lupoalberto
Guest
a parte questa probabile fiammata fino a 13500/13600 entro max domani, vedo 15/20gg di luglio nei quali probabilmente io saro' spettatore...11800/12000 la nostra linea del piave...arrivati fin li o si fa l'italia o si muore (borsisticamente)....o magari sto scrivendo puttanate...non ci fate caso...fa caldo![]()
buongiorno, come già detto a suo tempo, a luglio non ho fatto operazioni, per la continua presenza a centro palco dell'avversione al rischio sul debito sovrano di italia e spagna e, alla fine, per mancanza di basso rapporto risk/benefit sui valori che vedevo.....perchè alla fine parliamo di numeri...e quando i numeri raggiungono certi valori estremi...poi c'è sempre una reazione...in un senso e nell'altro....qui siamo rimasti per giorni e giorni in un range di circa 500 punti....buoni solo per farsi male.
Questa crisi è ben diversa da quella del 2008/2009, come sapete...li da ottobre 2008 il mondo economico-industriale-finanziario si fermo'...in molte aziende con cui ero/sono in contatto dalla sera alla mattina non arrivo' piu' un ordine da oltre-oceano....la crisi fu superata (all’estero) trasformando (attraverso varie azioni di tipo keynesiano) debito privato in debito pubblico....in usa in primis...a ruota tutti gli altri, europa e pigs compresi.
L'america e la germania sono ripartite, le aziende, come dice anche Drive, sono piene di utili...ma a quali costi?
Innanzitutto l'america ha perso/sta perdendo le sue fabbriche...quelle di apple le ha perse da tempo, sono in cina e non torneranno piu' indietro...tanto per fare un esempio.
Il debito pubblico usa è ai massimi storici, per aumentarlo ancora si dovrà chiedere il permesso al congresso, i tassi sono a 0 e sono quindi 2 strumenti difficilmente ancora utilizzabili.
In Europa abbiamo un coacervo di 27 paesi estremamente differenti tra loro, per idee, comportamenti e modi di pensare, con debiti pubblici anch’essi estremamente diversi, ognuno con la propria politica fiscale e uniti solo da una valuta finanziaria e con tassi all’1%.
In europa è stato varato il fiscal compact e ieri è stato definitivamente approvato in italia, con l'insopportabile coprifuco delle principali testate nazionali unificate.
Il Fiscal Compact obbliga a ridurre di 1/20 all'anno la quota di debito pubblico sopra al 60% di tutti i 25 paesi dell’unione europea a partire dal 01/01/2013 (UK e Rep. Ceca che non sono scemi non l’hanno sottoscritto): per l'Italia sono 45miliardi/anno fino al 2032.
Non sono in linea di principio contrario al fiscal compact perché il debito pubblico va sicuramente abbattuto, ma andrebbe abbattuto con cessioni di patrimonio pubblico, e con tagli rilevanti alla spesa corrente pubblica. I risparmi di questi tagli andrebbero retrocessi in meno tasse per far ricrescere lavoro e impresa.
Ricordo invece che dall’inizio del governo Monti, nonostante la montagna di tasse e gabelle messe, il debito pubblico non è diminuito di 1 euro, anzi…è leggermente aumentato
La spending review annunciata, ovvero il taglio di 26 miliardi in 3 anni, si è alla fine trasformata in swicthing review, perché i tagli annunciati serviranno per finanziare SPESA CORRENTE DIVERSA e, alla fine, dei 720 miliardi di spesa annui avremo meno spese correnti per circa lo 0,44%...il che significa ZERO EURO da retrocedere a imprese e lavoro.
La Spagna è nella cacca per la situazione delle sue banche e per la situazione dei conti pubblici.
Per dirla con le parole del loro ministro del Bilancio Cristobal Montoro che ieri ha detto al Parlamento spagnolo: "Nelle casse pubbliche non ci sono soldi per pagare i servizi". Inoltre, "se la Bce in agosto non avesse comprato i titoli di Stato, il Paese sarebbe fallito. La Spagna sta vivendo una nuova recessione dopo il 2009 e il debito ci sta schiacciando e condizionando".
Ricapitolando, 25 paesi europei hanno firmato il fiscal compact, quindi non ci sono piu’ soldi, da parte dei singoli paesi, per manovre di tipo “keynesiano”, cioè, nessuna possibilità di utilizzare la leva della finanza pubblica per investimenti infrastrutturali e di stimolo alla crescita, i tassi sono eccezionalmente bassi e la leva per diminuirli ancora porterà solo risultati pressochè nulli.
Se non ci sara’ un’azione corale dell’unione europea per inondare di liquidità il sistema economico-finanziario…presto arriveranno i men in black del FMI…prima in spagna…e poi da noi.
Spero che Monti cambi strada alla svelta dalla politica del “solo tasse e nessun taglio” perché l’ultima ratio è una bella patrimoniale che ci sarà imposta (indirettamente) dalla BCE.
Spero di sbagliarmi del tutto.
Supporto settimanale a 12500, speriamo regga.
Per finire non capisco perché venga bannato in continuazione Filottranotrader…in tutti i suoi innumerevoli travestimenti…tra l’altro è pure simpatico e dice molte meno kazzate di quello che si pensa. Sicuramente molte meno di molti che scrivono su I.O.

