Fiat: Moody's, con Peugeot e Renault piu' colpita dei marchi alta gamma
Da aumento costi materie prime
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 06 set - L'aumento
dei costi delle materie prime ha colpito i costruttori
generalisti e di auto piccole come Fiat, Hyundai, Peugeot e
Renault piu' delle case premium come Bmw e Daimler, che
generano ricavi piu' alti per ogni vettura prodotta. Lo
afferma Moody's nel suo report 'L'economia globale piu'
debole frena la crescita dei costruttori di auto'. L'agenzia
stima che i crescenti costi delle materie prime si
prenderanno l'1-1,5% dei margini di profitto dei costruttori
rispetto al 2010 se non saranno prese misure per tagliare
altri costi. Anche il rialzo dei prezzi del petrolio, adesso
stabilizzatisi intorno a 95-100 dollari al barile, potrebbe
avere un impatto negativo sul mix dei modelli con gli
acquirenti che puntano a vetture piu' piccole e con minori
consumi, aggiunge Moody's.
Com-pal-Y-
(RADIOCOR) 06-09-11 15:59:17 (0215) 3 NNNN
Fiat: Moody's, con Peugeot e Renault piu' colpita dei marchi alta gamma -2-
Performance Chrysler migliora, ma meno di Gm e Ford
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 06 set - Nel suo
studio Moody's, che ha modificato l'outlook dei costruttori
di auto mondiali da positivo a stabile, prevede per l'Europa
occidentale un mercato 2011 in calo di meno dell'1% a 14,3
milioni di unita', vale a dire 110mila unita' in piu'
rispetto a quanto previsto a inizio anno. La correzione e'
legata a una domanda piu' robusta delle attese iniziali per
il mercato dell'auto in Francia (-5% rispetto a una
precedente previsione di -10%) e in Germania (+10%), che
dovrebbe piu' che compensare la domanda piu' debole del
previsto in Italia e Spagna. Nel 2012 Moody's ha rivisto in
calo le stime sul mercato dell'auto europeo a un aumento
limitato allo 0,3% a 14,35 milioni, rispetto al +4% atteso
inizialmente. Il solo mercato dell'auto che crescera' nel
2012, secondo Moody's, e' quello spagnolo, per il quale
l'agenzia si aspetta +1,7%, mentre la Germania e la Gran
Bretagna resteranno invariati e quello francese e italiano
potrebbero indebolirsi lievemente, rispettivamente del 2,4%
e del 2,1%. Lo scenario di crescita zero per il mercato
dell'auto europeo rappresenta "una minaccia rilevante per
quei costruttori che si basano maggiormente sull'Europa per
le vendite, come Fiat, Peugeot e Renault, mentre va molto
meglio a costruttori tedeschi come Bmw, Daimler e Volkswagen
a fronte della forte domanda dei loro prodotti in Cina, uno
dei mercati piu' redditizi al mondo". Vw e Fiat generano
inoltre robusti profitti in Brasile. Un mercato,
quest'ultimo, la cui crescita sta mitigando gli effetti
negativi dei mercati europei, in particolare per Fiat, che
perde soldi in Europa, rileva Moody's, che sottolinea anche
"il continuo problema delle sovraccapacita' in Europa
occidentale, che non permette ritorni adeguati". L'agenzia
aggiunge che "diversamente che negli Usa, dove la crisi
finanziaria e il fallimento di General Motors e Chrysler ha
portato a una sensibile riduzione delle capacita', gli
interventi in Europa sotto forma di incentivi agli acquisti
hanno reso impossibile ai costruttori adeguare le loro
capacita' al rallentamento della domanda". Quanto a Chrysler
(B2 outlook positivo), il partner americano di Fiat, Moody's
osserva che la performance di Chrysler e' migliorata, ma in
misura di molto inferiore a General Motors e Ford, a causa,
in parte, del minor numero di modelli e prodotti. Il
miglioramento delle 3 di Detroit, nel 2012, dovrebbe
comunque rallentare sensibilmente il prossimo anno a causa
di una ripresa della domanda inferiore alle stime, della
crescente concorrenza dei rivali giapponesi che si stanno
riprendendo dagli effetti negativi sulle forniture causati
dal terremoto e dal continuo spostamento dei clienti verso
veicoli piu' piccoli. Moody's ha messo il rating di Fiat
'Ba1' sotto osservazione per un possibile declassamento
nell'aprile 2011. La policy dell'agenzia prevede solitamente
un periodo di tre mesi per concludere il processo di
revisione di un rating, ma "a fronte di alcune circostanze
potrebbe volerci piu' tempo".
Pal-
(RADIOCOR) 06-09-11 16:40:49 (0243) 3 NNNN