Analisi Intermarket ....quelli che.... Investire&tradare - Cap. 2

Mi devi spiegare un pò un lavoro tu:

parliamo di ciclica anche se la mia è mia e non dei libri. Se tutto è partito il 16 novembre e non vi è stata nessuna puttanata stile settembre e i oscilla stanno o hanno scaricato e siamo alla barra 44 circa, in forte tendeza, con volumi congrui, con volumi assenti in aprile/luglio, con già una storia dello scorso anno simile, solo simile, vicinoad importanti R psicologiche oltre che tecniche ecc...

Mi spieghi perchè ti accanisci a shortare ora ad ogni costo ? proprio perchè usi la ciclica e conosci la forza ciclica, dovresti rimandare non anticipare a prescindere da quello che potrà accadere.

bella domanda... il fatto è che secondo me l'ultimo intermedio è tre tempi e dovremmo essere vicini alla sua conclusione... aggiungi gli eccessi al rialzo ed ecco spiegate le cartucce già messe...
 
bella domanda... il fatto è che secondo me l'ultimo intermedio è tre tempi e dovremmo essere vicini alla sua conclusione... aggiungi gli eccessi al rialzo ed ecco spiegate le cartucce già messe...

Guarda io ero entrato corto, briciole, solo per gli eccessi nel caso volessero stornare. Di fatto però hanno scaricato in laterale e quindi ora il corto ha assunto la stessa pericolosità del lungo.

Comunque, come fai a sempre se è di 3 tempi ? che conta fai ? prevedi il futuro ? Secondo mio modestissimo, è assai difficle prevedere un ciclo forte o debole figurarsi una configurazione a 3 tempi o diversa.

E poi se fosse statgo a tre tempi dove lo fai terminare ? Prenditi il MIB del luglio 2009 in avanti e poi dimmi dove vedi il 3 tempi oppure + vicino ma diverso, novembre 2011 in avanti anche se credo, per motivi di volumi, di essere nel 1° caso, 2009.

Sciao
 
Buongiorno a tutti :up:



Corea del Nord, nuovi test nucleari
«Gli Usa sono i nostri nemici giurati»
Pyongyang dà l'annuncio in risposta alle sanzioni Onu. Washington e Pechino: «Non fatelo»

ASIA
Corea del Nord, nuovi test nucleari
«Gli Usa sono i nostri nemici giurati»
Pyongyang dà l'annuncio in risposta alle sanzioni Onu. Washington e Pechino: «Non fatelo»

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Il leader nordcoreano Kim Jong Un (Epa)
La Corea del Nord torna a fare paura. Pyongyang ha annunciato la sua intenzione di procedere a un nuovo test nucleare, in segno di sfida agli Stati Uniti, «nemici giurati», e in risposta alle sanzioni decise dall'Onu dopo la messa in orbita di un satellite considerata dagli Usa come un nuovo esperimento su un missile balistico.
CON LA FORZA NON CON LE PAROLE - «I satelliti e i missili a lunga gittata che noi continueremo a lanciare e i test nucleari di alto livello che faremo sono rivolti al nostro nemico giurato, gli Stati Uniti», ha annunciato la Commissione di difesa nazionale nordcoreana. «La disputa con gli Stati Uniti si risolve con la forza, non con le parole», ha aggiunto la Commissione secondo un comunicato diffuso dall'agenzia ufficiale Kcna.
LA LISTA DELLE SANZIONI - E non è mancata la reazione di Washington: «Che ci sia o no il test dipende dalla Corea del Nord», ha commentato Glyn Davies, inviato speciale Usa sulle questioni del Nord, in visita a Seul. «Speriamo non lo faccia, chiediamo di non farlo. Sarebbe un errore e un'occasione mancata qualora decidano di farlo», ha aggiunto Davies. «Questo non è il momento di aumentare le tensioni nella penisola coreana, ma - ha concluso - l'occasione» per entrare in contatto con l'esterno. Nel frattempo il presidente cinese in pectore, Xi Jinping, aveva espresso la sua opposizione allo sviluppo degli arsenali nucleari e di altre armi di distruzione di massa da parte della Corea del Nord, nel resoconto fatto al termine dell'incontro avuto da Kim Moo-sung, inviato speciale del prossimo presidente della Corea del Sud, Park Geun-hye. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato martedì all'unanimità una risoluzione che allunga la lista delle organizzazioni governative nordcoreane soggette a sanzioni in risposta al lancio del razzo/satellite di dicembre, includendo, tra gli altri, anche l'Agenzia spaziale.
 
08:09 - *** Cina: Hsbc, Pmi manifatturiero sale su massimi da due anni
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A gennaio passa a 51,9 punti da 51,5. Buon inizio di 2013

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 24 gen - L'espansione
della produzione manifatturiera in Cina nel mese di gennaio
e' stata la piu' alta su base mensile da due anni, secondo
l'indicatore provvisorio diffuso oggi da Hsbc. L'indice Pmi
e' salito infatti a 51,9 punti dai 51,5 di dicembre. Un
indice superiore a 50 indica espansione dell'attivita',
mentre al di sotto indica una contrazione. Questo aumento
dell'indicatore "per il quinto mese consecutivo al livello
piu' alto da due anni indica una buon inizio di 2013", ha
detto il capo economista per la Cina di Hsbc, Qu Hongbin.
"Nonostante la domanda stagnante dall'estero - ha aggiunto -
la ricostituzione degli stock dovrebbe rafforzare la ripresa
dell'economia cinese nei prossimi mesi".
 
08:07 - Apple: primo trim. da record ma delude analisti, -10% in after-hours
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Stime su secondo trimestre sotto le attese di mercato

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York , 24 gen - Apple,
nonostante numeri record, non ce l'ha fatta a soddisfare le
attese degli analisti sui conti del primo trimestre,
generalmente il piu' redditizio per il gruppo e nel quale
sono stati lanciati l'iPhone 5, l'iPad mini e un Mac rivisto
per attrarre piu' consumatori. Proprio per questo il gruppo,
che ha pubblicato i risultati ieri a mercati chiusi, e'
arrivato a perdere oltre il 10% nell'after-hours. Il timore
e' che il dominio incontrastato del gruppo - che aveva
abituato gli esperti a superare anche le aspettative piu'
esigenti - stia per finire, con rivali come Samsung
Electronics che guadagnano sempre piu' terreno e costi di
produzione in salita.
Nel primo trimestre fiscale del 2013 terminato lo scorso 29
dicembre e lungo 13 settimane, la societa' con sede a
Cupertino (California) ha registrato un doppio record,
quello sugli utili netti e sui ricavi.
Sul primo fronte, sono stati registrati 13,1 miliardi di
dollari, pari a 13,81 dollari per azione. Nello stesso
periodo dell'anno prima, lungo pero' 14 settimane, Apple
aveva messo a segno utili per 13,06 dollari per azione. Il
risultato ha saputo battere le attese del mercato, ferme a
13,48-13,58 dollari.
Per quanto riguarda i ricavi, Apple e' arrivata a quota 54,5
miliardi di dollari contro quota 46,3 miliardi dello stesso
periodo del 2011. La cifra attesa dagli analisti era a 55
miliardi di dollari. In media, ogni settimana il gruppo ha
in pratica visto ricavi per 4,2 miliardi contro i 3,3
miliardi dell'anno prima.
Per il secondo trimestre Apple prevede un fatturato
inferiore alle stime del mercato
 
08:17 - ***Giappone: record deficit commerciale 2012, il primo 'rosso' con Ue
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Al top anche il disavanzo con la Cina

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 24 gen - Il Giappone ha
registrato nel 2012 un deficit commerciale record di 6.927,3
miliardi di yen (pari a 58 miliardi di euro) e poche sono le
prospettive di una rapida e decisiva inversione di tendenza
nel trend del deficit, lasciando a Tokyo solo la
possibilita' di procedere con gli sforzi per rilanciare
l'economia in difficolta'. I dati mostrato che il Giappone
ha toccato un deficit record con la Cina (a 3.521 miliardi
di yen) e il primo rosso da sempre con l'Europa (a 139,7
miliardi di yen). L'anno passato il deficit commerciale e'
quasi triplicato rispetto al disastroso 2011


08:22 - Giappone: record deficit commerciale 2012, il primo 'rosso' con Ue -2-
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 24 gen - Tra i fattori
che piu' hanno influenzato l'andamento del commercio
giapponese ci sono stati il forte yen, le tensioni
territoriali con la Cina, la crisi del debito in Europa e
l'aumento dei prezzi import energetici. Il Giappone infatti
ha registrato un forte rialzo delle importazioni di gas e
altri carburanti, per compensare la chiusura delle centrali
nucleari. Nel complesso, le importazioni sono salite del
3,8% in valore (+2,1% in volume) a 70.672 miliardi di yen
(603 miliardi di euro), mentre le esportazioni sono calate
del 2,7% in valore (-4,5% in volume) a 63.744,6 miliardi di
yen (545 miliardi di euro) nonostante il rimbalzo delle
vendite di auto. I dati di dicembre mostrano inoltre come la
combinazione di deboli esportazioni e forti importazioni
hanno confermato il deficit anche nell'ultimo mese dell'anno
(a 641,5 miliardi di yen), raggiungendo cosi' la serie di
mesi in rosso piu' lunga dal 1980.


 
Dati di oggi:


09:00 EUR Indice prezzi consumo FranciaP45.1 44.6

10:00 EUR Indice PMI Purchasing ManagersP46.6 46.1

14:30 USD Richieste sussidi disoccup.360K 335K

14:30 USD Richieste di disoccupazione continua 3214K
 

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