Programmazione Visual Trader Inizio e conclusione di un trend.

Fiordipesco

Nuovo forumer
//Indicatore di volatilità. Somma pesata dei prezzi, varianza, deviazione standard, errore della dev. standard, differenza tra errore della dev. standard e deviazione standard
//(che ovviamente è quasi simmetrica rispetto alla dev. standard). L'errore standard è ovviamente minore di uno, di un fattore sqrt(1/n), a meno che non si consederi una sola barra
//di oscillazione. Divergenze sulla dev. standard indicano l'esaurimento della spinta rialzista o ribassista e l'incipit di una fase laterale; le strozzature, le convergenze dei
//due indicatori verso la curva dell'errore standard, preludono ad un aumento della volatilità (il titolo esce dalla fase laterale ed entra in trend). Alias, tracciate sul grafico
// dei prezzi le Bollingher, se le curve convergono verso la curva dell'errore standard (o meglio della deviazione standard), o se comunque si muovono entro un range ristretto, ll
// prezzo tende a rimbalzare dalla banda inferiore a quella superiore e viceversa, mentre in ogni caso la banda inferiore e inferiore convergno. Mentre si conclude il ciclo di con-
//vergenza verso la curva dell'errore standard, non possiamo aspettarci massimi e minimi significativi, a meno che si individui una divergenza sull'indicatore di volatività (evento
// statisticamente non frequente). La curva della media pesata è indicativa del trend (ma c'è di meglio anzi di molto meglio): long o short, secondo il caso, alla strozzatura, in attesa
// della volatilità, prendere i profitti alla prima avvisaglia di convergenza, spegnere il computer, e accompagnare il cane ai giardinetti: per quella giornata non dovrebbe succedere
// niente di significativo. Insistere sarebbe diabolico, si rischia lo stress da fase laterale. In attesa di un nuovo ciclo. PS: 56 è puramente indicativo: sul bund, se non ho fatto male
// i conti con carta e penna, in una giornata dovrebbero 56 barre di 15 minuti. Ma si potrebbero usare barre calcolate sui tracy, forse sarebbero più indicative. Di solito in una giornata
// borsistica c'è un solo ciclo significativo, che può essere individuato come sopra, il resto è "cazzeggiamento". Entrare in un ciclo in corso di conclusione è sconsigliabile: si entra long
//o short quando i buoi sono già scappati dalle stalle, quando cioè le mani forti cominciano a prendere profitto chiudendo le posizioni. Le fasi laterali sono sembrano studiate ah hoc per liquidare
//le posizioni: anche se il realtà non è così, sono i momenti di equilibrio del mercato, e il mercato è tendenzialmente in equlibrio per circa il 70 per cento del tempo.


var: summa, medsumm, diffmed, varsum, steve, barr, errstev, diffsteerr, zona;
summa=summation(C,56);
medsumm=(summa/56);
diffmed=(C-medsumm)*(C-medsumm);
steve=sqrt(diffmed);
barr= sqrt(56);
errstev=(steve/barr);
diffsteerr=(errstev-steve);



zona = CreateViewport(300, 0, true);
PlotChart(steve,zona, blue, solid, 2); //deviazione standard.
PlotChart(medsumm,0, blue, solid, 2); // media pesata dei prezzi di 59 barre.
PlotChart(errstev,zona, red, solid, 2); //errore standard.
PlotChart(diffsteerr,zona, black, solid, 2); //differenza tra errore standard e deviazione standard.
 
//Indicatore di volatilità. Somma pesata dei prezzi, varianza, deviazione standard, errore della dev. standard, differenza tra errore della dev. standard e deviazione standard
//(che ovviamente è quasi simmetrica rispetto alla dev. standard). L'errore standard è ovviamente minore di uno, di un fattore sqrt(1/n), a meno che non si consederi una sola barra
//di oscillazione. Divergenze sulla dev. standard indicano l'esaurimento della spinta rialzista o ribassista e l'incipit di una fase laterale; le strozzature, le convergenze dei
//due indicatori verso la curva dell'errore standard, preludono ad un aumento della volatilità (il titolo esce dalla fase laterale ed entra in trend). Alias, tracciate sul grafico
// dei prezzi le Bollingher, se le curve convergono verso la curva dell'errore standard (o meglio della deviazione standard), o se comunque si muovono entro un range ristretto, ll
// prezzo tende a rimbalzare dalla banda inferiore a quella superiore e viceversa, mentre in ogni caso la banda inferiore e inferiore convergno. Mentre si conclude il ciclo di con-
//vergenza verso la curva dell'errore standard, non possiamo aspettarci massimi e minimi significativi, a meno che si individui una divergenza sull'indicatore di volatività (evento
// statisticamente non frequente). La curva della media pesata è indicativa del trend (ma c'è di meglio anzi di molto meglio): long o short, secondo il caso, alla strozzatura, in attesa
// della volatilità, prendere i profitti alla prima avvisaglia di convergenza, spegnere il computer, e accompagnare il cane ai giardinetti: per quella giornata non dovrebbe succedere
// niente di significativo. Insistere sarebbe diabolico, si rischia lo stress da fase laterale. In attesa di un nuovo ciclo. PS: 56 è puramente indicativo: sul bund, se non ho fatto male
// i conti con carta e penna, in una giornata dovrebbero 56 barre di 15 minuti. Ma si potrebbero usare barre calcolate sui tracy, forse sarebbero più indicative. Di solito in una giornata
// borsistica c'è un solo ciclo significativo, che può essere individuato come sopra, il resto è "cazzeggiamento". Entrare in un ciclo in corso di conclusione è sconsigliabile: si entra long
//o short quando i buoi sono già scappati dalle stalle, quando cioè le mani forti cominciano a prendere profitto chiudendo le posizioni. Le fasi laterali sono sembrano studiate ah hoc per liquidare
//le posizioni: anche se il realtà non è così, sono i momenti di equilibrio del mercato, e il mercato è tendenzialmente in equlibrio per circa il 70 per cento del tempo.


var: summa, medsumm, diffmed, varsum, steve, barr, errstev, diffsteerr, zona;
summa=summation(C,56);
medsumm=(summa/56);
diffmed=(C-medsumm)*(C-medsumm);
steve=sqrt(diffmed);
barr= sqrt(56);
errstev=(steve/barr);
diffsteerr=(errstev-steve);



zona = CreateViewport(300, 0, true);
PlotChart(steve,zona, blue, solid, 2); //deviazione standard.
PlotChart(medsumm,0, blue, solid, 2); // media pesata dei prezzi di 59 barre.
PlotChart(errstev,zona, red, solid, 2); //errore standard.
PlotChart(diffsteerr,zona, black, solid, 2); //differenza tra errore standard e deviazione standard.


interessante

siccome io lavoro in excel, dovrei tradurlo ... un lavoraccio e ora non ho tempo
potresti mettere un grafico per mostrare come funziona l'indicatore?

grazie :):)
 
Allegato

La strozzatura, alle 11,15. Il titolo per ora non si muove, ieri la strozzatura alle 9. Anche se oggi il sistema mi dice che non ci sarà, per ora, un significativo trend.
Ad un ora le curve convergono, quindi niente per ora, il ciclo non è concluso.
Spero di essere riuscito ad allegare il file.
 

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    Bund.GIF
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Molto interessante.
Dalla tua esperienza, è applicabile anche in multiday?
Purtroppo non sono una cima in programmazione, sarebbe interessante, per chi ne è capace, di convertirlo per prorealtime.
 
Relpy

Allego due grafici. Perché ho lavorato su Fiat. Oggi. Il bund sta chiudendo un ciclo ed è meglio non rischiare anche se certi indizi lo davano in discesa: ne ho avuta la conferma con la formazione di un pattern (che si è creato subito dopo la strozzatura), ma avevo altre conferme. In ogni caso mi sarei aspettato, come è avvenuto, un rintracciamento a 129,22: invece è sceso ancora, fin quasi a 129,08 (che ,considerati idati di ieri, è un minimo teorico): il motivo per cui non mi sarei aspettato una ulteriore discesa dipende dal fatto che ieri ha toccato il massimo teorico di 129.88, quindi mi sarei un restringimento della volatilità sulla candela odierna. Per domani ci sono tre resistenze importanti: 129,44; 129,63 e il massimo teorico di 129,84.
Fiat: ieri sera per caso (dato che normalmente non opero sull'azionario) ho notato un doppio minimo (giorno 8). Ho pensato di tenere d'occhio il titolo. Ovviamente non ho preso in apertura , su un gap per di più. Ho venduto allo scoperto chiudendo la posizione sul canale inferiore di oscillazzione. La situazione era incerta. Però ho subito notato, verso le undici e quindici, sul secondo allegato, che le mani forti stavano dirottando il mercato: infatti noterai un movimento violentissimo dell'oscillatore: senza indecisione long e sto chiudendo ora la posizione. Noterai che l'oscillatore si è mantenuto stabile per tutta la giornata: quindi sempre long. Naturalmente più tardi ho avuto la conferma dal ts postato in precedenza.

PS. Credo che si possa tradurre in altro linguaggio di programmazione e- spero che qualcuno più capace di me e ce ne sono a iosa- possa, se interessa, migliorarlo. Sul gioraliero uso altri criteri, altri ts.
 

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summa=summation(C,56);
medsumm=(summa/56);

perchè la chiami media pesata?

Perché è la somma di 56 barre di chiusura fratto il numero delle barre, quindi è una media pesata delle chiusure.

Chiusura alla c... vero, ma avevo aperta una posizione marginata su Fiat e sono stato costretto a cchiudere entro l'after hours. In ogni caso avrei comunque chiuso, oggi, a 8.835 circa, come da grafico. Anche se il sentiment è ancora rialzista.
 

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pero' si tratta sempre di una media normale..non pesata
se invece usi un'esponenziale ..si potrebbe parlare di pesata
 

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