Analisi Intermarket ....quelli che.... Investire&tradare - Cap. 1

Stato
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Idea of the Day – Upgrading equities (A Garthwaite)

  • We tactically cut our overweight in equities in mid-February and reduced to benchmark in mid-April. Global equity markets have fallen 7% since mid- February. We now reverse half of our tactical downgrade by returning equities to 2% overweight from neutral.
    7 out of 9 of our tactical indicators have fallen to levels consistent with the lows of a mid-cycle correction: these are macro surprises (bottom of its range), ISM (has to be below 55), equity sector and global risk appetite, the high yield/BAA spread, equity sentiment (which is approaching the lows seen last summer) and the proportion of stocks above their 10-week MA. Equities have not fallen by the 12% typical of a mid-cycle correction, but with so many other indicators consistent with a trough, we think it is appropriate to upgrade.
    Fundamentally, we remain bullish and stick to our year-end S&P 500 target of 1,450 (our US strategist is more cautious): a) we think this is only a mid-cycle slowdown and look for global growth of 4% this year and for US growth to reaccelerate to 3% in 2H 2011, with global IP momentum bottoming now, according to our fixed income strategy team and our 10-factor indicator of US growth recently stabilising; b) equities offer relative value: the equity risk premium is 6.3% versus our warranted equity risk premium (dependent on ISM and credit spreads) of 4.8% (potentially falling to 4.5% if the ISM improves); c) equities hedge investors against rising inflation, until inflation rises above 4% (currently inflation expectations are 2.4%); d) margins typically peak 7 months after the developed market output gap has closed and the non-financial profit share of GDP is below its 1950-70 average. We forecast 14% US EPS growth this year and 9% next; we estimate re-leveraging can boost EPS by 10%; e) equities are still under-owned by insurance companies, while 85% of mutual fund flows since the start of 2009 have gone into bonds.
    Risks: earnings revisions have turned negative (but are coincident with the ISM), uncertainty over Chinese inflation and risks associated with the Greek rollover (we believe that the ECB will continue to repo Greek bonds even if there is voluntary private-sector involvement). The indicators that have held up relatively well, and are therefore not the best way to exploit a risk-on trade, are commodity currencies, European cyclicals and credit spreads.
 
Uè, manco mi sono accorto di questa...poco importa per adesso...son proprio rinco.

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14/06/2011 9.48

Grecia, il peggior rating del mondo

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(Teleborsa) - Roma, 14 giu - Grecia Grecia e ancora Grecia, non si parla d'altro, dopo che ieri in serata Standard and Poor's ha deciso di tagliare il rating sovrano a lungo termine della Grecia di tre scalini, portandolo a "CCC" da "B". Niente da dire o niente da fare per la Repubblica ellenica che continua ad essere martoriata a colpi di accetta dalle agenzie di rating. Standard and Poor's ieri si è concessa il lusso di fare il salto di tre gradini in un solo colpo arrivando diretta a "CCC" senza passare da" B-" e da "CCC+".

Otto scalini al di sotto della prima soglia di "BB+" perchè i titoli vengano considerati spazzatura. Ma i guai non sono terminati qui visto che secondo S&P l'outlook sul rating a lungo termine rimane negativo e questo indica che la scure si S&P potrebbe abbattersi per un nuovo taglio nel giro dei prossimo anno o anno e mezzo. Più tenue, anche se non di molto, il giudizio del rating sovrano a breve che è stato confermato a "C".

S&P rimane preoccupata e dell'opinione che la ristrutturazione del debito sovrano sia fatta con modalità tali da considerarsi un "default" per le agenzie di rating.

L'agenzia di rating stima che la Grecia abbia il 30% di possibilità di ripresa contro il 50% di possibilità di "default". Il declassamento, spiega S&P, è dovuto al fatto che, è "aumentata in misura notevole" la probabilità di uno o più default, secondo la definizione di capacità di rimborso pieno e secondo scadenza, collegati agli sforzi dei creditori ufficiali di coprire il " buco" che si va formando nella struttura di finanziamento pubblica.

Lo sbilanciamento arriva dopo la che la Grecia ha dimostrato una crescente impossibilità di accedere ai finanziamenti del mercato nel 2012 e come previsto dal programma concordato con UE e FMI che in qualche modo hanno tentato di pilotare il default greco in maniera "ordinata" facendolo scattare dal giugno 2013, dopo aver consentito a Spagna e Irlanda di uscire in maniera netta dalla crisi e aver permesso alle banche europee di ricapitalizzarsi per attutire il colpo di un default di uno Stato europeo.
 
Uè, manco mi sono accorto di questa...poco importa per adesso...son proprio rinco.

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14/06/2011 9.48

Grecia, il peggior rating del mondo

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(Teleborsa) - Roma, 14 giu - Grecia Grecia e ancora Grecia, non si parla d'altro, dopo che ieri in serata Standard and Poor's ha deciso di tagliare il rating sovrano a lungo termine della Grecia di tre scalini, portandolo a "CCC" da "B". Niente da dire o niente da fare per la Repubblica ellenica che continua ad essere martoriata a colpi di accetta dalle agenzie di rating. Standard and Poor's ieri si è concessa il lusso di fare il salto di tre gradini in un solo colpo arrivando diretta a "CCC" senza passare da" B-" e da "CCC+".

Otto scalini al di sotto della prima soglia di "BB+" perchè i titoli vengano considerati spazzatura. Ma i guai non sono terminati qui visto che secondo S&P l'outlook sul rating a lungo termine rimane negativo e questo indica che la scure si S&P potrebbe abbattersi per un nuovo taglio nel giro dei prossimo anno o anno e mezzo. Più tenue, anche se non di molto, il giudizio del rating sovrano a breve che è stato confermato a "C".

S&P rimane preoccupata e dell'opinione che la ristrutturazione del debito sovrano sia fatta con modalità tali da considerarsi un "default" per le agenzie di rating.

L'agenzia di rating stima che la Grecia abbia il 30% di possibilità di ripresa contro il 50% di possibilità di "default". Il declassamento, spiega S&P, è dovuto al fatto che, è "aumentata in misura notevole" la probabilità di uno o più default, secondo la definizione di capacità di rimborso pieno e secondo scadenza, collegati agli sforzi dei creditori ufficiali di coprire il " buco" che si va formando nella struttura di finanziamento pubblica.

Lo sbilanciamento arriva dopo la che la Grecia ha dimostrato una crescente impossibilità di accedere ai finanziamenti del mercato nel 2012 e come previsto dal programma concordato con UE e FMI che in qualche modo hanno tentato di pilotare il default greco in maniera "ordinata" facendolo scattare dal giugno 2013, dopo aver consentito a Spagna e Irlanda di uscire in maniera netta dalla crisi e aver permesso alle banche europee di ricapitalizzarsi per attutire il colpo di un default di uno Stato europeo.
si ieri sera l'hanno fatta fallire con il rating:D:lol:
 
*** Debito P.A.: Bankitalia, nuovo record ad aprile a 1.890,6 mld

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 14 giu - Debito pubblico
record ad aprile. Secondo i dati di Bankitalia contenuti nel
supplemento al Bollettino statistico sulla finanza pubblica,
lo stock del debito e' salito a 1.890,6 miliardi di euro,
rispetto ai 1.868,2 miliardi di marzo. Nel mese di aprile
del 2010 il debito pubblico ammontava a 1.815,3 miliardi di
euro. Il precedente record risaliva a gennaio 2011 con
1.879,9 miliardi.
Cel-Y-

(RADIOCOR) 14-06-11 10:38:20 (0101)news,TV 3 NNNN
 
si ieri sera l'hanno fatta fallire con il rating:D:lol:

però la dice tutta sul fatto che le info devono essere spinte per ottenere quel che si vole.

io me la son proprio persa, non che mi freghi, ma il dubbio sul fatto che non sia stata tanto sponsorizzata c'è.

magari la stessa, messa con altra enfasi, oggi sarà la causa del grollo...per i giornalai :D ovviamente.

PS: siamo scesi in assenza di vola eppure un 10% è stato fatto ergo o il bello ha da venire angura oppule son tuttu transgender :V :lol: :D
 
*** Debito P.A.: Bankitalia, nuovo record ad aprile a 1.890,6 mld

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 14 giu - Debito pubblico
record ad aprile. Secondo i dati di Bankitalia contenuti nel
supplemento al Bollettino statistico sulla finanza pubblica,
lo stock del debito e' salito a 1.890,6 miliardi di euro,
rispetto ai 1.868,2 miliardi di marzo. Nel mese di aprile
del 2010 il debito pubblico ammontava a 1.815,3 miliardi di
euro. Il precedente record risaliva a gennaio 2011 con
1.879,9 miliardi.
Cel-Y-

(RADIOCOR) 14-06-11 10:38:20 (0101)news,TV 3 NNNN




Le auto blu italiane consumano come le Ferrari di Formula 1

14/06/2011
Auto
Secondo un monitoraggio sulle vetture di servizio delle pubbliche amministrazioni, il consumo medio delle auto blu è di 2,4 km al litro contro 3 km al litro dei bolidi di F1...

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Team Infomotori.com - Pubblicato anche in:
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Auto blu e sprechi, l'enigma dei consumi da Formula 1

Auto blu come Ferrari di Formula 1? Pare proprio di sì, almeno a livello di consumi di carburante. Riportiamo una notizia decisamente interessante tratta dalle pagine de "Il Mondo" uscito il 10 giugno 2011. Secondo un recente monitoraggio sulle autovetture di servizio delle pubbliche amministrazioni, il consumo medio di carburante delle "auto blu" è pari a circa 2.4 km per litro di carburante. Un dato esorbitante, se consideriamo che i bolidi di Formula 1, capaci di oltrepassare i 370 km/h, coprono tre km con un litro.

Auto blu o Formula 1?

Le vetture più diffuse come auto blu sono Audi A6, Audi A4, BMW Serie 5, BMW Serie 3, Volkswagen Passat, Ford Mondeo, Alfa Romeo 166, Alfa Romeo 159, Lancia Thesis e Lancia Delta. Tutte vetture moderne munite di motori efficienti, che senza ombra di dubbio coprono ben più di 2,4 km per ogni litro di carburante. Questa spinosa questione merita sicuramente un approfondimento.

Una soluzione c'è: noleggio a lungo termine con gestione del carburante
Appare chiaro come in questa situazione i conti non tornino, ed i consumi siano alterati da importi denunciati in maniera non esattamente ortodossa. La Corte dei conti suggerisce una soluzione semplice ed intelligente: il noleggio a lungo termine, da tre a cinque anni, dove il noleggiatore gestisce e controlla anche l'uso del carburante. In questo modo i costi dovrebbero vedere una riduzione impressionante, sull'ordine del 400 - 500%. Come ben sa qualsiasi automoblista, una comune berlina del segmento medio è in grado di percorrere 100 km con 10 Euro.
 
però la dice tutta sul fatto che le info devono essere spinte per ottenere quel che si vole.

io me la son proprio persa, non che mi freghi, ma il dubbio sul fatto che non sia stata tanto sponsorizzata c'è.

magari la stessa, messa con altra enfasi, oggi sarà la causa del grollo...per i giornalai :D ovviamente.

PS: siamo scesi in assenza di vola eppure un 10% è stato fatto ergo o il bello ha da venire angura oppule son tuttu transgender :V :lol: :D
mah guarda DDUKE... IO PRIMA e IERI MI SONO ESPRESSO...
e lo ripeto, il mercato sotto scadenze tecniche ha bisogno di un rimbalzo...
anche x ricaricare la molla x la discesa.
questo rimbalzo e' da scopare e nn da innamorarsi....a 20600 mollo i longhi presi e ricarico gli shorts....:D
 
Stato
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