S&P colpisce anche l'Italia: rating a "BBB+". Taglio di due gradini
New York - L'Italia perde il rating A. Secondo quanto riporta Bloomberg, l'agenzia di rating S&P, oltre a tagliare la tripla A di Francia e Austria, ha colpito anche il nostro paese, abbassando la valutazione da "A" a "BBB+". E' quanto ha riportato un funzionario, che ha optato per l'anonimato in quanto la decisione non è stata resa ancora pubblica. Se le indiscrezioni venissero confermate, vorrebbe dire che l'Italia ha subito una bocciatura di ben due "notch", gradini, da parte di Standard & Poor's.
Una raffica di downgrade si appresta a colpire l'Europa. Il momento, da tanto tempo temuto dall'Eliseo, e' arrivato: Parigi perdera' oggi la sua tripla A. Secondo quanto reso noto dall'emittente francese TF 1, da Reuters e Agence France Press, e successivamente da Bloomberg e il Financial Times, l'agenzia di rating Standard & Poor's abbassera' il rating di merito del credito transalpino e quello dell'Austria. Viene così indetta subito una riunione di emergenza all'Eliseo, con il ministro delle Finanze Francois Baron, il premier Francois Fillon e il ministro del Bilancio Valerie Pecresse che si recano immediatamente dal presidente francese Nicolas Sarkozy.
Non sarebbero risparmiati dalla scure dell'agenza neanche la Spagna e il Portogallo: anche essi vedrebbero il loro giudizio essere tagliato di due gradini.
In attesa del comunicato ufficiale di S&P, va sottolineato che le voci hanno iniziato a circolare gia' nel primo pomeriggio nelle sale operative. Secondo i rumor l'agenzia si sta preparando ad annunciare - oggi stesso, a mercati chiusi - un downgrade del rating sulla qualita' del credito di diversi paesi dell'area euro, non solo della Francia, ma sicuramente non della Germania e dell'Olanda. Quello di Vienna dovrebbe passare ad AA+. I sei paesi dell'Eurozona che restano con il massimo giudizio sul credito sono dunque Germania, Olanda, Finlandia e Lussemburgo.
Non e' la prima volta che rumor simili diffondono il panico sui mercati. Ma stavolta l'informazine e' giunta da fonti affidabili ed ha subito avuto un impatto sui mercati, con l'euro che ha fatto un tonfo sotto $1,2650.
A diffondere le indiscrezioni e' stato un funzionario Senior dell'Eurozona, contattato dalla solitamente attendibile agenzia di stampa inglese Reuters. Anche Dow Jones ha pubblicato una notizia dai contenuti simili.
Va ricordato che alla fine dell'anno scorso la stessa agenzia di rating aveva messo in credit watch negativo tutti i paesi tripla A rimanenti del blocco a 27, tra cui Francia e Austria. Il presidente della Repubblica francese interverra' sulla tv nazionale per commentare il downgrade.