(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 16 mag - A marzo il
surplus nel commercio di beni dell'Eurozona e' stato di 22,9
miliardi rispetto a 6,9 mld un anno prima. A febbraio e'
stato di 10,1 mld rispetto a 1,2 mld un anno prima. Le
esportazioni sono aumentate del 2,8% mentre le importazioni
sono cadute dell'1%. E' la prima stima di Eurostat. Nella Ue
surplus di 15,8 mld rispetto a un deficit di 8,2 mld un anno
prima; a febbraio 1,7 mld di surplus contro un deficit di 13
mld un anno prima. Export +3,4%, import -1,1%.
Nella Ue e'
calato il deficit energetico (66,2 mld contro in
gennaio-febbraio 2013 contro 71,7 mld nello stesso periodo
2012), e' aumentato il surplus per i beni manifatturieri da
41,1 mld a 49,9 mld.
Le importazioni dai maggiori partner e' calata eccetto che
da Turchia (+6%) e Russia (+2%). Cali piu' significativi
delle importazioni da Norvegia e Giappone (-14%) e Brasile
(-12%). Aumento esportazioni in Svizzera e Turchia ( +11%),
cadute verso l'India (-10%). E' aumentato il surplus verso
Usa (13,5 mld risoetto a 12,1 ml)d, Svizzera (10,9 mld dopo
7,9 mld) e Turchia (4 mld contro 3,2 mld). E' calato il
deficit commerciale con Cina (25,6 mld contro 26,6 mld) e
Norvegia (7,4 mld contro 10,7 mld), praticamente stabile con
la Russia (17,8 mld contro 18,2 mld). Surplus commerciale
piui'' elevato in Germania (30,4 mld) seguita da Olanda (9,3
mld) e Irlanda (5,1 mld). Nel Regno Unito il deficit piu'
ampio (17,9 mld) seguito da Francia (15,3 mld), Spagna (3,8
mld) e Grecia (3,7 mld). In Italia deficit di mezzo miliardo
di euro. (5,8 mld un anno prima).