In una delle ultime giornate dell’anno in cui i volume scambiati sono ancora significativi, il mercato ha dimostrato tutto il proprio nervosismo: la domanda molto più alta delle attese per la 3Y Longer-Term Refinancing Operation (LTRO) dell’ECB ha dato inizialmente vita a un rally degli asset rischiosi, ma poi la tendenza si è invertita a causa di un fortissimo movimento di profit taking. A fine giornata, i rendimenti dei paesi core erano più bassi, quelli italiani e spagnoli più alti, gli spread in genere più largi e l’euro ha perso terreno. Il downgrade del rating ungherese a junk ha contribuito poi ad appesantire il mood.
Movimenti di mercato a parte, quanto è successo è molto significativo: più di 500 banche hanno preso a prestito EUR 489bn per tre anni e, visto che ci sarà una nuova asta a febbraio, il fabbisogno degli istituti di credito per quest’anno sarà limitato. Nel medio termine, questo cash flow è positivo per l’appetito al rischio, anche se per massicce posizioni di carry trade il momento è forse prematuro. Alcuni suggeriscono che per queste bisognerà aspettare la 3Y LTRO di febbraio, per motivi contabili e logiche di risk management. In particolare, devono ancora essere annunciate le ricapitalizzazioni e, per minimizzare i requisiti in termine di nuovo capitale, a molti potrebbe convenire non gonfiare troppo i portafogli di titoli periferici. Sebbene il numero di partecipanti sia elevato, 523, è la metà di quanto osservato alla 1Y LTRO di giugno 2009, quando 1121 banche avevano preso EUR442bn. Questo suggerisce che molti potrebbero aver atteso la prossima asta.
Nel breve, i dati macro (soprattutto Michigan confidence) potrebbero favorire tassi più alti, ma le index extensions avranno l’impatto opposto.
Guardando oltre, sarà di primaria importanza il summit EU summit annunciato da Van Rompuy per il 30 gennaio; in questa occasione, i leader Europei sposteranno finalmente l’attenzione su “growth and jobs”, qualcosa a cui si pensa dall’estate ma su cui non è stato mai annunciato nulla di concreto.
Il tesoro italiano ha annunciato i titoli in emissione il 29/12/2011, nell’ultima asta del 2011. Tutte riaperture, precisamente:
- BTP 6 15 novembre 2014
- BTP 5 1 marzo 2022.
- CCTeu 15 Aprile 2018.
- BTP 4.75 1 settembre 2021