NON Si PUO'APPREZZARE L'ALBA SE NON SI SONO PERCORSI......

USA, PRODUZIONE INDUSTRIALE +7,8% IN TRIM1, MIGLIOR INCREMENTO DA +8,1% DI TRIM4 '99
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Reuters - 15/04/2010 15:16:23
 
Io ho capito che mezzo mondo del trading in italia è short e che domani c'è la scadenza tecnica di aprile e che probabilmente è da fare sotto 23500 ma così non si può andare avanti.
 
UniCredit Group15.04 15:40 - Usa: prod. industr. e utilizzo impianti

Negli Stati Uniti la produzione industriale mostra a marzo un progresso limitato dello 0,1%, ben al di sotto del +0,7% delle attese. Rivisto leggermente al rialzo il dato di febbraio a +0,3% in luogo del preliminare +0,1%. A livello aggregato, l'intero primo trimestre 2010 evidenzia un incremento pari a 7,8%, miglior risultato trimestrale dal 1999. Sempre a marzo la percentuale di utilizzo degli impianti sale a 73,2%, un decimo al di sotto del consensus, dopo il 73,0% di febbraio (rivisto al rialzo rispetto al 72,7% della prima stima).
 
Crisi: Bankitalia; consumi non ripartono, sale debito famiglie
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ROMA (MF-DJ)--La dinamica dei consumi delle famiglie italiane e' rimastadebole nel corso del 2009 e i segnali per i primi mesi del 2010 nondelineano una inversione di tendenza. Lo afferma la Banca d'Italia nelBollettino economico. Sul fronte dei consumi, nel 2009 si e' registrata una contrazionedell'1,8% su base annua, come riflesso dell'andamento del redditodisponibile delle famiglie. Secondo dati ancora incompleti, spiegaBankitalia, il reddito disponibile e' sceso di oltre due punti percentualirispetto al 2008, registrando laseconda flessione annua consecutiva. Sui redditi da lavoro ha inciso ilnetto calo degli occupati, mentre su quelli da capitale ha gravato lacaduta sia dei dividendi e degli utili distribuiti dalle imprese, siadegli interessi netti affluiti alle famiglie. A inizio 2010, si sonoulteriormente ridotte le vendite al dettagli (-0,3% a gennaio), leimmatricolazioni di veicoli sono calate dell'1,2% t/t nella media delprimo trimestre, e i dati sui nuovi ordini tratteggiano un quadrodecisamente piu' negativo, con un crollo del 43% rispetto alla media degliultimi tre mesi del 2009. Il clima di fiducia dei consumatori, in progressivo miglioramento nellaseconda meta' del 2009, e' tornato a peggiorare quest'anno, riportandosi,in marzo, sui livelli dello scorso giugno. Sulla fiducia delle famigliepesa il maggiore pessimismo circa la situazione economica generale delpaese e l'accresciuta preoccupazione sulle condizioni del mercato dellavoro. Incide sui giudizi dei consumatori anche il deterioramento deibilanci familiari: le prospettive di risparmio sono viste comesensibilmente meno favorevoli. Nel quarto trimestre del 2009, il debito delle famiglie in rapporto alreddito disponibile e' lievemente salito, al 60%. L'incremento ha riflessoprevalentemente l'aumento dei prestiti bancari a medio e a lungo termine ela riduzione del reddito disponibile. Il livello dell'indebitamento rimanecomunque nettamente inferiore a quello medio dell'area dell'euro (prossimoal 95% a settembre del 2009).


e meno male che c'è chi dice che il peggio è alle spalle ....
 

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