà il remain.
Le quote degli allibratori danno il remain a 68 e il brexit a 32, difficile uno sbilancio così ampio senza presupposti concreti.
Quello che valgono i sondaggi lo si è visto l' anno scorso proprio in Inghilterra, quando Cameron ha stravinto in barba a tutti i surveys che pronosticavano il testa a testa con il democratico :rolleyes:
 
Della serie "non tutti i mali vengono per nuocere", non rimpiango davvero di non poter tradare il breve perchè confesso che non mi era ancora accaduto di non capire una mazza dei mercati come in questo periodo :specchio::mmmm::rolleyes:


Con questa promettente premessa, vi posto la mia view :D

In sintesi, direi che lo scenario si presenta abbastanza diverso in funzione dell' orizzonte temporale considerato: pessimo nel breve-breve/medio (giornaliero e settimanale); promettente (per un rimbalzo di dimensioni adeguate a quelle di questo time fame) nel medio/lungo (mensile).


Per quanto riguarda il primo, se i grafici del fib (che non posto perchè non aggiungerebbero niente rispetto a quanto già detto giorni fa) descrivono un laterale con prezzi in avvicinamento a supporti comunque ancora inviolati in area 17000 (17018 weekly e 16700 daily), quelli invece del sottoindice delle banche mostrano un quadro decisamente più preoccupante: infatti, sul settimanale i segnali di DeMark indicano sì una potenziale area di bottom di medio già raggiunta, ma non escludono (conseguenza della volatilità del settore) possibili, ulteriori discese fino in area 7700 circa (a scenario di base immutato); e sul giornaliero abbiamo invece (a meno di improbabili miracoli nella parte pomeridiana della seduta) una rottura del supporto in zona 9440 con completamento di buy setup (la cui 9a candela dovrebbe materializzarsi appunto oggi). Segnale pessimo, che in teoria dovrebbe generare un approfondimento del ribasso in direzione degli obiettivi prima menzionati (e/o di un completamento almeno di una sequenza di countdown).

Per quanto invece attiene al secondo, 3 sono gli elementi che (personalmente) mi farebbero propendere almeno per un rimbalzo di medio/lungo: 1) la presenza di un supporto monthly a 13500, invero piuttosto lontano e che comunque i prezzi potrebbero anche non toccare ora, visto 2) lo stato di estremo ipervenduto di lungo così come indicato dal demarker; 3) una situazione di possibile inversione della dinamica distributiva sottolineata dagli oscillatori volumetrici, confermata peraltro da indicazioni evidenti di accumulo su orizzonti più brevi, come il settimanale.

Non si tratta di elementi straordinariamente significativi, comunque. Diciamo (ma qui okkio che entriamo nel campo delle opinioni, che, come ben si sa, sui mercati sono acqua fresca:D) che, in corso d' anno, potrebbe starci un movimento contrario di qualche barra (mese), dell' entità di qualche migliaio di punti (4-5000 dal bottom), prima della ripresa della grandine che (sempre parere personale), dall' autunno difficilmente non tornerà a cadere copiosa...:rolleyes:
Le ultime 3 righe però non sono analisi perciò vi ci potete tranquillamente sciacquare le:muted::censored::D


Vedi l'allegato 381596

Vedi l'allegato 381597

Vedi l'allegato 381598




I peggiori auspici di breve si stanno materializzando, ça va sans dire :rolleyes:
 
Una carissima amica che vive e lavora a Londra e che in questi gg è in Italia mi si è sbilanciata in favore del brexit. Però va detto che lei vota ed è pro brexit, quindi può non essere perfettamente imparziale nelle previsioni.
I catalizzatori del malcontento lì sono i temi della sanità e dell' immigrazione (non solo extra, ma anche e soprattutto intra-UE, specie dall' est europa), quelli di politica economica sono in subordine e del resto non potrebbe essere altrimenti, essendo i britons estranei ai deliri delle varie eurocrazie in materia e godendo di statuti specialissimi in molti altri campi.

Personalmente, premesso che in caso di vittoria del brexit potrei tuffarmi in costume zebrato nella fontana di piazza S. Babila :D, credo che vincerà il remain.
Le quote degli allibratori danno il remain a 68 e il brexit a 32, difficile uno sbilancio così ampio senza presupposti concreti.
Quello che valgono i sondaggi lo si è visto l' anno scorso proprio in Inghilterra, quando Cameron ha stravinto in barba a tutti i surveys che pronosticavano il testa a testa con il democratico :rolleyes:

Bò, il problema che le grandi città non fanno l'Inghilterra. Io invece credo più in una uscita ma forse sono ottimista.
 
Non è così, poco tempo fa eravamo a 1.55 di rendimento.

Capisco quello che vuoi dire.
Secondo me però sbalzi nei rendimenti di questo tenore (parliamo di decimali di punto) possono semplicemente dipendere dalle tempistiche, frequenza e modalità degli acquisti delle banche centrali.
E' vero che manca il controfattuale, ma penso che la situazione dei governativi periferici vera la potremmo vedere solo senza il qe. E non parleremmo di di gradini fra 1,35 e 1,55, ma di oscillazioni e di volatilità di tutt' altre dimensioni :mumble:

Però è solo un' opinione personale, beninteso :)
 
Io, nella mia immensa ignoranza, credo che il problema verta più sui cambi che sui bond attualmente, unitamente al disastro politico ed economico perpetuato costantemente dall'UE.
 
Bò, il problema che le grandi città non fanno l'Inghilterra. Io invece credo più in una uscita ma forse sono ottimista.


Spero proprio di essere io troppo pessimista :D

"Distruzione della civiltà politica occidentale", diceva stamattina quel giullare polacco col nome che sembra un colpo di tosse. Sto p.irla :wall::wall:

tusk.jpg
 
E' incredibile come i giornalai di casa nostra parlino di "crollo delle borse per il brexit" senza mai sottolineare che crolla il la zona sud dell'€ e non Inghilterra. Chi non segue i mercati pensa che su Londra ci sia la tempesta...
 
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