tontolina
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In calo la fiducia dei consumatori...
di Gaetano Evangelista - 30/08/2006
I fattori geopolitici delle ultime settimane hanno condizionato la fiducia dei consumatori americani, calata di oltre 7 punti in occasione della rilevazione mensile di agosto. Si tratta del secondo peggior ripiegamento degli ultimi due anni e mezzo. Giova verificare cosa è successo in passato al mercato azionario in occasioni di cali della Consumer Confidence pari o superiori a sette punti. Dal minimo di marzo 2003 in poi si rinvengono in tutto altri quattro casi. Qui di seguito si riepiloga il mese in questione e il calo, sempre in valore assoluto, della CC, oltre alla performance dello S&P500 ad un mese e a tre mesi:
Luglio 2003 (-6.9 pts)
S&P500 dopo un mese: +1.79%
S&P500 dopo tre mesi: +6.10%
Febbraio 2004 (-7.9 pts)
S&P500 dopo un mese: -1.64%
S&P500 dopo tre mesi: -2.12%
Agosto 2004 (-7.0 pts)
S&P500 dopo un mese: +0.94%
S&P500 dopo tre mesi: +6.30%
Settembre 2005 (-18.0 pts)
S&P500 dopo un mese: -1.77%
S&P500 dopo tre mesi: +1.58%
La casistica ristretta non permette conclusioni definitive, sebbene si noti come a distanza di un trimestre, in tre casi su quattro la variazione del mercato sia stata positiva. In media a distanza di tre mesi la performance è stata del +2.96%: un risultato incoraggiante, se si considera che da marzo 2003 in poi la performance media di tutti i 39 trimestri (aprile-giugno 2003, maggio-luglio 2003, giugno-agosto 2003, ecc.) è stata del +2.06%, il che quantomeno fa escludere che il risultato medio riportato dipenda (solo) dalla tendenza generalmente positiva del mercato negli ultimi tre anni e mezzo.
In definitiva, il dato deprimente rilasciato ieri dal Conference Board non autorizza affatto a concludere che le sorti del listino azionario possano essere egualmente gramo da qui alla fine di novembre; tutt'altro, è probabile - sebbene il campione statistico sia abbastanza ristretto - che il mercato possa beneficiare di un calo così marcato della fiducia dei consumatori, eventualmente dopo un mese (di settembre) infausto.
In calo la fiducia dei consumatori...
di Gaetano Evangelista - 30/08/2006
I fattori geopolitici delle ultime settimane hanno condizionato la fiducia dei consumatori americani, calata di oltre 7 punti in occasione della rilevazione mensile di agosto. Si tratta del secondo peggior ripiegamento degli ultimi due anni e mezzo. Giova verificare cosa è successo in passato al mercato azionario in occasioni di cali della Consumer Confidence pari o superiori a sette punti. Dal minimo di marzo 2003 in poi si rinvengono in tutto altri quattro casi. Qui di seguito si riepiloga il mese in questione e il calo, sempre in valore assoluto, della CC, oltre alla performance dello S&P500 ad un mese e a tre mesi:
Luglio 2003 (-6.9 pts)
S&P500 dopo un mese: +1.79%
S&P500 dopo tre mesi: +6.10%
Febbraio 2004 (-7.9 pts)
S&P500 dopo un mese: -1.64%
S&P500 dopo tre mesi: -2.12%
Agosto 2004 (-7.0 pts)
S&P500 dopo un mese: +0.94%
S&P500 dopo tre mesi: +6.30%
Settembre 2005 (-18.0 pts)
S&P500 dopo un mese: -1.77%
S&P500 dopo tre mesi: +1.58%
La casistica ristretta non permette conclusioni definitive, sebbene si noti come a distanza di un trimestre, in tre casi su quattro la variazione del mercato sia stata positiva. In media a distanza di tre mesi la performance è stata del +2.96%: un risultato incoraggiante, se si considera che da marzo 2003 in poi la performance media di tutti i 39 trimestri (aprile-giugno 2003, maggio-luglio 2003, giugno-agosto 2003, ecc.) è stata del +2.06%, il che quantomeno fa escludere che il risultato medio riportato dipenda (solo) dalla tendenza generalmente positiva del mercato negli ultimi tre anni e mezzo.
In definitiva, il dato deprimente rilasciato ieri dal Conference Board non autorizza affatto a concludere che le sorti del listino azionario possano essere egualmente gramo da qui alla fine di novembre; tutt'altro, è probabile - sebbene il campione statistico sia abbastanza ristretto - che il mercato possa beneficiare di un calo così marcato della fiducia dei consumatori, eventualmente dopo un mese (di settembre) infausto.