Piccolo investimento...

kaciara ha scritto:
20.000 euro in obbligazionario.

Consigli?

Grazie a tutti.

Io in un investimento obbligazionario cerco innanzitutto la SICUREZZA. Detto questo,

Se vuoi andare sul breve, BOT
Se vuoi qualcosa a tre-cinque anni BTP
Entrambi in emissione.

Io personalmente NON comprrei Bond: non vale la pena di rischiare per mezzo punto in più.....
Inoltre, NON investirei in titoli con durata superiore ai tre-cinque anni, dato il probabile aumento dei tassi nel medio periodo.


Se invece vuoi rischiare qualcosa ci sono molti bond che rendono di più.
Oppure, rischiando qualcosa sul cambio, potresti prendere dei Bond americani (o un fondo monetario in dollari).

Andrea
 
Un'altra cosa:

per detenere i titoli le banche aprono un dossier titoli (o rapporto titoli) che costa.
Il costo è di 25 Euro annuali DI BOLLO (uguale per tutti), più delle SPESE DI CUSTODIA TITOLI che solitamente vengono addebitate semestralmente e contrattate tra le parti.
Mi raccomando di chiedere a quanto ammontano ed eventualmente prova a contrattare: un conto è pagare 15 o 20 euro a semestre, un conto 40 o 50.

Ciao e buon fine settimana.

Andrea
 
Io non comprerei titoli a tasso fisso, visto che i tassi sono destinati a salire, pare.
Comprerei piuttosto cct o, sul breve, anch'io bot o pronti contro termine.
Se poi vuoi essere sicurissimo sull'emittente, io ho ultimamente comprato Bei, scadenza 15/6/2006, cedola trimestrale ancorata all'Euribor-0,125, pagando 100 più commissioni.
Non è strutturata, non ha cap vari e ho scoperto che rende qualcosa di più dei cct.
Il codice Isin è XSO193110235, ma controlla :)
 
Riguardo le spese, che per importi piccoli e medi possono incidere, ci sono intermediari via web che prevedono zero spese per il conto corrente ed il dossier titoli, ed a volte anche l'annullamento dell'imposta di bollo (pagano loro per il cliente).

Sull'investimento, come detto occorre sapere il grado di sicurezza desiderato. Se deve essere molto alto, la strada è quasi obbligata: titoli di stato oppure obbligazioni di emittenti solidi.

Altro aspetto da chiarire è la durata dell'investimento.
 
g.d'orta ha scritto:
Riguardo le spese, che per importi piccoli e medi possono incidere, ci sono intermediari via web che prevedono zero spese per il conto corrente ed il dossier titoli, ed a volte anche l'annullamento dell'imposta di bollo (pagano loro per il cliente).

Sull'investimento, come detto occorre sapere il grado di sicurezza desiderato. Se deve essere molto alto, la strada è quasi obbligata: titoli di stato oppure obbligazioni di emittenti solidi.

Altro aspetto da chiarire è la durata dell'investimento.

Buongiorno mitico D'Orta, premetto che la seguo da tempo ormai e devo dire che lei e il suo lavoro qui e sul sito dell'aduc sono davvero unici in italia. Assieme a quello del Prof. Scienza ovviamente! Io ho la fortuna di lavorare assieme ad un suo collaboratore e lavornado della negoziazione titoli di una banca italiana, guardo con curiosità giornaliera tutto quello che i "piccoli" devono sciropparsi per volontà dei cosidetti "gestori clientela".....Per questo caro D'Orta oltre a tirare fuori qualche titolo obbligazionario "decente" nei forum qui su investire oggi mi sembra si possa dare molta più attenzione alla composizione di portafogli obbligazionari per retail. Ho notato infatti che sull'azionario si sprecano fiumi di parole...a volte inutile mi permetta (ma non certo i suoi commenti che valuto sempre molto chiari e precisi), mentre sull'obbligazionario e sulle struttutre da dare ai portafogli c'è il silenzio più assoluto....e questo mi rattrista perchè non vorrei che la gente pensasse che la borsa e solo azioni, anzi! Il 90%- 85% del patrimonio di un risparmiatore medio dovrebbe essere investito in obbligazioni, su varie scadenze, e su vari emittenti, tra fisso variabile e indicizzato all'inflazione, retati e non, reverse e convertibili, ma sempre obbligazioni!!! l'obbligazione che il suo lettore consigliava prima era una BEI tasso variabile Euribor-12.5bp. Illiquida e trattata sola da Akros in Italia! La scambierebbe lei D'Orta con un CCT??? siamo sicuri che domattina riusciamo a rivenderla?? se ne avessimo bisogno??? Io direi prorpio di no...
( e stendiamo un velo pietoso sui fondi che solo a sentirne parlar mi viene il vomito, il 90% di questi magnifici strumenti è letteralmentew una truffa organizzata e mai punita!!). Per Esempio una Bei reverse con cedola 15% - 2*euribor 1y, con cap al 6.5% e floor al 3%, quotata al MOT, liquida il giusto , tanto per puntare sui tassi bassi per ancora un bel pò (sono un contatrian se non si capiva eh eh!!)...l'importante è sapere quali armi avere e dove trovarle per fare la guerra no?? ( e qui tra banche sim e promotori di guerra si tratta!!) , poi ognuno decidera in base al suo obbiettivo alla sua strategia e ai suoi vincoli!! che ne dice caro D?ORTA....mettiamo su qualcosa per strutturare meglio i portafogli obbligazionari di cquei rispoarmiatori che fino a ieri si facevano intortare dai fondi Soluzione S. Paolo?? o per quelli che non sanno neanche dell'esistenza di titoli indicizzati all'inflazione?? ( che sstranamente non viene mai presa in considerazioni nei discorsi sulle performance eh eh!!!). Aspetto fiducioso una sua risposta....
 
Non sapevo che la Bei da me menzionata fosse trattata solo da Akros.
Queste cose non sono date da sapere ai poveri mortali :rolleyes:
Pensa che per trovarla ci ho messo una settimana circa, interpellando due banche di continuo perchè, in questo momento, non voglio strutturate.
Invece..solo strutturate e moltissime col cap.
Questo mi fa pensare....gatta ci cova? :-?
Non è che siamo messi benissimo coi nostri conti pubblici...
Per questo ho cominciato di nuovo a diversificare coi sovranazionali.
So che è piuttosto illiquida, ma scade nel 2006 e penso proprio di portarla a scadenza.
Nel mio caso ho proprio venduto una parte dei miei cct per comprare questa.
Ma bisogna rapportare tutto alle situazioni ed esigenze personali.

Mi piace molto la proposta di aumentare le discussioni sull'obbligazionario, c'è una vera carenza in giro e la cosa sarebbe utilissima :)
 
antonio77 ha scritto:
mi sembra si possa dare molta più attenzione alla composizione di portafogli obbligazionari per retail. Ho notato infatti che sull'azionario si sprecano fiumi di parole....

....mettiamo su qualcosa per strutturare meglio i portafogli obbligazionari?


I siti web di finanza sono nati e cresciuti sull'onda del boom della borsa, da qui si spiega il loro sbilanciamento sull'azionario e sul trading. La situazione è andata nel tempo migliorando, ma lo squilibrio è ancora evidente soprattutto per chi non accede ai siti in cui si parla anche di obbligazioni.

Quanto alle iniziative che si potrebbero adottare, le idee (e non da ora) sono tante, ma si scontrano con la mancanza di tempo. Nessuno dei collaboratori Aduc "lavora" in Aduc, ad esempio, come nessuno dei collaboratori di Investire Oggi "lavora" ad Investire Oggi.

E' il limite delle iniziative che nascono senza idea di fare soldi, o comunque in cui gli obiettivi economici non sono in testa.

Ad esempio, ho impiegato la mattinata (...oltre che a seguire le malefiche Schiapparelli che non lasciano aprire...) a preparare il comunicato Aduc per il processo Parmalat in Italia, impiegherò la serata per rispondere ad oltre venti quesiti pervenuti....il tempo a disposizione è quello che è, insomma.

Personalmente mi sto attrezzando per affrontare meglio il discorso, ma non sarà un qualcosa di immediato.
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto