Vero, resta però il fatto che siamo la biotech ad avere la situazione più "anomala" , data la nostra condizione.
Manipolazione, partner assente, nessuna corsa al rialzo, aumento di capitale in vista, minaccia di OPA, azionariato troppo diffuso poco investitore e più speculatore.
Certo che per avere un blockbuster in mano, non possiamo dire di avere, all'attualità una situazione "normale" anche considerando i tempi, anche se la strategia delle pharma è cambiata in funzione delle nuove politiche sanitarie emergenti ( più generici e meno farmaci ad alto costo, per la massa) come pure le politiche di rimborso dei farmaci ...