Reato di clandestinita'

Pontoglio: rapina finita nel sangue, arrestati due ladri 20enni

Ad essere fermati due cittadini albanesi: sono accusati di omicidio preterintenzionale e rapina aggravata
avatar_small.png
Redazione 21 luglio 2014
Consiglia
555




4





Storie Correlate

Rapina in casa a Pontoglio: Pietro muore dopo 11 giorni d'agonia
Pontoglio: una serata di preghiera per Pietro Raccagni
Rapina in casa, reagisce ai ladri: 53enne in fin di vita 2


Hanno un volto i presunti responsabili della rapina che, lo scorso 7 luglio, è costata la vita al 53enne di Pontoglio Pietro Raccagni. I carabinieri di Chiari hanno infatti arrestato Pjeter Lleshi, fermato a Jesolo mentre programmava altri colpi, e Vlashi Anton, entrambi cittadini albanesi, accusati di omicidio preterintenzionale e rapina aggravata.
I militari stanno cercando di rintracciare i complici di una banda che aveva il covo a Cividate al Piano, in provincia di Bergamo. Le rapina in villa accertate sono almeno due.
Annuncio promozionale
Come usare la leva? Puoi investire 40.000€ con soli 100€! Inizia subito! Registrati e scopri come.
lg.php




Raccagni è morto in ospedale dopo 11 giorni di agonia. Stando a un'ultima ricostruzione di quanto avvenuto quella notte (non ci sono testimoni), sembra che l'uomo abbia sbattuto la testa sulla rampa del garage, dopo aver perso i sensi colpito da una bottiglia di vetro. Spiega il colonnello Giuseppe Spina, comandante provinciale dei carabinieri di Brescia: "Dalle intercettazioni emerge una mancanza totale di rimorso per quanto accaduto".
 
Stazione: borsa scippata in corsa dal cesto di una bicicletta

Fermato il ladro, un tunisino irregolare e con numerosi precedenti
avatar_small.png
Redazione 21 luglio 2014
Consiglia
197



http://www.bresciatoday.it/cronaca/brescia-scippo-borsetta-bicletta.html#hentry-comments
1





Storie Correlate

Leno: scippata in corsa, frattura al naso e gravi traumi alla testa
Brescia: scippo in Via Rotari, cittadino blocca il rapinatore
Brescia: signora bresciana scippata e gettata a terra


A seguito delle continue segnalazioni da parte dei commercianti e dei residenti in zona Stazione, il Questore di Brescia ha deciso di implementare i controlli con diversi equipaggi della Squadra Mobile. Proprio nell’ambito di tale attività, il 17 luglio è finito nella rete della polizia uno scippatore magrebino.
Verso le 13:00, una pattuglia ha notato in via XX Settembre un uomo proveniente da via Vittorio Emanuele II, correre con in mano una borsa da donna in pelle. Il malvivente, T. Y. - nato in Tunisia il 12 maggio 1983 - è stato fermato poco dopo il suo tentativo di sbarazzarsi delle refurtiva, rubata dalla cesta di una bicicletta di una 22enne di Zone.
Diversi i precedenti di Polizia del 31enne, dedito a reati di varia natura, in particolare inerenti allo spaccio, anche con contestazioni recentissime risalenti al 30 giugno scorso. E' risultato inoltre privo di una fissa dimora, nullafacente e non in regola con il permesso di soggiorno.
Processato per Direttissima, il giudice Francesca Bianchetti lo ha condannato a quattro mesi di reclusione e a 120 euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali e al divieto di dimora nella città di Brescia.
Annuncio promozionale
Giocare in borsa. Con soli 100€ operi per 40.000€. Ottieni la guida gratuita! Registrati per ottenerla!
lg.php




La Questura sta monitorando attentamente il fenomeno dei reati predatori, ed in particolare degli scippi, per il quale ha realizzato un album fotografico utile all’identificazione dei responsabili, che può essere visionato dalle vittime presso gli uffici della Squadra Mobile.
 
Brescia: donna rapinata alla sala slot di via Tagliaferri
Rapiscono e prendono a pugni una donna, via con 13mila euro

L'agguato a Brescia in una sala Bingo. La donna aveva da poco ritirato l'incasso delle vincite per una ditta di Lonato. Quattro le persone arrestate, tra cui l'addetto alla vigilanza che ha fatto da basista
avatar_small.png
redazione 18 luglio 2014
Consiglia
499







arresti-3.png
Tredicimila euro è l’importo della rapina avvenuta lo scorso 6 giugno alla sala bingo di via Tagliaferri di Brescia. Il numero, comunemente ritenuto fortunato, non lo è stato certamente per gli autori del reato, considerato che sono stati tutti identificati e assicurati alla giustizia.
La vittima è una dipendente della ditta Cirsagest S.p.A di Lonato, che effettua manutenzione alle slot machine ma provvede anche al ritiro e consegna degli incassi, utilizzando per il proprio lavoro un furgone con una cassaforte nel vano di carico.
Il giorno dell’aggressione, la donna ha parcheggiato nel cortile interno attraverso un passo carraio sul lato opposto dell’isolato, in via Somalia. Scesa dal mezzo, è entrata nella sala bingo dalla porta sul retro, accolta dall’addetto alla sicurezza.
Tornata al furgone dopo avere provveduto alla manutenzione di alcune slot e prelevato le monete, è stata aggredita e immobilizzandola con del nastro adesivo da due giovani sbucati da un angolo del cortile, parzialmente mascherati ed armati con un punteruolo.
I malviventi l'hanno così caricata nel retro del furgone dove, con estrema violenza, l'hanno colpita con due pugni al volto, procurandole una frattura composta delle ossa nasali, giudicabile guaribile in trenta giorni. Sequestrata per oltre 20 minuti, è stata infine costretta ad aprire la cassaforte.
Dopo aver ottenuto il denaro, 13.000 euro in contanti, uno dei due malviventi si è messo alla guida mentre l’altro controllava sul retro la vittima, sempre legata ed imbavagliata. Usciti dal parcheggio, hanno poi abbandonato il veicolo in via dei Mille, facendo perdere le proprie tracce. La donna, sanguinante e dolorante, è riuscita a liberarsi parzialmente dalla legatura e a richiedere aiuto a un passante, che subito ha allertato la Polizia.
Annuncio promozionale
Giocare in borsa. Con soli 100€ operi per 40.000€. Ottieni la guida gratuita! Registrati per ottenerla!
lg.php




Nei giorni scorsi, l’analisi delle risultanze investigative ha consentito alla Squadra Mobile di ricostruire la vicenda e identificare i colpevoli. Si tratta di due individui di origine dominicana, residenti a Milano, arrestati nel capoluogo lombardo lo scorso 9 luglio in via Carlo Maratta.

Tra i concorrenti nella rapina anche l’addetto alla vigilanza della sala bingo, un senegalese residente a Brescia in via Milano, che in contatto telefonico con gli esecutori materiali ne ha favorito l’ingresso e l’uscita dal cortile interno, segnalando loro il momento in cui aggredire. L’uomo è stato rintracciato presso il Tribunale di Brescia, dove si era recato per una vertenza sindacale.

In tutto sono quattro le misure cautelari emesse nei giorni scorsi dal Gip. In carcere, infatti, è finita anche una quarta persona, sempre di origine senegalese, residente a Como, che avrebbe reclutato i due esecutori materiali presentandoli al basista. Quest’ultimo è stato rintracciato e arrestato nella prima mattinata del 17 luglio, mentre si trovava in un appartamento a Brescia in via Zendrini, ospite di alcuni connazionali. Gli indagati dovranno rispondere dei reati di rapina aggravata e lesioni personali aggravate.




Potrebbe interessarti: http://www.bresciatoday.it/cronaca/brescia-rapina-sala-slot-cirsagest-lonato.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/BresciaToday/201440466543150
 
Brescia: VIDEO aggressione donna alla sala bingo

ECCO IL VIDEO.
QUESTA E' BRESCIA



RAPIMENTI.....
MAFIA....
OMICIDI
FURTI
SCIPPI
RAPINE...


IMMIGRATI CHE SPACCIANO

IMPRENDITORI SUICIDI PER LA CRISI


E META' DEI BRESCIANI E' DI SINISTRA E ACCOGLIE...ACCOGLIE E DIFENDE ....

SE UN GIORNO ARRIVERA' IL CAMBIAMENTO, GIURO SU DIO CHE PAGHERA' QUESTA GENTE....DEVE PAGARE...
 
Panettiere aggredito: anche a Romano allarme criminalità

Due rapine in due giorni a Romano, a meno di una settimana dall'allarme criminalità lanciato tra Palazzolo e Pontoglio. Un panettiere è stato aggredito e rapinato, derubato di oltre 4000 euro in contanti
avatar_small.png
Redazione 17 luglio 2014
Consiglia
49



http://www.bresciatoday.it/cronaca/romano-panettiere-aggredito-rapinato.html#hentry-comments
1





Storie Correlate

Calino: anziano invalido aggredito e rapinato in pieno giorno
Carpenedolo: barista aggredita alle spalle e sequestrata


L’escalation di criminalità che nelle ultime settimane aveva coinvolto Palazzolo e dintorni, con una doppia rapina in poche ore, pare essersi ‘trasferita’ qualche chilometro più in là, appena fuori provincia.
A Romano di Lombardia infatti sono stati presi d’assalto due esercizi commerciali: prima una tabaccheria e poi il titolare di una forneria. Quest’ultimo, il 74enne Giovanni Finazzi, sarebbe stato aggredito non appena rientrato a casa.
Lo hanno preso in tre, lo hanno derubato portandosi a casa un ingente bottino: circa 4mila euro in contanti, oltre ad una catenina d’oro che il malcapitato teneva al collo. Secondo gli inquirenti i tre rapinatori lo pedinavano da tempo.
Annuncio promozionale
Giocare in borsa. Con soli 100€ operi per 40.000€. Ottieni la guida gratuita! Registrati per ottenerla!
lg.php




Hanno ‘misurato’ il suo rientro a casa, prima e dopo il lavoro. Hanno poi atteso il momento giusto, proprio quando il panettiere i contanti non mancavano.
 
Furti in serie nelle auto in sosta, arrestata una coppia di giostrai

Marito e moglie, residenti a Montichiari, sono stati localizzati grazie al tracciamento di un cellulare rubato, bloccati mentre stavano guardando all'interno di alcune auto parcheggiate
avatar_small.png
Redazione 16 luglio 2014
Consiglia
136






Storie Correlate

Brescia: infrange 4 finestrini, arrestato ladro di autoradio 1
Carmine e Campo Marte, decine e decine di finestrini rotti
Scarcerato da 4 giorni, prende a martellate i finestrini per rubare nelle auto in sosta


I carabinieri di Vigasio (VR) hanno arrestato una coppia di giostrai, marito e moglie, residenti a Montichiari, con l'accusa di aver portato a termine numerosi furti all'interno di auto parcheggiate.
Ad essere fermati Euclide Cavazza e Paola Turbini, entrambi 51enni, rintracciati a Erbè nel Veronese, dopo aver rubato un portafoglio e un telefono cellulare all'interno di un veicolo a Marmirolo (MN).
I due sono stati localizzati proprio grazie al tracciamento del cellulare, sorpresi in flagranza di reato mentre guardavano dentro i finestrini di altre auto in sosta, probabilmente in procinto di mettere a segno l'ennesimo colpo.
Nella macchina di loro proprietà, gli agenti hanno recuperato la refurtiva e 500 euro in contanti, metà dei quali prelevati con il bancomat da poco rubato a Marmirolo. Nel baule sono inoltre stati trovati tronchesi, pinze, mini torce, un tira-pugni e altri arnesi per lo scasso. Processati per direttissima, per loro sono scattati gli arresti domiciliari.
 
Freccia Rossa: 24enne fa arrestare giovane rapinatore

Brescia: la banda del telefonino in azione al Freccia Rossa. Coppia di rapinatori deruba 24enne del cellulare e poi cerca di scappare. Il giovane li insegue e ne 'placca' uno, che verrà arrestato dalla polizia
avatar_small.png
Redazione 30 aprile 2014
Consiglia
0






Storie Correlate

Freccia Rossa: portafoglio rubato, insegue e fa arrestare il ladro
Via Fratelli Ugoni: rissa tra ubriachi di fronte al Freccia Rossa


Potrebbe trattarsi di una banda vera e propria, e che agirebbe addirittura in trasferta. Una baby gang in piena regola che anche martedì pomeriggio ha colpito al centro commerciale Freccia Rossa di Brescia. Stavolta però, uno di loro è stato arrestato.
In manette infatti un 21enne marocchino residente a Telgate: in mezzo alla folla si sarebbe avvicinato ad un altro giovane, e gli avrebbe chiesto il cellulare in prestito per una breve telefonata. Al primo rifiuto sarebbe intervenuto un complice, che gli ha dunque strappato di mano per consegnarlo al giovane rapinatore.
Annuncio promozionale
Come usare la leva? Puoi investire 40.000€ con soli 100€! Inizia subito! Registrati e scopri come.
lg.php




I due si sono dileguati, in direzioni opposte, mentre veniva avvisata la polizia. Il 24enne rapinato non si è arreso, e si è messo all’inseguimento del malvivente: lo ha ‘placcato’, è riuscito a tenerlo fermo. Poi, l’arresto.
 
Cologne: non si ferma al posto di blocco, folle inseguimento in centro

Rocambolesco inseguimento in pieno centro a Cologne: da una parte un 22enne originario della Costa d'Avorio, dall'altra una pattuglia della Polizia Locale. Il giovane è stato arrestato
avatar_small.png
Redazione 16 luglio 2014
Consiglia
46






Storie Correlate

Folle inseguimento sulla A9: nell'auto cocaina per 350.000 euro
Spericolato inseguimento sulla 'Sud': arrestati due ladri di grondaie


Un inseguimento all’americana, e in pieno centro a Cologne. Da una parte un giovane di 22 anni, originario della Costa d’Avorio: a bordo di una Fiat Punto, ma senza assicurazione. Dall’altra una pattuglia della Polizia Locale, a sirene spiegate.
Un posto di blocco per controlli di routine, ma il 22enne non si ferma, anzi. Nel vedere gli agenti dà una brusca accelerata, per cercare di seminarli fin da subito: i due poliziotti saltano a bordo, accendono le sirene e cominciano a inseguirlo.
Annuncio promozionale
Come usare la leva? Puoi investire 40.000€ con soli 100€! Inizia subito! Registrati e scopri come.
lg.php




Rocambolesco il seguito, tra semafori rossi e inversioni, sensi unici e rotatorie al contrario, mettendo a serio rischio l'incolumità degli altri automobilisti. Il giovane fuggitivo riesce a far perdere le sue tracce, ma solo per qualche ora: gli agenti riescono a risalire a lui grazie alla targa dell’auto. Poco più tardi, viene arrestato.
 
Desenzano: maxi rissa fuori dal bar Bianco, quattro arresti

Almeno una ventina le persone coinvolte a Desenzano del Garda nella maxi rissa di domenica mattina: quattro arresti e altri due in ospedale. Uno scontro tra bande sudamericane e nordafricane
avatar_small.png
Redazione 15 luglio 2014
Consiglia
123






Storie Correlate

Desenzano del Garda: sfiora un'auto, sfigurato a calci in faccia 2
Desenzano: pestati a sangue in pieno centro, grave un ragazzo


Maxi rissa a due passi dal centro storico di Desenzano del Garda, nella primissima mattinata di domenica. Coinvolte almeno una ventina di persone, la maggior parte delle quali di origine straniera: due di loro in ospedale, altri quattro al Commissariato di Polizia, arrestati e a breve processati.
Stavano tutti rientrando da una lunga notte, forse in discoteca. Tra le 5 e le 6 del mattino, con il sole che stava già sorgendo. Si sono incontrati in prossimità del Bar Bianco, storico locale desenzanese che le serrande le apre la mattina presto, prestissimo.
Da qui la lite degenerata, e che ha coinvolto praticamente tutti i presenti. Un gran casino, e la polizia che non ha tardato ad arrivare: più di una pattuglia di supporto, e pure i Carabinieri a dare una mano. Poi il fuggi fuggi generale, e solo quattro che vengono ammanettati.
Annuncio promozionale
Giocare in borsa. Con soli 100€ operi per 40.000€. Ottieni la guida gratuita! Registrati per ottenerla!
lg.php




Si tratterebbero di due bande, di nordafricani e sudamericani. Non si sarebbero dati appuntamento per un regolamento di conti, si sarebbero incontrati per caso. Troppo su di giri, e magari con qualche screzio alle spalle.
 
Calino: anziano invalido aggredito e rapinato in pieno giorno

Una coppia di rapinatori aggredisce un uomo di 67 anni con problemi di invalidità: a due passi dal parco di Calino, a Cazzago San Martino, in pieno giorno, prima bloccato e poi scaraventato a terra
avatar_small.png
Redazione 15 luglio 2014
Consiglia
214






Storie Correlate

Trattiene la catenina, lo scippatore gli sferra un pugno in faccia
Leno: scippata in corsa, frattura al naso e gravi traumi alla testa


Un anziano di 67 anni e con problemi di invalidità è stato aggredito e rapinato a Calino, frazione di Cazzago San Martino, in pieno giorno, da una coppia di malviventi che non hanno mostrato alcuno scrupolo per le condizioni del pensionato. E’ successo nel primo pomeriggio di lunedì.
Il 67enne stava raggiungendo il parco dove spesso passava i pomeriggi, con gli amici. Neanche il tempo di fermarsi che è stato aggredito alle spalle: il primo ladro gli ha immobilizzato il collo, il secondo gli ha prima strappato una catenina d’oro, poi gli ha sfilato l’orologio.
Annuncio promozionale
Giocare in borsa. Con soli 100€ operi per 40.000€. Ottieni la guida gratuita! Registrati per ottenerla!
lg.php




I due dopo averlo spinto e fatto cadere si sono dileguati, a gambe levate. L’anziano è stato soccorso poco più tardi: un grande spavento, per fortuna senza conseguenze fisiche. Non sarà facile risalire ai rapinatori.
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto