Analisi Intermarket ....quelli che.... Investire&tradare - Cap. 1

Stato
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Senti Lupo, visto che abbiamo la stessa piattaforma, ma come cacchio si mette lo stoppe losse su sella xtrading???
Cioè io c'ho 800 fnc, e voglio mette lo stoppe losse ma non so come se fa.....


Clicca col tasto destro del mouse sulla voce corrispondente al titolo che hai (es. finmeccanica) -oppure dal book in basso a sinistra- -> ti appare in sovraimpressione un elenco di opzioni -> clicca su "strategia" -> ti si apre la finestra "inserimento strategia" -> clicca su "ordine condizionato" e poi inserisci lo stop order.
Comunque a sinistra trovi una voce "help" con due manualetti esplicativi in pdf,
uno per gli ordini condizionati e uno per le strategie oco (= order cancel order).
Con la strategia oco puoi anche inserire contemporaneamente uno stop loss ed un take profit, se vuoi :)
 
Ultima modifica:
MILANO (MF-DJ)--Nel mese di novembre 2011, le sofferenze lorde sono risultate pari a quasi 104,4 miliardi di euro (+1,6 mld m/m).

E' quanto emerge dal consueto Rapporto Mensile dell'Abi, da cui si apprende anche che da gennaio 2011 l'aumento delle sofferenze lorde e nette ha risentito anche di alcune operazioni realizzate da gruppi bancari negli assetti societari, fattore che rende impossibile effettuare un confronto omogeneo rispetto ai dati dello stesso periodo dello scorso anno.

In relazione agli impieghi, prosegue il Rapporto, le sofferenze sono risultate pari al 5,26% a novembre 2011 (5,18% in ottobre). Con riguardo alle sofferenze al netto delle svalutazioni, in novembre sono risultate pari a 57 miliardi, 255 milioni in piu' rispetto al mese precedente. Infine, il rapporto sofferenze nette/impieghi totali si e' attestato al 2,94% (2,93% in ottobre 2011). ofb/vit

(END) Dow Jones Newswires

January 18, 2012 09:00 ET (14:00 GMT)
 
Banche: Abi, +1,52% a/a raccolta bancaria in 2011
MILANO (MF-DJ)--Nel corso del 2011, il tasso di crescita tendenziale della raccolta registrata dalle banche italiane e' risultato pari a +1,52% a/a.

E' quanto emerge dalle prime stime rese note dal consueto Bollettino Mensile dell'Abi, da cui si apprende anche che la crescita tendenziale riscontrata in dicembre, rispetto al mese precedente ammonta all'1,3%.

La raccolta, ricorda il Bollettino, e' rappresentata dai depositi a clientela residente (depositi in conto corrente, depositi con durata prestabilita, depositi rimborsabili con preavviso e pronti contro termine) e dalle obbligazioni.

Piu' in particolare, la raccolta bancaria e' risultata pari a 2.219 miliardi di euro, mentre nel corso dell'ultimo anno lo stock e' aumentato di oltre 33 miliardi. Nello specifico, nello scorso dicembre le obbligazioni sono cresciute sensibilmente (+7,83% a/a) a 861 miliardi, dai precedenti 798,5 miliardi. Di contro, i depositi della clientela residente sono segnalati in contrazione del 2,1% a 1.358 miliardi (1.387,2 mld). ofb

(END) Dow Jones Newswires
 
CRISI: Prodi, nessuno vuole catastrofe euro
ROMA (MF-DJ)--"La mia tesi e' semplicissima: non fare il suicidio. Io credo nell'intelligenza dei leaders europea e scommetto ancora nell'ultimo minuto". Lo ha dichiarato l'ex premier Romano Prodi, durante una conferenza, aggiungendo che "non riesco ad accettare l'idea che l'euro si dissolva. Nessuno vuole la catastrofe".

"La sensazione e' che il mondo finanziario approfitti di questa debolezza europea - ha aggiunto Prodi -. C'e' bisogno di un arbitraggio politico che faccia dell'Europa un cane grosso come gli Usa, che sia in grado di abbaiare e mordere quando ce n'e' bisogno".

L'ex presidente della Commissione Europea ammette che "certamente il fatto che negli ultimi giorni i 5 saggi tedeschi abbiamo detto che l'Italia deve fare da sola non mi piace. I compiti, pur essendo un'espressione che mi irrita, li abbiamo fatti. Bisogna che ci diano un voto positivo. Ci vuole un messaggio non italiano per abbassare i tassi di interesse", ha concluso Prodi. dom domenico.lofano@mfdowjones.it

(END) Dow Jones Newswires

January 18, 2012 08:51 ET (13:51 GMT)



:eek::eek::eek::(
 
Clicca col tasto destro del mouse sulla voce corrispondente al titolo che hai (es. finmeccanica) -oppure dal book in basso a sinistra- -> ti appare in sovraimpressione un elenco di opzioni -> clicca su "strategia" -> ti si apre la finestra "inserimento strategia" -> clicca su "ordine condizionato" e poi inserisci lo stop order.
Comunque a sinistra trovi una voce "help" con due manualetti esplicativi in pdf,
uno per gli ordini condizionati e uno per le strategie oco (= order cancel order).
Con la strategia oco puoi anche inserire contemporaneamente uno stop loss ed un take profit, se vuoi :)
gli help mi hanno solo confuso le idee e la videata degli ordini condizionati sembra fatta per un fisico nucleare.....mi sa che tra poco scappo da sella e vado su diretta........:wall::wall::wall::wall:
 
CRISI: Prodi, nessuno vuole catastrofe euro
ROMA (MF-DJ)--"La mia tesi e' semplicissima: non fare il suicidio. Io credo nell'intelligenza dei leaders europea e scommetto ancora nell'ultimo minuto". Lo ha dichiarato l'ex premier Romano Prodi, durante una conferenza, aggiungendo che "non riesco ad accettare l'idea che l'euro si dissolva. Nessuno vuole la catastrofe".

"La sensazione e' che il mondo finanziario approfitti di questa debolezza europea - ha aggiunto Prodi -. C'e' bisogno di un arbitraggio politico che faccia dell'Europa un cane grosso come gli Usa, che sia in grado di abbaiare e mordere quando ce n'e' bisogno".

L'ex presidente della Commissione Europea ammette che "certamente il fatto che negli ultimi giorni i 5 saggi tedeschi abbiamo detto che l'Italia deve fare da sola non mi piace. I compiti, pur essendo un'espressione che mi irrita, li abbiamo fatti. Bisogna che ci diano un voto positivo. Ci vuole un messaggio non italiano per abbassare i tassi di interesse", ha concluso Prodi. dom domenico.lofano@mfdowjones.it

(END) Dow Jones Newswires

January 18, 2012 08:51 ET (13:51 GMT)



:eek::eek::eek::(

che tristezza sentire parlare il distruttore del sistema industriale e finanziario italiano.....
 
Londra, 18-01-2012



"Trasformare le difficolta' in una prospettiva migliore per la crescita europea e i posti di lavoro". Lo afferma il premier Mario Monti, dopo l'incontro col primo ministro britannico David Cameron.

"C'e' un problema riconosciuto da tutti e dai mercati in primo luogo di una governance dell'eurozona che non e' ancora perfettamente adeguata e all'altezza della
sfida". A sottolinearlo e' stato Mario Monti, nella conferenza stampa con il premier britannico David Cameron. E' necessario, ha insistito, "migliorare la governance" nell'Ue.

"L'Italia non chiede niente a nessuno. Noi non chiediamo nulla alla Germania ma va migliorata la governance dell'Eurozona che non e' adeguata alla sfida, le
regole e la disciplina", afferma il premier Mario Monti, in
una dichiarazione alla stampa al termine dell'incontro con il primo ministro inglese David Cameron.

La Gran Bretagna appoggia il Fondo Monetario ed e' aperta a un aumento delle sue risorse ma e' l'Eurozona che deve sostenere l'Euro. Lo ha detto il premier britannico David Cameron in una conferenza stampa dopo l'incontro con il presidente del Consiglio Mario Monti.
Cameron rispondeva a una domanda su una richiesta dell'organizzazione internazionale di un aumento delle risorse per salvaguardare l'economia globale da un peggioramento della crisi in Europa.

Arrivando alla sede del Financial Times per il primo appuntamento della giornata, ai giornalisti che gli chiedevano se - nonostante il declassamento di Standard & Poor's e quello probabile da parte di Fitch - pensasse di riuscire a convincere i mercati che l'Italia è solida e affidabile, Monti ha risposto con un sorriso: "Certo".

Dopo l'incontro con i vertici del Financial Times, Monti incontrerà il primo ministro David Cameron, poi oltre 100 investitori della City alla borsa di Londra, per poi tenere una lezione alla London school of economics, prima di chiudere il tour londinese incontrando prima il vice primo ministro Nicholas Clegg e poi il leader laburista Ed Miliband.
 
Roma, 18-01-2012

L'Italia dovrebbe essere in recessione nel 2012, con un rialzo dei fallimenti aziendali e un calo dei prezzi immobiliari. Lo riferiscono le agenzie internazionali.

La Germania dovrebbe evitare di cadere in recessione nel 2012, anno in cui la crescita negativa dovrebbe essere prevalente in Italia, Spagna, Grecia e Portogallo. Tuttavia - scrive Moody's in uno studio sull'area euro - il prodotto interno lordo tedesco dovrebbe segnare una netta frenata.


Sempre tempestive ste agenzie di rating, i fallimenti nel 2011 si sono incrementati del 60%, sai che geni ci vogliono per prevederne un altro incremento quest' anno...:rolleyes:
ma in fondo chisseneimporta, tanto son tutti evasori...:rolleyes::wall:
 
Stato
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