Dopo l'ottima operazione già chiusa su Piquadro e quella ancora in corso su Servizi Italia mi sono un po "seduto".Il mercato mi era partito davanti agli occhi...tutti i titoli in watchlist andavano al rialzo e io ho fatto il "guardone".
Diciamo che psicologicamente ero combattuto...vendute cementir (in pareggio) saras (in perdita) etf sull'argento (in perdita) mi sono fermato un po. Tra l'altro sono stato bravissimo ho pure preso il massimo sulle obbligazioni argentine....peccato che le ho comprate al massimo!

Oggi sono entrato su una piccola small cap, è una società da sempre in perdita che dal 1998 non distribuisce dividendi, opera in un settore difficilissimo il tessile italiano ma mi piace molto la ristrutturazione in corso. Il titolo è Ratti: a inizio 2010 hanno preso il controllo della società congiuntamente la famiglia Marzotto e Favrin (storico manager della famiglia marzotto). Dopo pochi mesi alla guida hanno azzerato i debiti (con i soldi dell'aumento di capitale) e portato la società al pareggio operativo nei primi 9 mesi 2010. Nel solo 3 trimestre 2010 il fatturato è salito del 12% e gli ordinativi del 4 trimestre sono su livelli molto superiori rispetto all'anno precedente quindi mi aspetto risultati in ulteriore miglioramento.
Tra l'altro negli ultimi mesi (dicembre e febbraio)anche l'amministratore delegato ha comprato azioni della società.
A livello tecnico il titolo ha disegnato un trend laterale che puo' essere considerata "accumulazione" in attesa di un forte balzo in avanti.I titoli sottili quando partono se non si è già dentro è difficile poi rincorrerli e a volte ci si fa male.
Come mai un ingresso in un titolo cosi?Le "storie di ristrutturazione" che mi piacevano in passato hanno poi dato ottimi risultati (datalogic, delonghi, coin e aeffe) ma non ci avevo mai creduto fino in fondo....e ora non voglio perdere l'occasione Ratti sperando che sia un occasione!
Andrea