f4f
翠鸟科
Un esempio: Firenze. Un esempio che purtroppo, tanto per non mettere in mezzo l'antirenzismo, e' riportabile praticamente alle municipalizzate di tutto il Paese.
All'indomani del crollo del Lungarno Nardella, anziche' scusarsi con la cittadinanza tutta per l'accaduto come sarebbe stato ovvio e doveroso fare, ha pensato bene di lasciare intendere che le responsabilita' vanno attribuite alla superficialita' dell'operato della squadra di dipendenti di Publiacqua che si è occupata della riparazione della prima rottura. Apparentemente non fa una piega, no? E tuttavia non è difficile capire che avre investito di piu', nel tempo, nella manutenzione delle tubature, vecchie di mezzo secolo, che correvano sotto il Lungarno crollato avrebbe verosimilmente evitato sia la prima che la seconda rottura.
Non c'erano soldi? Ma i soldi per fare del CDA di Publiacqua il costoso parcheggio per i fondoschiena di vari intimi amici del più potente sponsor politico di Firenze e della Toscana tutta si sono trovati: quindi non e' una questione di mancanza di denaro, ma di scelte di investimento. Scelte che non sono state fatte dai cittadini (al pari di quella di privatizzare il tutto) e men che meno dai dipendenti di Publiacqua che operano sul territorio.
Attribuire le responsabilita' all'ultimo anello della catena di comando non è sbagliato, ma è inutile: Hitler, o col bastone o con la carota, di volonterosi carnefici disposti a fare quel che ordina ne troverà sempre: è lui che va fermato.
sceòte di investimento: come dicevo, e come per il caso Thyssen, questo è il punto di condanna
l'operaio però non può fregarsene per questo: faccia un bel verbale sullo stato dell'opera e chiarisca a chi va tutta la responsabilità
e chiuda il rubinetto, anche a costo di interrompere l'erogazione del pubblico servizio


