A piazza Affari il Ftse Mib (Milano:
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notizie) si inabissa a quota 15.017 punti (-6,25%), mentre il differenziale tra i titoli decennali italiani e quelli tedeschi, salito fino a 455 punti, ora è a 452 punti. Il rendimento dei Btp è al 6,33%. Schizza a livello record il differenziale tra decennali francesi e Bund a 123 punti. A 384 punti lo spread del decennale spagnolo.
"I mercati oggi hanno chiaramente detto che l'Italia è senza Governo; quanti giorni il Governo ci metterà a capirlo non lo so. Potrebbe metterci un mese o un anno e quindi potremmo subire altri pesanti danni", commenta l'economista, Giacomo Vaciago, dicendo a chi sperava che questo esecutivo potesse risolvere i problemi del paese che "la risposta che arriva dai mercati è no".
E questo non è il quadro peggiore che l'economista disegna: gli interessi potrebbero ancora salire e il fallimento del Paese non è inevitabile: "sbaglia chi dice che a questi tassi non ce la faremo mai, basta che le famiglie riducano i consumi, che consumino i risparmi e che accettino progressivamente l'impoverimento", spiega Vaciago.
Se gli italiani continuano a fare sacrifici, "possiamo andare avanti ancora degli anni, costringendo però i nostri figli a lasciare questo Paese perchè non ci sarà più futuro". I mercati continuano a penalizzarci perché "sono delusi, si aspettavano delle risposte, dopo la lettera inviata da Bruxelles il 5 agosto. E invece è aumentata solo litigiosità del Paese. Non è possibile che, mentre siamo in piena emergenza, tutti litigano; vuol dire che il Paese non riesce a risolvere i problemi, per questo i mercati ci penalizzano, penalizzano la capacità dei politici italiani di fare molte chiacchiere e basta".