Profezia di un folle visionario o nascosta verità?

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Buongiorno a tutti,
come da titolo vi voglio mostrare la mia visione su come vedo io la situazione del mercato azionario nel futuro, so che molti di voi mi darete del visionario, alcuni del matto, altri magari se non altro si soffermeranno a riflettere…

Ho già diverse volte postato il grafico del IDAX dove sostenevo che il trend attuale è una correzione di un mercato toro(ERRATA CORRIGE = ORSO) indicando alcuni livelli che rappresentavano semplici target su rotture da trendline al interno dei target di fibo… giusto per rinfrescare la memoria 5100 – 5400 mentre sui 5850 passa 0.618 di fibo…

Che si tratti di una correzione in un mercato orso di lungo termine credo che concordino in molti ma come si comporterà successivamente???
E bene si, mi sono detto tanto più che del matto non possono darmi alla peggio vi darò spunto di divertimento per le vacanze…

Se verificati vari massimi e minimi si vedono due cicli primari una con cadenza decennale, l’altro con cadenza quadriennale… notate il minimo di 10/1998 e 4 anni dopo 10/2002… ( ma così nel tempo a ritroso) si vede chiaramente che il minimo toccato ottobre 2002 è stato solo modificato entro marzo 2003 di solo 300 punti mentre la correzione tra il Max del marzo 2002 è il min di ottobre 2002 è di ca. 3000 punti ( solo 7 mesi) quasi identicamente nel 1998 ma in solo 3 mesi corregge di 2400 punti…

Ne deduco che nel 2006 ( 4 anni dopo) tra ottobre e marzo 2007 toccheremo il minimo che dovrebbe essere il punto di massima sofferenza il che per logica direbbe che il massimo si sta avvicinando (dicembre 2005 marzo 2006?!?)

Considerando i cicli dopo il bottom che si dovrebbe verificare appunto tra autunno 2006 e primavera 2007 si sale fino il 2009 (metà anno fine anno??? Boh) di certo è che i massimi significativi si verificano molto spesso tra gli anni che finiscono col nove o zero (vedi 1999/2000)..
Essendo il 2010 nuovamente ciclo dei 4 posso pensare che verso l’autunno del 2010 avremmo un altro minimo significativo il che mi fa supporre per logica che il Max lo troveremmo verso la fine del 2009… da lì nuovo rally piccolo per correggere verso primavera e prepararci finalmente alla svolta del trend negativo che dovrebbe coincidere a cavallo del 2012/2013 (ciclo decennale! )

Vi allego un grafico con annesso pattern di inversione e trendline a supporto della mia folle previsione….
Saluti a tutti
1122820714dax.jpg
 
per dirla tutta.... se vedo come sia la trendline di resistenza come quella di base vadano parallele il min dovrebbe essere 800 ma non ho osato a tanto...
 
Profe-sia quel che profe-sia, mi occuperei innanzi tutto di seguire il mercato fino a quota 5850 circa; poi si vedrà. Certo che son proprio curioso di sapere cosa dovrebbe portarci da 6000 a 1000 in poco più di 6 mesi! Se gli attentati, le truffe sui bond e le false OPA han l'effetto mostrato ultimamemente, solo la cattura di Bin Ladin e le dimissioni di Fazio potrebbero portarci ad un tale crollo epocale....... :-D :-D :-D

Sulle seconde non farei davvero affidamento. :p
 
Paperino ha scritto:
Profe-sia quel che profe-sia, mi occuperei innanzi tutto di seguire il mercato fino a quota 5850 circa; poi si vedrà. Certo che son proprio curioso di sapere cosa dovrebbe portarci da 6000 a 1000 in poco più di 6 mesi! Se gli attentati, le truffe sui bond e le false OPA han l'effetto mostrato ultimamemente, solo la cattura di Bin Ladin e le dimissioni di Fazio potrebbero portarci ad un tale crollo epocale....... :-D :-D :-D

Sulle seconde non farei davvero affidamento. :p
guardati i grafici..... è capace in 3 mesi di correggere 2400 punti....1998 Luglio 1998 ottobre
.....
CMQ è la mia visione che sicuramente opinabile... il tempo dirà se ho visto bene
Ciao
 
La morte ha scritto:
non è un pò esagerata una correzione di tal portata nel 2006 ???

è paurosa :eek:

mi tocco gli zebedei 8)
in proporzione nel 1998 ne ha corretto di più, in solo tre mesi ha corretto 2400 punti...

vedremo cosa succederà--- tempo al tempo, solo lui ha le risposte
 
Senza dubbio affascinante come ipotesi ,
viene espressa sull'indice Dax , che non ho come riferimento
(preferisco lo S&P o il Ftse ) e ci vuole un atto di fede bello tosto
per inglobare in un grafico una situazione così pesante prossima ventura
della quale per ora non vi sono presupposti .

Comunque ogni decennio si verificano almeno 2 Grandi Crisi ,
ed altre 4-5 medio piccole , che danno scosse più o meno forti ai listini ,
quindi , presupponendo che la grande e le 3-4 piccole restanti del
decennio non si verificheranno tutte nell'ultima parte del decennio ,
potremmo anche dire che siamo nei pressi di una .........

I listini sembrano anche ben disposti in tal senso , il rialzo è
quantitativamente imponente , la qualità solitamente si riconosce dopo ,
ma non c'è piccola discesa che non venga riassorbita prontamente ,
in pratica la salita è senza soluzione di continuità , tipica delle fasi finali
di rialzo ( cosa che nel lungo periodo può significare anche altri mesi di
rialzo , conta poco , l'importante è la tipologia del rialzo ) .
Sembra cioè che si aspetti la causa scatenante ( crisi ) e nel frattempo
si proceda allegramente al rilazo non tanto per convinzione fondamentale
ma per forza d'inerzia ( rilazo chiama rialzo ) .
E cosa , per me molto più importante , c'è una pressochè completa
assenza di contrarian alla tendenza , non sono estinti , aspettano
tempi più favorevoli e quando le condizioni si verificheranno torneranno
sulla scena .

Il mercato non è unidirezionale , non lo è mai stato non lo sarà mai
"Niente sale per sempre , niente scende per sempre "

Resta comunque da verificare l'impatto dell'inflazione sui minimi
prossimi venturi post crisi , per quanto la crisi possa essere forte
resta pur sempre il fatto che dalla bolla del 99-2000 siamo lontani 5 anni
e per quanto l'inflazione non sia alta resta comunque un tot % da aggiungere .

I livelli da te segnati come possibili ( che per me restano un puro esercizio
grafico ) , non sono certo una bestemmia in termini di p/e medio storico
una media si fa con alti e bassi e un ritorno a p/e 7-9 in recessione
rappresenta solo un ritorno a una "normale " fase negativa del mercato .

In conclusione , non hai scritto nessuna stramberia , ma da qui a
che si verifichi siamo bel lontani .............
 
generali1984 ha scritto:
Senza dubbio affascinante come ipotesi ,
viene espressa sull'indice Dax , che non ho come riferimento
(preferisco lo S&P o il Ftse ) e ci vuole un atto di fede bello tosto
per inglobare in un grafico una situazione così pesante prossima ventura
della quale per ora non vi sono presupposti .

Comunque ogni decennio si verificano almeno 2 Grandi Crisi ,
ed altre 4-5 medio piccole , che danno scosse più o meno forti ai listini ,
quindi , presupponendo che la grande e le 3-4 piccole restanti del
decennio non si verificheranno tutte nell'ultima parte del decennio ,
potremmo anche dire che siamo nei pressi di una .........

I listini sembrano anche ben disposti in tal senso , il rialzo è
quantitativamente imponente , la qualità solitamente si riconosce dopo ,
ma non c'è piccola discesa che non venga riassorbita prontamente ,
in pratica la salita è senza soluzione di continuità , tipica delle fasi finali
di rialzo ( cosa che nel lungo periodo può significare anche altri mesi di
rialzo , conta poco , l'importante è la tipologia del rialzo ) .
Sembra cioè che si aspetti la causa scatenante ( crisi ) e nel frattempo
si proceda allegramente al rilazo non tanto per convinzione fondamentale
ma per forza d'inerzia ( rilazo chiama rialzo ) .
E cosa , per me molto più importante , c'è una pressochè completa
assenza di contrarian alla tendenza , non sono estinti , aspettano
tempi più favorevoli e quando le condizioni si verificheranno torneranno
sulla scena .

Il mercato non è unidirezionale , non lo è mai stato non lo sarà mai
"Niente sale per sempre , niente scende per sempre "

Resta comunque da verificare l'impatto dell'inflazione sui minimi
prossimi venturi post crisi , per quanto la crisi possa essere forte
resta pur sempre il fatto che dalla bolla del 99-2000 siamo lontani 5 anni
e per quanto l'inflazione non sia alta resta comunque un tot % da aggiungere .

I livelli da te segnati come possibili ( che per me restano un puro esercizio
grafico ) , non sono certo una bestemmia in termini di p/e medio storico
una media si fa con alti e bassi e un ritorno a p/e 7-9 in recessione
rappresenta solo un ritorno a una "normale " fase negativa del mercato .

In conclusione , non hai scritto nessuna stramberia , ma da qui a
che si verifichi siamo bel lontani .............
finalmente uno che si sofferma quantomeno a valutare quel grafico....

Valuta i cicli quadriennali .. ti dico gli ultimi due, 1998, ottobre fa un minimo significativo, da li una corsa di 13 mesi con un + 5000 punti... statisticamente gli anni che finiscono con il 9 e 0 fanno i massimi e puntuale comincia a scendere.
guarda il 2002 ottobre, minimo significativo poi cerca di salire ma marzo 2003 fa un'altro minimo ( più basso di 300 punti... da li in poi salita fino ad oggi...
anno 2006 ottobre .....nuovo minimo tra l'autunno e la primavera del 2007????

Ciclicamente parlando .......si

Quindi ci avviciniamo ai max. ma come facciamo a riconoscerlo?? un modo e affidarsi a Fibo...
un'altro modo ad una discesa con aumento della vola
io ho pensato entro marzo per concerdergli mesi di tempo utile per una discesa così imponente, ma se guardiamo i max le inversioni si sono verificati marzo tre volte e luglio una volta, notando anche che quando la discesa è partita da luglio in solo 3 mesi si è fatto un discesone di 2400 punti,,, ne traggo come conclusione che più si allontana il max da gennaio , più violenta è la discesa....

Per quanto mi riguarda, più ci avviciniamo al 61,8% di Fibo (5850) più il mio orientamento da long attuale passa a short, aspettando un segnale per tradarlo al ribasso...!
 
Valutare i cicli quadriennali ?
è una delle cose che non trascuro , ma non è in testa alle mie attenzioni .

Ci sono situazioni micro e macro oggi , che non riesco a valutare
con la dovuta e necessaria competenza , ma presumo di essere in
buona compagnia , come sovente accade le valutaremo <dopo>

non è certo l'entità del ribasso che ti esce dai grafici , che mi
sembra esagerata , è il contorno di una crisi che mi sfugge
e non riesco a delineare , dipende comunque sempre dal tipo di crisi .

Come sempre vedremo cosa ci riserverà il futuro ,
di certo c'è che prima o poi il mercato scenderà ,
se poi si degnasse di fare i massimi entro ottobre sarei grato ,
anche prima decina di gennaio mi risulta accettabile ,
ma marzo mi sembra così tremendamente lontano .............
 

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