L'EGOISMO E'SEMPRE STATO LA PESTE DELLA SOCiETA'E QUANDO E'STATO MAGGIORE.....

questi non hanno ancora capito un quazzo :lol::lol::lol::lol:
te l'appoggio e spingo :up::up:
Moltiplicatore Keynesiano


L'intera teoria keynesiana si basa su una particolare ipotesi nella funzione del consumo: considerati costanti gli investimenti privati, la spesa per il consumo è determinata da una parte autonoma A, indipendente dal reddito, e da una parte legata al reddito tramite la propensione al consumo degli individui "c".
C = A + cY
L'individuo utilizza solo in parte il proprio reddito per le spese di consumo. Ad esempio, l'80% del reddito è speso in consumi mentre la restante quota è messa a risparmio. Le spese determinano a loro volta il reddito di altri individui che, a loro volta, ne destineranno una parte in consumi e il resto a risparmio, e così via. In pratica qualsiasi incremento del reddito o delle variabili componenti genera un "effetto moltiplicativo" nella spesa superiore all'incremento iniziale. Il fenomeno è rappresentato nel "moltiplicatore keynesiano", vediamo come costruirlo:​
Y = C + I

Y = A + cY + I
Y (1-c) = A + I
Y = 1 / (1-c) * (A+I)
Il moltiplicatore keynesiano è quindi 1 / (1-c). Per una propensione marginale al consumo dello 0,8 (80%) il moltiplicatore assumerà un valore pari a 5. Infatti, k= 1 / (1-c), essendo c=0,8 si avrà k= 1/(1-0,8) = 1/0,2 = 5. Il significato economico del moltiplicatore è evidente: qualsiasi incremento nella spesa C o negli investimenti I genera un incremento nel reddito nazionale cinque volte superiore all'iniziale spesa pubblica. La spesa addizionale, infatti, provoca effetti a cascata nei redditi di più individui.
 
12 maggio 2010

Zapatero taglia del 5% gli stipendi pubblici

ROMA- La Spagna taglierà gli stipendi dei dipendenti pubblici del 5% nell'anno in corso e li congelerà nel 2011. Lo ha annunciato oggi al Parlamento spagnolo il primo ministro Jose Luis Rodriguez Zapatero. Il Premier ha spiegato - scrive la Bloomberg - che le misure sono una risposta alle richieste dei ministri delle Finanze europei per una stretta ai bilanci dopo il pacchetto di aiuti anti-crisi, e serviranno a riportare la fiducia sui mercati. Tra gli altri obiettivi del governo, è previsto il taglio del rapporto deficit/Pil al 9,3% nel 2010 e al 6,5% nel 2011, dall'11,2% del 2009.
sti parakiuli invece di creare ricchezza stanno creando povertà siamo all'anticamera della fine se continuano cosi:rolleyes::rolleyes:
 
Olly fucilami Amartya grazie :D


GEox for You, Amartya :D
 

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te l'appoggio e spingo :up::up:
Moltiplicatore Keynesiano


L'intera teoria keynesiana si basa su una particolare ipotesi nella funzione del consumo: considerati costanti gli investimenti privati, la spesa per il consumo è determinata da una parte autonoma A, indipendente dal reddito, e da una parte legata al reddito tramite la propensione al consumo degli individui "c".
C = A + cY
L'individuo utilizza solo in parte il proprio reddito per le spese di consumo. Ad esempio, l'80% del reddito è speso in consumi mentre la restante quota è messa a risparmio. Le spese determinano a loro volta il reddito di altri individui che, a loro volta, ne destineranno una parte in consumi e il resto a risparmio, e così via. In pratica qualsiasi incremento del reddito o delle variabili componenti genera un "effetto moltiplicativo" nella spesa superiore all'incremento iniziale. Il fenomeno è rappresentato nel "moltiplicatore keynesiano", vediamo come costruirlo:​
Y = C + I

Y = A + cY + I
Y (1-c) = A + I
Y = 1 / (1-c) * (A+I)
Il moltiplicatore keynesiano è quindi 1 / (1-c). Per una propensione marginale al consumo dello 0,8 (80%) il moltiplicatore assumerà un valore pari a 5. Infatti, k= 1 / (1-c), essendo c=0,8 si avrà k= 1/(1-0,8) = 1/0,2 = 5. Il significato economico del moltiplicatore è evidente: qualsiasi incremento nella spesa C o negli investimenti I genera un incremento nel reddito nazionale cinque volte superiore all'iniziale spesa pubblica. La spesa addizionale, infatti, provoca effetti a cascata nei redditi di più individui.

:up:

vecchia però..da leggere ROMER :up: neo-economia keynesiana e la teria dell'assenza della spirale prezzi-salari in determinate condizioni ;)
 
purtroppo Silpla in Giappone questa è una triste realtà ..da tempo...la crisi ha l'effetto dell'1%..il resto fa parte di una inconcepibile, per noi occidentali, realtà.
I motivi sono vari: il senso della diversità, il lavoro..lì perdere il lavoro significa per l'individuo perdere il proprio posto nella società..da cui la vita non ha + valore :(:(:(

una cosa tristissim:(:(:(

anche in grecia purtroppo sono iniziati :( notizia ansa di oggi ma non la posto nemmeno :(
 
sipla perchè mi parli del moltiplicatore?
grabriele ti parlo del moltiplicatore perchè secondo credo che tagliando gli stipendi e aumentando le tasse non vai nel verso giusto se con i soldi che mi paghi riesco a malapena pagare le tasse e i servizi che mi dai mi dici dove piglio i sordi per creae consumi e far ripartire l'economia?
 

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