Reato di clandestinita'

Calvisano: professore disperato, ladri rubano le bozze di un libro

L'irruzione in casa nella notte. I malviventi si portano via gioielli, denaro e il portatile contenente mesi di lavoro: "Adesso posso dire che so cosa si prova quando ti portano via la vita"
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redazione 9 maggio 2014





Il professor Pietro Treccani (fonte: FB)Storie Correlate

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I ladri hanno fatto irruzione in casa, e gli hanno rubato veramente tutto, anche le bozze del libro che stava scrivendo. E' disperato il professor Pietro Treccani, nato a Montichiari ma residente a Calvisano, dove vive assieme alla famiglia in una bifamiliare in via Bonicontro.

Oltre a denaro e gioielli, infatti, la notte scorsa i malviventi gli hanno rubato anche il portatile contenente mesi e mesi di lavoro, per il suo ultimo saggio su Vincenzo Cagiada, "L'uomo che regalava quadri".

"Adesso posso dire che so cosa si prova quando ti portano via la vita - ha scritto su Facebook il professore -. Vivo perché respiro. Ma io ero in quelle carte, musiche, libri, appunti. Anni di lavoro, ripensamenti... Libri che erano lì per essere pubblicati. Lavori svolti per altri: e adesso che gli dico? Le tesi di mie figlie, due ancora da discutere e finire. I miei suoni: il mio mondo…".





QUESTO COMUNISTA ......LO PRENDE IN CUL.O.....E CI GODO....TI STA BENE COGLI.ONE...

VUOI LE FRONTIERE APERTE? POVERINI GLI ALBANESI? OTTIMO....FANCUL.O AL TUO LIBRO DEL CAZZ.O...
 
Naufraga barcone a sud Lampedusa, morti

Tragedia a 100 miglia a sud isola, circa 200 migranti salvati


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Redazione ANSAROMA 12 maggio 201414:24News
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Incidenti marittimi
Morte
Marina Militare




(ANSA) - ROMA, 12 MAG - Un barcone carico di migranti è naufragato a circa un centinaio di miglia a sud di Lampedusa. I soccorritori avrebbero già individuato diversi morti. Sul luogo del naufragio sarebbero già presenti, oltre ai mezzi della Marina Militare e delle Capitanerie di Porto impegnate nell'operazione Mare Nostrum, anche alcuni mercantili che sono stati dirottati in zona per le operazioni di soccorso. Al momento sarebbero circa duecento i migranti salvati.



130 MORTI....mi spiace....alla prossima
 
(ANSA) - ROMA, 12 MAG - Un barcone carico di migranti è naufragato a circa un centinaio di miglia a sud di Lampedusa.


non capisco questi pagano dai 3000 ai 5000 euro a testa, ma non stanno meno ad andare in ambasciata italiana e fare la domanda? un volo dalla tunisia a Roma quanto costa? 200/300 euro


e allora perche' vengono illegalmente con la barca? :mmmm:
perche' qualcuno vuole entrare dentro casa vostra senza chiedervelo? io conosco solo un tipo di persone che lo fanno
 
“Il nuovo naufragio a largo delle coste di Lampedusa – in realtà a largo della Libia – è una tragedia che ci obbliga di nuovo a contare le vittime nel Mediterraneo. Non vogliamo e non possiamo più assistere impotenti a questi luttuosi eventi. Serve con urgenza un’iniziativa dell’Unione europea che preveda l’apertura di campi di raccolta dei profughi in Libia gestiti direttamente dalle Nazioni Unite”. Lo dichiara Khalid Chaouki, deputato del Partito Democratico
 
a Brescia al parco gallo gli immigrati sono padroni, offendono dando dei figli di putt.ana ai bresciani.....e aspettano che reagioscano per picchiarli.

ormai la polizia non interviene nemmeno piu'.

In compenso la questura di Brescia ha instituito la squadra antirazzismo, che in 5 minuti interviene per dare multe salatissime.

A Desenzano girano 5 negr.i di mer.da che importunano i passanti e se badate bene, uno distante con il telefonino filma sempre....

basta tolleranza basta integrazione basta e basta

visto che io devo e solo devo pagare e stare zitto, allora se parlo è per dire qualcosa di forte, non piu' giri di parole, il razzismo è inverso, il negr.o verso di me...

quindi da oggi non sarà piu' NERO ma NEGRO.

i tempi del perdono sono finiti.
 
Palazzolo: lo circondano in otto, rapinato ragazzo di 15 anni

L'episodio nel tardo pomeriggio di domenica, presso le giostre di piazzale Kennedy. Arrestato il capobanda, un 19enne senegalese, trovato in possesso dello smartphone rubato. Italiani gli altri sette ragazzi, tuttora ricercati
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redazione13 maggio 2014





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E' stato accerchiato da otto ragazzi, di qualche anno più grandi di lui. Poi sono iniziate le minacce. Alla fine, un ragazzo di 15 anni è stato costretto a consegnare il proprio smartphone, un Samsung Galaxy nuovo di zecca, a una baby gang capeggiata un giovane senegalese 19enne.

L'episodio si è verificato domenica a Palazzolo, poco dopo le 18.30, nei pressi del Luna park di piazzale Kennedy. La vittima è andata subito a sporgere denuncia dai carabinieri: "Mi hanno detto che dovevano fare una chiamata urgente, e che se non lo consegnavo mi avrebbero riempito di botte".

I militari hanno rintracciato in meno di un'ora il capobanda, trovato in possesso della refurtiva. Senza fissa dimora e con diversi precedenti, è stato condotto in carcere in attesa di essere processato. Continuano le ricerche degli altri sette ragazzi, che dovrebbero essere tutti italiani.
 
Traffico di clandestini da Brescia alla Germania: dieci arresti

Un'organizzazione criminosa che sfruttava i migranti disperati, in arrivo da Pakistan o Afghanistan: dieci persone in manette tra Campania e Lombardia, trovato un centro anche a Brescia
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Redazione13 maggio 2014





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La città di Brescia come tappa obbligata di quel viaggio verso il sogno europeo, verso l’Austria o la Germania, e che negli ultimi due anni avrebbe coinvolto centinaia e centinaia di clandestini. Arrivavano in Italia, dal Pakistan, dall’Afghanistan o dalla Turchia, si affidavano a questi ‘trafficanti di speranza’, per cifre superiori anche ai 10mila euro.
Un tariffario variegato, dai 5mila euro e fino al doppio. Per raggiungere ‘lidi’ più favorevoli, per trovare lavoro, per rifarsi una vita. Dieci arresti in Italia, tra la Campania, la Lombardia e il Friuli Venezia Giulia: l’indagine è partita da Trieste.
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A Brescia il ‘centro di smistamento’ era al quartiere Carmine. Un appartamento, gestito da pakistani, in cui uomini e donne clandestini si fermavano prima di ripartire. Venivano ‘caricati’ su camion e furgoni, fino a raggiungere la Germania, o la Scandinavia. Il capo dell’organizzazione bresciana è stato arrestato a Lumezzane, nel weekend.
 
Rubati 100mila euro di gioielli, donne imbavagliate e aggredite

Rapina a Brescia, in pieno centro e in pieno giorno: aggredite, imbavagliate e picchiate due donne, di 27 e 72 anni. Malviventi in azione a volto coperto e armati di guanti, alle 9.30 del mattino
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Redazione13 maggio 2014





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Mattinata da incubo per due donne, aggredite e rapinate in pieno giorno in un’abitazione di Via Stretta, a Brescia. Un’anziana signora di 72 anni, moglie di un imprenditore, e la sua colf di 27: entrambe in casa, poco prima delle 9.30.
D’improvviso, tre malviventi. Sono entrati dal tetto, come se avessero studiato il modo migliore per passare inosservati. Hanno così evitato le telecamere, e ogni possibile testimone. Coperti in volto, e armati di guanti, per non lasciare alcuna impronta.
Sapevano delle due casseforti, sapevano dei soldi e dei gioielli. Le due donne, in due stanze diverse: aggredite quasi in contemporanea. Le hanno trascinate in taverna, anche per i capelli, le hanno fatte sedere e le hanno legate, ai polsi e alle caviglie.
In meno di un’ora la rapina è compiuta. I malviventi con minacce e violenza riescono a farsi dire la combinazione delle casseforti. Le ripuliscono da cima a fondo, poi si dileguano uscendo dal giardino, in pieno giorno e con il sole alto.
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Un bottino ingente, forse più di 100mila euro. Indagini già in corso, per trovare la prima pista: innanzitutto capire se erano italiani o stranieri, e in che modo già conoscessero la villa, i suoi ingressi, le sue stanze.
 
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io vengo in italia solo se mi lasciano girare con il mio team:
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io scherzo ma da quello che leggo bisogna veramente circolare armati!!

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