Analisi Intermarket ....quelli che.... Investire&tradare - Cap. 2

:up:;)


...avete entrambi ragione, altrimenti non sareste rekkie allo stato puro :-o...detto questo dico solo che tanti, troppi stanno sottostimando i rischi dovuti a questo bengodi di liquidità, ormai è una gara a chi si fa di più e quando il primo inizia a star male gli altri poi si spaventano e iniziano a disintossicarsi col risultato di stare male immediatamente perchè il male fa male e la cura anche peggio.


Non hanno voglia di scendere ok, giusto e conclamato, quindi andremo avanti ad libitum ancora per quanto?...non lo so, ipotizziamo 3-6-12 mesi???...con che prospettive?...reali, tangibili e qualitativamente sostenibili per almeno i prox 10 anni???...a me queste sfuggono e qui si guarda a mangiare domani, perchè già dopo domani non si sa se avremo qualcosa nel piatto e questo solitamente non porta da nessuna parte.

Se poi ci aggiungiamo che il risultato di tutto questo bengodi da due soldi, questo malcelato ottimismo a qualsiasi costo è stato ottenuto con sacrifici immani del popolo dal punto di vista occupazionale, reddituale, fiscale e sociale...:wall:

Ribadisco a me della FED e compagnia bella come BOE e BOJ nulla mi frega adesso, il problema è quello che ha messo una marea di liquidità nel debito a prezzi folli e che sta aggrappato a dei livelli insostenibili e + tempo passa più aumenta la paura di non aver rispettato lo stop.
 
Ecco, la paura incomicia a serpeggiare nel palazzo dei burocrati, si inizia con il prendere distnaze e poi invocare il boia...sempre così è.

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Con un documento della ´Conferenza dei presidenti´, il Parlamento Ue ha preso ufficialmente posizione contro i prelievi dai depositi bancari sotto i 100.000 euro detenuti presso gli istituti di credito di Cipro. L´organo europeo ha chiesto che questi siano esclusi da qualsiasi tassa, esprimendo anche ''rammarico per la mancanza di trasparenza sulla decisione presa dall'Eurogruppo nella notte tra venerdiì e sabato" e chiedendo che la supervisione bancaria "sia attuata al più presto".
 
Un aereo è in quota, il comandante accende il microfono e annuncia: "Signori
passeggeri buongiorno, qui è il comandante che vi parla, stiamo volando a
11.000
metri di quota, ad una velocità di 950 km orari, la temperatura esterna è di
-45°, l'arrivo è previsto tra due ore e dieci minuti, il tempo a Londra è
buono,
con una temperatura di 16°, insomma una bella giornata primaverile, vi
ringraziamo ancora per avere scelto la nostra compagnia, e vi auguriamo un
buon
viaggio e un ottimo soggiorno in Inghilterra"

Poi, dimenticandosi di richiudere il microfono e rivolgendosi al suo secondo

si sente mentre si stiracchia: "yaaaoowwun (sbadiglio), adesso vado al cesso
e
faccio una gran cagata, poi mi faccio fare un bel pompino dalla hostess
nuova".
La hostess in fondo all'aereo sente questo signorile commento e parte di
corsa
per avvertire il comandante che ha lasciato aperto il microfono, arrivata a
metà
del corridoio si inciampa e lascia andare un Cristo allucinante in mezzo
all'aereo,

patapem!

Un vecchietto nella fila centrale la risolleva per un braccio e poi in
dialetto
le dice: "'sgnureina, la vaga ben pianein, tant l'ha dett che prema al va a
cagher........"
 
13:56 - Giappone: Kuroda annuncia svolta Banca centrale, inflazione al 2% in 2 anni
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 21 mar - Il Giappone
lancia una nuova sfida alla deflazione che da circa 15 anni
tiene in ginocchio l'economia del paese. Nella prima
conferenza stampa da governatore della banca centrale al
posto dell'uscente Masaaki Shirakawa, Haruhiko Kuroda ha
indicato oggi quale sara' l'obiettivo primario del suo
mandato. "L'economia giapponese - ha detto - ha avuto 15
anni di deflazione e la nostra missione e' ora di conseguire
l'obiettivo della crescita annua dei prezzi del 2% il prima
possibile", e sarebbe "auspicabile" riuscirci entro 2 anni.
"Non dico che e' una cifra facile da conseguire - ha aggiunto
Kuroda - e anzi ci saranno sicuramente delle difficolta'. E'
nostro dovere comunque riuscire a conseguirla e credo sia
possibile farla. In altri termini sono pronto a utilizzare
tutti gli strumenti a mio disposizione pur di riuscire nella
mia missione". Il governatore, scelto dal nuovo primo
ministro Shinzo Abe proprio per la sua impostazione
favorevole a una politica monetaria ultra accomodante, non
ha fornito dettagli precisi su quali misure intende
utilizzare per centrare il proprio obiettivo ma si e'
lamentato a dire che occorrera' far ricorso ad "allentamenti
sia quantitativi che qualitativi". Sul tema dello
svalutazione dello yen, Kuroda ha ricordato che "se e' vero
che la politica monetaria va a impattare i tassi di cambio,
nondimeno questi tassi non sono l'obiettivo della banca
centrale e vengono liberamente determinati dal mercato". Una
posizione simile a quella espressa nelle scorse ore dal
ministro delle Finanze Taro Aso che ha ricordato come lo yen
si fosse fortemente apprezzato rispetto al dollaro dopo il
crollo di Lehman Brothers nel 2008 e ora semplicemente si
sia in una fase di correzione rispetto a quell'estremo.
 
13:34 - Usa: +2mila a 336mila richieste iniziali sussidi disoccupazione (RCO)
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 21 mar - Le richieste
iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono
cresciute di 2mila unita' a quota 336mila nella settimana
terminata il 16 di marzo. Il dato reso noto dal dipartimento
del Lavoro e' migliore delle attese degli analisti che si
attendevano un rialzo a quota 340mila unita'. La media delle
quattro settimane e' invece calata di 7500 unita' a quota
339.750 unita', mantenendosi sui livelli piu' bassi degli
ultimi cinque anni.
 
*** Usa: +0,5% superindice economia in febbraio, come da attese (RCO)

*** Usa: +0,5% superindice economia in febbraio, come da attese (RCO)

(RADIOCOR) 21-03-13 15:00:43 (0346) 0 NNNN
 
*** Usa: +0,8 vendite case esistenti, sotto attese (RCO)

*** Usa: +0,8 vendite case esistenti, sotto attese (RCO)

(RADIOCOR) 21-03-13 15:00:48 (0347) 0 NNNN
 
***Usa: sale a 2 pt indice Filadelfia Fed marzo da -12,5 (RCO)

***Usa: sale a 2 pt indice Filadelfia Fed marzo da -12,5 (RCO)

(RADIOCOR) 21-03-13 15:02:34 (0350) 0 NNNN
 
Crisi: Bundesbank, tedeschi molto piu' poveri di italiani e spagnoli

Perche' la maggioranza e' in affitto, "latini" proprietari

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 21 mar - Le
famiglie nei Paesi colpiti dalla crisi in Italia e in Spagna
sono molto piu' ricche di quelle tedesche. E anche i
francesi dispongono di un patrimonio maggiore. E' quanto
emerge da un'indagine della Bundesbank, la Banca centrale
tedesca, secondo cui il patrimonio di una famiglia tedesca
in media e' pari a 51.400 euro contro i 178.300 euro degli
spagnoli, i 163.900 euro degli italiani e i 113.500 dei
francesi. La Bundesbank precisa che nel patrimonio netto
rientrano gli immobili, i titoli, le assicurazioni vita e i
depositi bancari. Il motivo della grande differenza tra i
Paesi e' legato alla proprieta' di case e abitazioni: mentre
in Germania la maggioranza dei tedeschi e' in affitto e solo
il 44% e' proprietario di case, in Spagna, ad esempio, i
proprietari di case sono quasi il doppio. Gli affitti in
Germania sono piu' contenuti che negli altri Paesi di
Eurolandia colpiti dalla crisi, il che rende meno attraente
indebitarsi per acquistare un immobile, spiega la
Bundesbank, che nel suo studio rivela anche che la ricchezza
in Germania e' divisa in modo molto diverso. Circa il 10%
della popolazione dispone di quasi il 60% del patrimonio
complessivo con una media di 440mila euro. Dopo oltre 20
anni dalla riunificazione tra le due Germanie restano
inoltre forti squilibri con il patrimonio netto nei Laender
orientali pari a 21.400 euro, ovvero un quarto rispetto alla
parte occidentale. Inoltre in Germania est solo un terzo
delle famiglie possiede un immobile.
Red-Pal-

(RADIOCOR) 21-03-13 15:03:03 (0351)news 3 NNNN
 
Crisi: Bundesbank, tedeschi molto piu' poveri di italiani e spagnoli

Perche' la maggioranza e' in affitto, "latini" proprietari

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Francoforte, 21 mar - Le
famiglie nei Paesi colpiti dalla crisi in Italia e in Spagna
sono molto piu' ricche di quelle tedesche. E anche i
francesi dispongono di un patrimonio maggiore. E' quanto
emerge da un'indagine della Bundesbank, la Banca centrale
tedesca, secondo cui il patrimonio di una famiglia tedesca
in media e' pari a 51.400 euro contro i 178.300 euro degli
spagnoli, i 163.900 euro degli italiani e i 113.500 dei
francesi. La Bundesbank precisa che nel patrimonio netto
rientrano gli immobili, i titoli, le assicurazioni vita e i
depositi bancari. Il motivo della grande differenza tra i
Paesi e' legato alla proprieta' di case e abitazioni: mentre
in Germania la maggioranza dei tedeschi e' in affitto e solo
il 44% e' proprietario di case, in Spagna, ad esempio, i
proprietari di case sono quasi il doppio. Gli affitti in
Germania sono piu' contenuti che negli altri Paesi di
Eurolandia colpiti dalla crisi, il che rende meno attraente
indebitarsi per acquistare un immobile, spiega la
Bundesbank, che nel suo studio rivela anche che la ricchezza
in Germania e' divisa in modo molto diverso. Circa il 10%
della popolazione dispone di quasi il 60% del patrimonio
complessivo con una media di 440mila euro. Dopo oltre 20
anni dalla riunificazione tra le due Germanie restano
inoltre forti squilibri con il patrimonio netto nei Laender
orientali pari a 21.400 euro, ovvero un quarto rispetto alla
parte occidentale. Inoltre in Germania est solo un terzo
delle famiglie possiede un immobile.
Red-Pal-

(RADIOCOR) 21-03-13 15:03:03 (0351)news 3 NNNN

Questi vogliono essere estinti ma comunque si scopre che i barbari vivono ancora nelle caverne.

Ci si chiederà o no di chi caxxo sono le case dove dormono ? oppure sono proprietà dei marziani ? o dello Stato ???

Invece di andare a zonzo tutto l'anno in tutto il mando ma sopratutto nel nostro paese, perchè non si mettono i soldi da parte, fanno rinunce e si comprano uan cosa un pò per volta come facciamo Noi ?

COME LI ODIO CA.Z.Z.O
 

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