Firefox e Opera sono di default ottimi, ma non isolano ogni tab di navigazione e l’unico processo è eseguito con i privilegi dell’account utente che lo ha lanciato. Di conseguenza eventuali malware, se ci fosse una falla in uno dei due browser, potrebbe girare in disturbati nel sistema – ad un livello di permessi che l’account utente ha. Chrome e IE8 invece creano intorno ad ogni finestra di navigazione un layer di protezione aggiuntivo, che rende tutto molto più difficile.
Se si vuole utilizzare Firefox o Opera con una sandbox, è possibile ricorrere a programmi di sandbox di terze parti, quali ad esempio Sandboxie, capace di creare un layer di protezione simile a quello creato da Google Chrome e Internet Explorer 8.