Analisi Intermarket ....quelli che.... Investire&tradare - Cap. 2

Allora, elenco alcune cose.

DAX, CAC, FTSE100 messi male ma molto male. Ibex li segue da lontano, tanto per osservare i periferici.

Oro che ha rotto bene e con volumi al rialzo.

Il Bund che mi sta per ridare spinta anche se non è mai sceso, ma ha solo lateralizzato dal 3 02.

BTP che mi dà inizio di debolezza.

USA che mostrano stanchezza.

La mia analisi del VIX conferma che si stanno coprendo.

Il Tnote sta andando all'incrocio ribassista.

Il TRIN è mediamente sostenuto.

Divergenza volumetrica imbarazzante sul DAX dal 23 gennaio e di fatto lo si vede bene da tempo sui corsi tedeschi.

Divergenza volumetrica su di Noi che comincia ad essere pesante senza contare che ieri i volumi son stati molto alti. La divergenza dal MIB parte dal 23 01, come primo valore, al 18 febbraio con quello più pulito.

Ciclicamente parlando, di lungo Cac, Dax, Ftse100 son entrati in Orso. Tra gli europei si salva solo MIB e STOX, per adesso.

In USA Spx e DJ son prossimi all'entrata dell Orso, mentre il NASDAQ ancora viaggia distante.

E' chiaro che più tempo passa e più diventa evidente come il MIB sia sostenuto ogni ragionevole dubbio. L'idea che sta prendendo piede è quella di essere di fronte un indice sottile e come i titoli sottili, salgono, scoppietando, solo all'ultimo.

Tanto dovevo :)

Grande DDuke.

Concordo un po su tutto tranne sulla frase che ho segnato in neretto...nel senso che per me sul lungo (parlo su un grafico mensile) gli indici sono ancora tutti long sia europa che Ameriga.

Nel medio (grafo settimanale) gli indici sono messi tutti long tranne accenni di flat sul Dax e Ftse 100 e Dow

Sul breve (grafo giornaliero) gli indici sono tutti abbastanza flat short tranne Il mib e Sp500

Vi saluto tutti
 
Grande DDuke.

Concordo un po su tutto tranne sulla frase che ho segnato in neretto...nel senso che per me sul lungo (parlo su un grafico mensile) gli indici sono ancora tutti long sia europa che Ameriga.

Nel medio (grafo settimanale) gli indici sono messi tutti long tranne accenni di flat sul Dax e Ftse 100 e Dow

Sul breve (grafo giornaliero) gli indici sono tutti abbastanza flat short tranne Il mib e Sp500

Vi saluto tutti

Non è una mia idea, è ciò che vedo. Quando vedrò diversamente lo dirò.

Buon appetito.
 
Il Consiglio direttivo della Bce "conferma con fermezza" la 'forward guidance' dello scorso luglio che prevede tassi a "livelli pari o inferiori a quelli attuali per un prolungato periodo di tempo". E' quanto scrive la Bce nel Bollettino mensile di marzo, spiegando che questa attesa si basa su "prospettive di inflazione complessivamente contenute anche nel medio termine, tenuto conto della debolezza generalizzata dell'economia, del grado elevato di capacita' inutilizzata e della modesta creazione di moneta e di credito". Il Consiglio direttivo, si legge ancora, "segue con attenzione gli andamenti nei mercati monetari ed e' pronto a prendere in considerazione tutti gli strumenti disponibili. Nel complesso, il Consiglio resta fermamente determinato a mantenere l'elevato grado di accomodamento della politica monetaria e a intervenire ulteriormente con azioni risolute, se necessario".



Tutta questa fermezza-risolutezza......osti come ringhiano.......fanno paura........:eek::brr:


Quasi quasi viene il sospetto che la BuBa stia gia' pensando a un rialzo dei tassi.......:D:D:D
 
SP.ut che non si scolla dai max e krukkolandia che sta 700 punti sotto i suoi massimi........:mmmm:.....e debole come la pelle dello stracchino.....

Non è che grazie a Vladimiro che trasferisce da Usd a € i merrikkioni stanno approfittando per fare l'esatto contrario???:mmmm:
 
Dati USA buoni.

In Europa invece si continua:...


Il rischio di andare incontro a una fase di deflazione, e cioe' di discesa generalizzata di prezzi e salari con attese che si autoalimentano, "e' molto limitato" nell'Eurozona. Lo ha detto il presidente della Banca centrale olandese e consigliere della Bce, Klaus Knott, presentando il rapporto annuale della Banca centrale olandese. "L'inflazione e' bassa - ha detto - e ci sono storie che girano sul fantasma della deflazione. Non penso che siamo arrivati a questo punto. Il rischio di deflazione viene stimato a livelli molto bassi". Inoltre, per Knot, "al momento non c'e' bisogno di altre misure non convenzionali" nell'area dell'euro, "se ci saranno nuovi shock che spingeranno l'inflazione a livelli che per noi non sono auspicabili, allora esamineramo la possibilita' di cambiamenti nelle condizioni monetarie, come un taglio classico dei tassi di interesse".


STI KAZZI!!!:wall::wall::wall:
 
Dati USA buoni.

In Europa invece si continua:...


Il rischio di andare incontro a una fase di deflazione, e cioe' di discesa generalizzata di prezzi e salari con attese che si autoalimentano, "e' molto limitato" nell'Eurozona. Lo ha detto il presidente della Banca centrale olandese e consigliere della Bce, Klaus Knott, presentando il rapporto annuale della Banca centrale olandese. "L'inflazione e' bassa - ha detto - e ci sono storie che girano sul fantasma della deflazione. Non penso che siamo arrivati a questo punto. Il rischio di deflazione viene stimato a livelli molto bassi". Inoltre, per Knot, "al momento non c'e' bisogno di altre misure non convenzionali" nell'area dell'euro, "se ci saranno nuovi shock che spingeranno l'inflazione a livelli che per noi non sono auspicabili, allora esamineramo la possibilita' di cambiamenti nelle condizioni monetarie, come un taglio classico dei tassi di interesse".


STI KAZZI!!!:wall::wall::wall:




Visto???:D


nel comunicato dei leccapiedi dei krukki tutta la risolutezza . fermezza . durezza l'è belle che sparita......:D

della serie "a noi va bene così......punto......gli altri che si fott...:censored::D
 
La Federal Reserve aveva esaminato le operazioni sul mercato valutario nel 2012, mesi prima che venissero alla luce sospetti di scandali e manipolazioni. Ma la Banca centrale americana non diede seguito alle indagini con alcun provvedimento. A rivelarlo e' il Wall Street Journal, che indica come i controlli siano stati effettuati dalla sede di New York a partire dal settembre 2012. Allora era esploso il caso della manipolazione dell'indicatore di riferimento dei tassi di interesse, il Libor, e funzionari della Banca centrale decisero di analizzare come anche altri benchmark di mercato venissero calcolati. L'esame del trading valutario si concentro' su un benchmark chiamato WM/Reuters, che e' oggi nel mirino di indagini internazionali sulla possibilita' che il mercato valutario, con i suoi scambi quotidiani per 5.300 miliardi di dollari, sia stato manipolato. Finora una ventina di trader sono stati sospesi o licenziati e numerose banche potrebbero essere condannate a pagare ingenti multe.
 
Ditemi un pò, non è che va a finire come il Ciampi, oggi Draghi, che cercò di sostenere la £, oggi l'Italia, per poi lasciar andare le cose al giusto valore ???

Ancora un pò è il sostenere l'insostenibile non regge più.
 

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