giuseppe.d'orta
Forumer storico
Le quote di fondi comuni possono essere immesse in un'apposita rubrica in assenza di spese e di imposta di bollo, a condizione che al cliente sia preclusa qualsiasi altra operatività, altrimenti viene considerato un vero e proprio dossier titoli con addebito dell'imposta di bollo ed anche le eventuali spese. Sul web ci sono numerosi intermediari che non applicano alcuna spesa se non il bollo dovuto per legge.
Tornando alla rubrica fondi, ci sono istituti che non prevedono la sua adozione per via di procedure interne o la prevedono solo per le quote di fondi comuni di diritto italiano, perché le quote delle Sicav sono delle azioni vere e proprie, e quindi le considerano titoli azionari.
Alternativa per non pagare spese è richiedere il certificato cartaceo, opzione scomoda perché presenta i costi di emissione del certificato ed anche i rischi di smarrimento, distruzione, ecc.
I suggerimenti per chi si trovasse a detenere solo quote di fondi e/o Sicav, pertanto, sono in subordine:
- Verificare se si può trasformare il dossier titoli in rubrica destinata ai fondi.
- Trattare le condizioni economiche.
- Passare ad intermediario che applica condizioni migliori.
Tornando alla rubrica fondi, ci sono istituti che non prevedono la sua adozione per via di procedure interne o la prevedono solo per le quote di fondi comuni di diritto italiano, perché le quote delle Sicav sono delle azioni vere e proprie, e quindi le considerano titoli azionari.
Alternativa per non pagare spese è richiedere il certificato cartaceo, opzione scomoda perché presenta i costi di emissione del certificato ed anche i rischi di smarrimento, distruzione, ecc.
I suggerimenti per chi si trovasse a detenere solo quote di fondi e/o Sicav, pertanto, sono in subordine:
- Verificare se si può trasformare il dossier titoli in rubrica destinata ai fondi.
- Trattare le condizioni economiche.
- Passare ad intermediario che applica condizioni migliori.