Analisi Intermarket ....quelli che.... Investire&tradare - Cap. 1

Stato
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Qua c'è da farci un romanzo... allora L'FMI invita gli stati a sistemare i conti.. gli stati chiedono aiuto all'FMI e all'europa l'FMI e L'Europa dicono che aiuta dopo le sistemazioni ma gli stati insistono a fare prima le sistemazioni e poi fanno i sacrifici daltronde gli organismi sovranazionali ci sono apposta, allora i singoli paesi dell'FMI e della UE cominciano ognuno ad esprimere la propria simpatica teoria sull'argomento senza raggiungere soluzioni apprezzabili mentre la situazione debitoria degli stati si deteriora, si lanciano grida di allarmi a tutti i livelli ma nessuno e dico nessuno prende una decisione seria sull'argomento, nessuno vuole essere quello che paga di piu da questa crisi e spera che questa ingrata situazione pesi se possibile sul suo vicino. All'interno degli stati i cittadini fanno lo stesso.. daltronde il buon esempio abbonda...
 
Si, ha ragione Gipa, non si può più sentire di "comandanti" che gridano alla catastrofe, ogni giorno una minaccia, la fine del mondo, peccato che chi lo dice è pagato per salvarlo il mondo.

La Lagarde sta rasentando il ridicolo, noi sorvoliamo, i krukki che politicamente stanno in Europa ma monetariamente stanno in BundesBank....insomma ci hanno rotto i cocò.
 
BTp: Bce compra e spread con Bund scende sotto quota 400 punti base

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 22 set - Ritraccia lo
spread tra BTp e Bund che si riaffaccia sotto quota 400
punti base. Malgrado il momento difficile delle Borse e
l'apertura negativa dei mercati Usa, il differenziale di
rendimento tra Italia e Germania sulla scadenza decennale si
sta restringendo e al momento oscilla su quota 399 punti
base. Riduce i guadagni anche il Bund future che sale ora di
mezza figura dopo aver toccato in mattinata guadagni di
oltre 80 centesimi. Il movimento, dice un operatore a
Radiocor, e' legato agli acquisti che la Bce sta effettuando
sul mercato secondario.
Cel

(RADIOCOR) 22-09-11 16:20:28 (0257) 5 NNNN
 
Fmi: Lagarde, passi importanti in Europa, non sempre riconosciuti da mercati

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Washington, 22 set - Alcuni
paesi in Europa "hanno gia' compiuto passi coraggiosi e
significativi per rimettere in ordine i propri conti, ma
questi non sono sempre riconosciuti dai mercati", che hanno
il loro modus operandi, vogliono sapere quale e' il livello
di impegno e di applicazione dei programmi. Lo ha detto il
direttore generale del Fondo Monetario Internazionale
Christine Lagarde, durante i lavori del meeting annuale a
Washington. Secondo Lagarde, bisogna "mettere il nostro ego
da parte", superare le divisioni alla luce dei problemi che
devono ancora essere affrontati: "i leader devono fare di
piu' per uscire dalla crisi, mostrando capacita' di leadership
per assicurare la ripresa", ha detto.

A24

(RADIOCOR) 22-09-11 16:20:18 (0256) 5 NNNN
 
Crisi: sei paesi di G20 chiedono a Eurozona di agire contro il debito -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 set - I sei paesi
firmatari della missiva sono Gran Bretagna, Australia,
Canada, Corea del Sud, Indonesia e Messico. "I governi e le
istituzioni dell'Eurozona - si legge nella lettera, resa
nota dall'esecutivo britannico - devono agire rapidamente
per risolvere la crisi dell'euro e tutte le economie europee
devono affrontare il problema del debito per impedire un
contagio all'economia mondiale". Secondo i paesi firmatari,
inoltre, "anche gli Stati Uniti, in qualita' di prima
economia mondiale, hanno un ruolo importante per ristabilire
la fiducia". La lettera e' indirizzata al presidente
francese, Nicolas Sarkozy, che il 3 e il 4 novembre
presiedera' il vertice del G20 a Cannes. Ieri lo stesso
Sarkozy aveva sottolineato che "la risoluzione della crisi
che colpisce l'Eurozona si deve inscrivere nel quadro piu'
generale di una strategia di crescita mondiale", che il
presidente francese intende promuovere al vertice di Cannes.
I paesi firmatari della lettera assicurano "pieno sostegno"
a Sarkozy nel raggiungimento di questo obiettivo.
Red-Ppa-

(RADIOCOR) 22-09-11 16:23:26 (0258) 5 NNNN
 
*** Grecia: Rehn, ne' default incontrollato ne' uscita dall'euro

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Washington, 22 set - L'Unione
europea non permettera' ne' un "defalut incontrollato" della
Grecia ne' una sua uscita dall'euro poiche' tali opzioni
causerebbero "enormi danni economici e sociali". Cosi' il
commissario agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, in
conferenza stampa a Washington.
Red-

(RADIOCOR) 22-09-11 16:19:04 (0254)TV 5 NNNN
 
Stato
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