Spazio di prova, 2° capitolo

Coffee.

Lo abbiamo lasciato l' 8 marzo che era da poco positivo e sembrava
bene avviato verso la vittoria.
Poi, inaspettatamente, la ritirata.

Ma quali manovre si nascondono dietro questa pianticella?
Non sembra plausibile che la crisi economica abbia inciso così
tanto sul consumo della bevanda.
 
Caffè, previsioni da primato per i raccolti mondiali 2012-13



Il raccolti mondiali di caffè mettono a segno il terzo rialzo consecutivo e per la stagione 2012-13 potrebbero superare la soglia da primato dei 151 milioni di sacchi da 60 kg, il 4,8% in più rispetto all'annata precedente. Sono le ultime stime del Dipartimento americano per l'agricoltura (Usda) che ha ricordato come i maggiori incrementi produttivi siano attesi in Brasile, il leader incontrastato del settore. Il paese sudamericano infatti potrebbe registrare nel 2012-13 raccolti di caffè (di qualità arabica e robusta) per 55,9 milioni di sacchi – livello da primato –, con un incremento del 6,7% nei confronti dell'annata precedente. In Brasile la produzione sta aumentando in molte regioni e in questo periodo buone notizie stanno giungendo soprattutto dalle regioni del sud-est del Paese dove le colture stanno beneficiando di un clima estremamente favorevole.
L'abbondanza dell'offerta chiaramente si sta riflettendo negativamente sulle quotazioni, con i contratti a termine sul caffè arabica che ieri all'Ice hanno ceduto quasi il 2,4% per chiudere a quota 1.863 dollari per tonnellata. Un livello di prezzi così basso non si vedeva da circa due anni e mezzo.
Da notare tuttavia che aumenti produttivi sono in atto non solo in Brasile, ma anche in molti altri Paesi, i quali di conseguenza stanno spingendo sull'export. Le ultime notizie al riguardo giungono da Vietnam, El Salvador e Uganda. In particolare il Vietnam – numero due del settore davanti alla Colombia – solo in novembre ha visto l'export di caffè salire del 72,6% a 122mila tonnellate superando le stime governative. Nei primi due mesi del 2012-2013 le vendite all'estero di coloniale sono quasi raddoppiate a 224mila tonnellate. Sempre in novembre l'Uganda – secondo stime governative – ha esportato oltre 233mila tonnellate, il 3% in più dello stesso mese dell'annata scorsa. Anche in questo Paese il clima favorevole sta favorendo le coltivazioni e facilitando sia i processi di essiccazione dei chicchi di caffè che il loro trasporto dai villaggi verso i centri di lavorazione.
Le esportazioni del Salvador, infine, sempre il mese scorso hanno messo a segno un balzo del 15,6% per sfiorare la soglia dei 33.500 sacchi da 60 kg, e se si considerano i primi due mesi della stagione le vendite all'estero sono salite a quasi 70mila sacchi, il 31% in più sullo stesso periodo del 2011-12.
Fonte Il sole 24 ore - © RIPRODUZIONE RISERVATA
 
Caffè, previsioni da primato per i raccolti mondiali 2012-13



Il raccolti mondiali di caffè mettono a segno il terzo rialzo consecutivo e per la stagione 2012-13 potrebbero superare la soglia da primato dei 151 milioni di sacchi da 60 kg, il 4,8% in più rispetto all'annata precedente. Sono le ultime stime del Dipartimento americano per l'agricoltura (Usda) che ha ricordato come i maggiori incrementi produttivi siano attesi in Brasile, il leader incontrastato del settore. Il paese sudamericano infatti potrebbe registrare nel 2012-13 raccolti di caffè (di qualità arabica e robusta) per 55,9 milioni di sacchi – livello da primato –, con un incremento del 6,7% nei confronti dell'annata precedente. In Brasile la produzione sta aumentando in molte regioni e in questo periodo buone notizie stanno giungendo soprattutto dalle regioni del sud-est del Paese dove le colture stanno beneficiando di un clima estremamente favorevole.
L'abbondanza dell'offerta chiaramente si sta riflettendo negativamente sulle quotazioni, con i contratti a termine sul caffè arabica che ieri all'Ice hanno ceduto quasi il 2,4% per chiudere a quota 1.863 dollari per tonnellata. Un livello di prezzi così basso non si vedeva da circa due anni e mezzo.
Da notare tuttavia che aumenti produttivi sono in atto non solo in Brasile, ma anche in molti altri Paesi, i quali di conseguenza stanno spingendo sull'export. Le ultime notizie al riguardo giungono da Vietnam, El Salvador e Uganda. In particolare il Vietnam – numero due del settore davanti alla Colombia – solo in novembre ha visto l'export di caffè salire del 72,6% a 122mila tonnellate superando le stime governative. Nei primi due mesi del 2012-2013 le vendite all'estero di coloniale sono quasi raddoppiate a 224mila tonnellate. Sempre in novembre l'Uganda – secondo stime governative – ha esportato oltre 233mila tonnellate, il 3% in più dello stesso mese dell'annata scorsa. Anche in questo Paese il clima favorevole sta favorendo le coltivazioni e facilitando sia i processi di essiccazione dei chicchi di caffè che il loro trasporto dai villaggi verso i centri di lavorazione.
Le esportazioni del Salvador, infine, sempre il mese scorso hanno messo a segno un balzo del 15,6% per sfiorare la soglia dei 33.500 sacchi da 60 kg, e se si considerano i primi due mesi della stagione le vendite all'estero sono salite a quasi 70mila sacchi, il 31% in più sullo stesso periodo del 2011-12.
Fonte Il sole 24 ore - © RIPRODUZIONE RISERVATA

la SOAP OPERA CONTINUA, il sole sembra poco informato su Roya e previsioni del governo brasiliano che sono a 47-48 milioni e non 55
comunque oggi o domani potrebbe rimbalzare un poco a giudicare da candela daily e RSI
 
Xin come vedi il Mib? Sempre verso 15600? Grazie

dipende dai time frame..... (prima o poi ci torna..)

ora a 15600 c'è gia stato 2volte vedi freccia e cerchio verde....
ora deve pullbackare sulla retta inclinata rossa tratteggiata e andare a tovare una resistenza (intorno ai 16154 /16200) (croc resistenza/mm89) poi può continuare a scendere a trovare nuovi minimi.... 15505 è il primo supporto...
 
COFFEE MANIP ROOM
ieri sera il CEO di Starbucks è stato intervistato da CNBC sull'acquisto dell'enorme fattoria in Costa Rica per fare ricerche contro la ROYA
Starbucks buys first coffee farm, will research devastating leaf rust

In a rather dramatic move the high profile market leader within the speciality coffee sector of the market Starbucks Corporation have announced their purchase of a 240 hectare coffee farm in Costa Rica, upon which they shall establish a research station to look to ways to combat Roya or Coffee Leaf Rust, which is a topical issue within the leading fine washed arabica producer bloc of Mexico and Central America. This research shall look into ways to effectively counter the Roya disease and to develop new Roya resistance coffee tree varieties, while also researching another topical factor within the world of coffee, in that they shall also investigate ways to counter the negative effects of global warming and climate change. Meanwhile the company shall absorb the on-going production of this already productive coffee farm within its roasting program, which shall presumably be used for promotional purposes, as they highlight their contribution to support for the coffee farming industry.

Starbucks plans to open at least 3,000 stores over the next five years in the Americas, half of which will be in the U.S. The coffee chain will also open 1,500 stores in mainland China by the end of 2015.

INTERVISTA COMPLETA QUI
Starbucks Taking a Cue From the Wine Industry: CEO
 

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