Mutuo tasso fisso o variabile?

ciao a tutti. :ciao:
Sono nuovo di questo forum.

Avrei un quesito da porre a più esperti di me.
Vorrei richiedere un mutuo per liquidità (ristrutturazione, estinzione piccoli prestiti, etc. etc) e mi si pone subito il dubbio: tasso fisso o variabile? e il cap?
Da una ricerca su Mutuionline, per le mie esigenze (250.000 in 25 anni) mi si prospettano rate da 1.117,00 e 1.434,00 la cui differenza non è poco...
Sceglierei certamente il variabile, però mia moglie non si fida troppo del mercato (pieno di :squalo:) e vorrebbe andare più sul sicuro. Ma praticamente è una rata in più ogni tre!

Mi sembra un po' cara la "sicurezza" Cosa consigliereste? :help:

Vale la pena andare sul variabile e "ammortizzare" la differenza su un altro investimento? o il rischio è veramente elevato e questa differenza potrebbe essere "assorbita" in poco tempo? :-?:-?:-?

Certo nessuno ha la sfera di cristallo, ma....

Scusate la lungaggine nell'esposizione e grazie fin da adesso per chi voglia rispondere
 
io avevo il tuo stesso dubbio quando dovevo accendere il mutuo. Alla fine visto che era di 30 anni ho scelto il fisso senza pensarci neanche troppo. E' vero che fisso è + alto, però 30 anni, o 25 come nel tuo caso, sono un orizzonte temporale troppo lungo per poter fare previsioni. Io cosa ne so che tra 5 anni scoppia la terza guerra mondiale e i tassi arrivano al 15%? O che succede qualche cataclisma mondiale? Sono esempi estremi ma può sempre succedere. E io voglio vivere e dormire sereno, alzarmi al mattino e sapere che al 14 del mese mi tolgono sempre la stessa cifra. Vedo colleghi che hanno fatto il variabile e che vivono con l'ansia, controllano 5 volte al giorno quotidiani finanziari e ad ogni peto della BCE saltano sulla sedia. Grazie ma soprattutto in un periodi di crisi profonda voglio cercare di dormire serenamente. Fisso anche se + alto. Ovviamente è solo un mio parere personale.
 
io avevo il tuo stesso dubbio quando dovevo accendere il mutuo. Alla fine visto che era di 30 anni ho scelto il fisso senza pensarci neanche troppo. E' vero che fisso è + alto, però 30 anni, o 25 come nel tuo caso, sono un orizzonte temporale troppo lungo per poter fare previsioni. Io cosa ne so che tra 5 anni scoppia la terza guerra mondiale e i tassi arrivano al 15%? O che succede qualche cataclisma mondiale? Sono esempi estremi ma può sempre succedere. E io voglio vivere e dormire sereno, alzarmi al mattino e sapere che al 14 del mese mi tolgono sempre la stessa cifra. Vedo colleghi che hanno fatto il variabile e che vivono con l'ansia, controllano 5 volte al giorno quotidiani finanziari e ad ogni peto della BCE saltano sulla sedia. Grazie ma soprattutto in un periodi di crisi profonda voglio cercare di dormire serenamente. Fisso anche se + alto. Ovviamente è solo un mio parere personale.

per inciso se c'è la terza guerra mondiale o un cataclisma è probabile che i tassi siano super depressi.

il problema dell'indebitato sul variabile viene quando l'economia galoppa o crede di galoppare.

;)
 
ciao a tutti. :ciao:
Sono nuovo di questo forum.

Avrei un quesito da porre a più esperti di me.
Vorrei richiedere un mutuo per liquidità (ristrutturazione, estinzione piccoli prestiti, etc. etc) e mi si pone subito il dubbio: tasso fisso o variabile? e il cap?
Da una ricerca su Mutuionline, per le mie esigenze (250.000 in 25 anni) mi si prospettano rate da 1.117,00 e 1.434,00 la cui differenza non è poco...
Sceglierei certamente il variabile, però mia moglie non si fida troppo del mercato (pieno di :squalo:) e vorrebbe andare più sul sicuro. Ma praticamente è una rata in più ogni tre!

Mi sembra un po' cara la "sicurezza" Cosa consigliereste? :help:

Vale la pena andare sul variabile e "ammortizzare" la differenza su un altro investimento? o il rischio è veramente elevato e questa differenza potrebbe essere "assorbita" in poco tempo? :-?:-?:-?

Certo nessuno ha la sfera di cristallo, ma....

Scusate la lungaggine nell'esposizione e grazie fin da adesso per chi voglia rispondere


ciao,
a mio avviso non è una questione di fisso o variabile, è un asemplice questione di prezzo
Mi spiego meglio, fatti due semplici conti:

per te e tua moglie questi 320 euro al mese quanto PESANO nel budget familiare?
sono una cifra che potete sopportare con .....disinvoltura economica....a fronte di una tranquillità per 25 anni di non dovervi preoccupare d'altro?


hai fatto qualche simulazione?
sai benissimo che con il tasso variabile paghi più interessi rispetto al capitale che rimborsi.
hai valutato il fatto che ....ad occhio dopo il 13 anno (non prendermi alla lettera), eventuali aumenti di tasso si rifletterebbero sempre meno sull'importo della rata dal momento che andrai a rimborsare sempre più quote di capitale?
Ora con la situazione attuale, di quanto dovrebbero aumentare i tassi in futuro, per arrivare a pagare quello che pagheresti con il tasso fisso nel breve termine?
dopo quanti anni il vantaggio eventualmente accumulato con il tasso a breve verrebbe annullato da un rialzo dei tassi oltre il tasso fisso che ti verrebbe garantito oggi?


buon lavoro.
:)
 
Concordo che le riflessioni che hanno fatto gli altri; se il tuo obiettivo è vivere tranquillo allora scegli il tasso fisso, se invece per te non è una seccatura controllare il Sole 24 Ore e seguire la finanza mondiale/italiana allora scegli il tasso variabile.
Al massimo nei prossimi anni puoi chiedere una rinegoziazione del mutuo e passare da un tasso all’altro. Prima di scegliere il mutuo oltre a Mutuionline puoi vedere anche www.creho.it così da farti un’idea e confrontare almeno 3-4 offerte.
 
per inciso se c'è la terza guerra mondiale o un cataclisma è probabile che i tassi siano super depressi.

il problema dell'indebitato sul variabile viene quando l'economia galoppa o crede di galoppare.

;)

quelli sonoe sempi estremi, il significato è che ci tengo molto a vivere sereno e tranquillo sapendo che che devo pagare ora quel tot e che lo pagherò tra 20 anni.
 

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