Ahahahahahah tanto presto cadranno.
Questa è una richiesta di aiuto rivolta ai lettori: siamo noi rincretiniti
o sono i leader europei che pensano di prenderci per i fondelli?
Il giorno dell’Epifania a Parigi si sono riuniti i rappresentanti dei 35 Paesi
che formano la cosiddetta coalizione dei volenterosi a sostegno dell’Ucraina.
L’appuntamento, che da alcuni dei partecipanti è stato definito storico (ma davvero?),
si è concluso con l’approvazione di una dichiarazione finale, articolata in 5 punti,
che nelle intenzioni dei firmatari dovrebbe costituire la chiave di volta
per garantire all’Ucraina la sicurezza post-bellica una volta giunti al cessate il fuoco.
A corollario del documento sottoscritto v’è n’è stato un altro,
concordato da Francia e Gran Bretagna,
nel quale si dichiara la disponibilità dei sue Stati
di creare una forza militare congiunta da dispiegare in territorio ucraino
per assicurare “visibilmente” la protezione occidentale a Kiev
da eventuali atti di forza russi.