Italia: consumi elettrici al livello di 1998, le bollette aumentano
Pubblicato il 26/06/2013 alle ore 15:12:06
“A livello nazionale la domanda di energia è scesa in picchiata ai livelli del 1998 e non assistiamo ad alcun segno di ripresa”. Sono queste le parol del presidente dell'Autorità per l'Energia, Guido Bortoni, nella relazione annuale per tracciare il quadro del settore energetico.
"Il calo dell'attività economica, rivelatosi nella perdita di ben 7 punti di Pil dal 2008 ad oggi, si è riflesso anche nel crollo della domanda di energia del Paese, che nel 2012 è tornata ai livelli del 1998 e non dà segni di ripresa". In particolare nel settore del gas, ha evidenziato Bortoni, "si registra un'ulteriore severa restrizione della domanda nazionale: circa il 3,5% in meno nel 2012, dopo il -6,3% dell'anno precedente. Inoltre, lo sviluppo del cosiddetto shale gas negli Usa ha ampliato la forbice dei prezzi con la Ue e "rappresenta un macigno per la competitività dell'industria europea e conseguentemente italiana".
La crisi economica avrebbe dunque contribuito al collasso dei consumi di energia sia in fase di trasformazione intermedia sia di utilizzo finale, osserva Bortoni, indicando come “il calo è distribuito su quasi tutti i settori e tutte le fonti primarie e secondarie di energia. Fanno eccezione unicamente le fonti rinnovabili e i consumi civili di gas naturale, spinti dal freddo invernale”.