19° tutto ok.......,
ke titolo é


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vediamo se domani strappa 0,085 poi 0,139 .....,ultimo 0,24 prima dell'adc......, sai la data sono 20 gg ke nn leggo only relax.
OKKIO AL GAS BRUTTO SEGNALE SUL FRAME 1H CON CONFERMA SOTTO I 4$........., OB. VELOCE 3,8 MX ETX 3,7.
dj primo segnale sh sotto i 10890 con conferma sotto i 10820 su kiusura daily inversione di breve potrebbe scendere per 10gg circa con una % >5<10%.
DA MF ONLINE:
Il risultato netto è stato come previsto negativo per 72,5 milioni, solo in modesto miglioramento rispetto ai -93,9 milioni del 2008. I dettagli del piano industriale indicano un obiettivo di crescita dei ricavi del 10% annuo e un margine Ebitda al 15%-18%nel 2012, sopra quanto stimato dagli esperti.
Il piano prevede anche investimenti nei prossimi tre anni per 200 milioni di euro. Questi verrano finanziati con un
aumento di capitale da 240 milioni di euro, da eseguire nel primo semestre 2010 che sarà preceduto da un raggruppamento azionario: per ogni 10 azioni
Telecom Italia Media gli azionisti si troveranno un nuovo titolo.
Telecom Italia, che controlla il gruppo media con una quota del 69,2%, ha dichiarato che sottoscriverà la sua parte dell'aumento di capitale. Nel complesso quindi i dati sono leggermente sopra le attese, ma sui conti pesa il processo di ristrutturazione in corso tanto che gli analisti preferiscono amntenere giudizi cauti: Intermonte sell e un target price a 0,05 euro, lo stesso di
Mediobanca che ha però come rating underperform.
Il management comunque è apparso fiducioso, non solo di ottenere il quarto multiplex (frequenza del digitale terrestre), ma di riuscire a raggiungere "tutti i target che ci siamo posti nel piano industriale", ha dichiarato oggi Giovanni Stella, vice presidente esecutivo di
Telecom Italia Media, durante la conference call di presentazione dei risultati 2009, ribadendo i target indicati ieri nel piano industriale che vedono nel triennio
La Sette con un Ebitda negativo.
"Facendo simulazioni ragionevoli è probabile il raggiungimento di un profitto in un futuro non lontanissimo", ha aggiunto Stella. Il rapporto debt-equity di TI Media al 2012 sarà attorno a uno, tenendo conto dell'impatto dell'aumento capitale e dei risultati che registrerà il gruppo con un debito che si attesterà attorno a 200 milioni a fine 2012, un livello giudicato sostenibile da Stella.
Il top manager ha inoltre annunciato il lancio sul digitale terrestre di un nuovo canale, che si chiamerà La 7 D. "Abbiamo iniziato a lavorare su un canale del digitale terrestre, che si chiamerà La7 D", ha dichiarato Stella, aggiungendo che "D significa digitale ma anche donna: entro breve faremo qualche annuncio estremamente gradito alle nostre telespettatrici".
In merito, invece, all'aumento di capitale da 240 milioni approvato ieri dal Cda, la società farà tutto il possibile per favorire gli azionisti di minoranza, "che vogliamo rimangano nella nostra compagnie azionaria", cercando di dar loro "meno preoccupazioni e meno incombenze" in relazione soprattutto all'operazione di raggruppamento delle azioni.
La società ha infatti proposto all'assemblea di eliminare il valore delle azioni ordinarie e risparmio e raggruppare le azioni nel rapporto da 1 a 10 sia per le ordinarie sia per le risparmio. I fondi derivanti dall'aumento di capitale saranno utilizzati per diminuire l'indebitamento con la capogruppo
Telecom Italia.
mf parla di primo semestre 2010
azz che schiaffone il gas
