sul fatto che ritengo responsabile tutta la catena organizzativa, ti basterebbe leggere non dico tutto quello che ho scritto, ma almeno quello che hai citato
la responsabilità non è mai uguale ovunque uguale, ma appunto si deve articolare
....
o la colpa di ogni cosa ricade su Mattarella ??
perfetto
e la responsabilità è su azioni ed omissioni
ma attenzione che sotto Profumo c'è un sacco di altra gente che puzza;
e non è che se il vertice saccheggia, al direttore di filiale sia permesso rubare
mmm... io invece, fossi dirigente, ragionerei così:
sono da alcuni anni il SuperCapo, l'Amministratore Delegato di una grossa azienda... io dovrei avere come primo dovere istituzionale l'obbligo di conoscere profondamente TUTTI i manager\dirigenti della catena, per quanto lunga possa essere... tutti quanti, compresi gli ultimi che dirigono gli operai\impiegati\magazzinieri\ecc
informarmi, conoscere, oltre agli avanzamenti dei lavori, gli umori della truppa, studiarci insieme dei miglioramenti che agendo sul benessere delle persone ne favoriscano una più alta produttività, et similia...
A voi sembra che la classe dirigenziale italiana sia così?
O piuttosto tutti quanti i manager italioti han solo pensato di creare negli anni un vuoto pneumatico coi sottoposti, tanto da diventare irraggiungibili e misconosciuti dalle ultime o penultime\terzultime\ecc foglie?
Se sotto Profumo ci sono dei puzzoni, i casi sono 2: o li conosce bene e quindi li spalleggia, o non li conosce affatto... propendo con dubbio per la seconda e perciò nella più totale assenza di controllo e confronto, ovvio che tutto degeneri...
La cura a questo caos l'ho già delineata:
ogni Nuovo Alto Dirigente, al suo insediamento, dovrebbe licenziare con decorrenza immediata TUTTI i dirigenti della precedente catena, istituendo un concorso per riassumerne quanti ne ritiene necessari (con diritto di prelazione per i precedenti licenziati, se superano il concorso)... e li deve conoscere personalmente TUTTI, deve sapere in chi deporrà la propria fiducia...
in Italia ciò non è quasi mai accaduto, ZERO ricambio per merito, oggigiorno ci sono dirigenti di 75 anni che ancora siedono su diversi troni...
Quanto a Mattarella, rispetta i miei requisiti:
1) conosce benissimo i diretti sottoposti
2) non può giustamente tagliare nessuno, perché sono stati eletti dal popolo, non da lui