La criminalità nel Bresciano resta un’emergenza. A confermarlo sono i dati del Ministero dell’interno che registra le denunce di reato. Cifre, per altro, inferiori alla realtà, perchè non tutti i reati vengono segnalati alle forze dell’ordine. Sono ben 62.376 i reati denunciati nella nostra provincia nel 2012, un valore sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. Sono state denunciate in libertà 18.072 persone e si sono registrati 3.993 arrestati.I furti da soli rappresentano oltre la metà dei reati denunciati in provincia: 32.194, il 51,6% del totale. La statistica della delittuosità, che distingue ben undici diverse tipologie di furto, ci segnala i furti in abitazione come la più diffusa: ben 6.251 nel corso dell’anno.
Fra i reati con maggior numero di denunce ci sono i danneggiamenti, con oltre 10.272 delitti, seguiti dalle truffe e frodi informatiche (3.154), dalle minacce (1.922), dalle ingiurie (1.667), dalle lesioni dolose (1.558) e dalle percosse (481). Un posto di rilievo nella graduatoria dei delitti con più denunce spetta ai reati connessi agli stupefacenti (808) e alle rapine, che, complessivamente sono state ben 692, anche in questo caso con una suddivisione nelle diverse tipologie.
Nella classificazione dei reati, agli omicidi sono dedicate numerose voci e vengono pertanto distinti gli omicidi volontari (11), i tentati omicidi (14), gli omicidi colposi (47), di cui ben 41 determinati da incidente stradale.
Il capitolo delle violenze sessuali, per cui giova ricordare l’elevata dimensione del numero oscuro dei reati non denunciati, si compone di 112 denunce a cui si sommano le 14 relative ad atti sessuali e corruzione di minorenne.
Poche, anche rispetto alla dimensione reale del fenomeno che è macroscopicamente superiore, le denunce relative allo sfruttamento della prostituzione, solo 46, e ai reati connessi alla pedo-pornografia, meno di una decina.
Tra i più diffusi reati economici figura la ricettazione (412 denunce) ma, anche in questo caso, la capacità descrittiva delle statistiche della delittuosità appare ampiamente lacunosa se si considerano le 130 denunce per estorsione, le 99 per contraffazione di marchi e prodotti industriali e, soprattutto, le sole 10 denunce registrate per il reato di usura.