MILANO (MF-DJ)--"Credo che" le proposte della cancelliera tedesca Angela Merkel e del presidente francese Nicolas Sarkozy sull'introduzione di una governance economica di Eurolandia "siano un passo nella giusta direzione. Mostrano con chiarezza l'impegno dei leader europei per difendere l'Europa e il fatto che l'attenzione sulla questione del debito e' molto alta. Il processo pero' richiedera' tempo". Lo ha affermato Josef Ackermann, a.d. di Deutsche Bank, in un aintervista rilasciata a MF, aggiungendo che "sara' complicato perche' dovra' passare attraverso il Parlamento. Se c'e' una sorta di governo fiscale europeo, o quantomeno una governance europea, qualche potere dei governi e dei parlamenti nazionali dovra' essere delegato a Bruxelles. E questo sara' veramente difficile da ottenere. Piu' problematico mi sembra il ritorno in auge della tassa sulle transazioni finanziarie. Pensavo fosse una questione chiusa". La proposta della tassa sulle transazioni finanziarie "e' un problema serio per le banche, perche', sommandosi alle altre tasse, rendera' piu' difficile generare utili. Molte attivita' si sposterebbero, soprattutto nei mercati emergenti, negli Stati Uniti e nel Regno Unito. A pagarne le conseguenze sarebbero soprattutto Berlino e Parigi, ovvero coloro che propongono la tassa. Credo che non sia una buona idea". red/lab (fine) MF-DJ NEWS 2408:42 ago 2011