Diasorin
Interesse per la diagnostica molecolare, anche con l'M&A
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 30 mag - Diasorin
guarda con fiducia al 2011, sulla scia dell'"ottimo" primo
trimestre, in prospettiva punta in prospettiva allo sviluppo
sui mercati emergenti, mentre tra i settori clinici le
attenzioni si concentrano, anche sotto il profilo dell'M&A,
sulla 'diagnostica molecolare'. Queste le indicazioni che
l'a.d. Carlo Rosa ha dato nell'ambito della consegna del
Premio Mediobanca alle imprese dinamiche, assegnato
quest'anno all'azienda leader della diagnostica 'in vitro' e
alla bresciana Ssbt. "Ho fiducia nel raggiungimento dei
target di esercizio", ha indicato Rosa, spiegando che "il
primo trimestre e' stato ottimo dal punto di vista della
redditivita' del gruppo, con una buona crescita del
fatturato. Considerando che il nostro e' un business senza
grande impennate o grandi cadute, il trend, visto il primo
trimestre, ci fa' sperare bene". Dopo avere segnato 404,5
milioni di ricavi netti nel 2010, il gruppo ha annunciato
per il 2011 un target di 465-475 milioni con un mol vicino
ai 200 milioni, mentre gli analisti - ha ricordato Rosa -
prevedono 480-500 milioni. Sullo scenario dello sviluppo,
l'a.d. ha spiegato che i mercati emergenti attualmente
rappresentano circa il 20% sui circa 500 milioni di
fatturato attesi del gruppo, ma "l'obiettivo e' arrivare al
30% del totale, fondamentalmente sulla spinta del fatto che
la domanda di test diagnostici in paesi come l'India e la
Cina cresce del 30-40% l'anno, mentre in Italia a titolo di
paragone non cresce piu' del 4%". Quanto all'M&A, Rosa ha
rilevato che la Diasorin ha un flusso di cassa importante,
generando circa 80-90 milioni di cash flow. "Abbiamo la
forza di un azionista lungimirante che ci consente di
riutilizzarlo per la societa', abbiamo sempre re-investito
negli ultimi anni in acquisizioni e ci guardiamo sempre
intorno. Le opportunita' nel nostro settore sono diverse", ha
sottolineato. No comment, peraltro su eventuali dossier sul
tavolo. Rosa precisa pero' il settore privilegiato dal
gruppo: "ci interessa in particolare l'area clinica della
diagnostica molecolare che rappresenta nei prossimi 5-10
anni un'opportunita' enorme di espansione del mercato. E
quindi le nostre attenzioni oggi si concentrano li'". Il
gruppo e' gia' attivo nel settore, con un sito in Irlanda e
l'obiettivo e' di farne "una seconda gamba per il gruppo",
con prodotti in distribuzione dalla fine del prossimo anno.