Azioni Italia Titoli al vaglio marzo 2010

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Tiscali Italia S.p.A.: EBITDA +15% e utile netto per 16,3 milioni di Euro
Milioni di Euro 31 dicembre
2009
31 dicembre
2008
Ricavi 287,8 313,5
di cui ricavi
ADSL 120,3 124,6
di cui ricavi
Voce 94,3 95,1
EBITDA 88,1 76,3
EBIT 24,7 (17,4)
Tiscali Italia S.p.A. ha realizzato nel corso dell’esercizio 2009 ricavi per 287,8 milioni di Euro, in
diminuzione dell’ 8% rispetto ai 313,5 milioni di Euro del corrispondente periodo dell’esercizio
2008. In particolare, i ricavi inerenti i servizi di accesso ADSL sono stati 120,3 milioni di Euro in
diminuzione del 3% rispetto ai 124,6 milioni di Euro dell’esercizio 2008. Il risultato riflette la
politica di miglioramento della qualità implementata sulla base clienti durante l’esercizio che ha
visto, in particolar modo nel primo semestre, una riduzione della stessa anche a seguito
dell’adozione di policy più restrittive nella gestione della clientela morosa e silente. I ricavi voce
sono stati pari a 94,3 milioni di Euro nel corso dell’anno, sostanzialmente in linea con il dato
dell’esercizio precedente (95,1 milioni di Euro).
Al 31 dicembre 2009 il numero di clienti ADSL è pari a 570 mila unità (in leggera flessione
rispetto al dato del 31 dicembre 2008, pari a 586 mila unità, ma in crescita rispetto al dato del
30 giugno 2009 pari a 549 mila unità); questo grazie all’incremento delle registrazioni di oltre il
64% rispetto al primo semestre 2009, trend confermato anche per i primi due mesi del 2010. Il
numero di clienti collegati tramite l’infrastruttura di rete di Tiscali (ULL) è pari a 387 mila unità, in
aumento rispetto al dato al 31 dicembre 2008 (385 mila unità).
I clienti che hanno sottoscritto l’offerta di servizi double play (dati e voce tramite Internet) si
attestano a oltre 303 mila, con un incremento di circa 49 mila unità rispetto al dato al 31
dicembre 2008. La base clienti che utilizza servizi di accesso dial-up (narrowband) e voce CPS
si attesta a circa 134 mila unità.
La copertura di rete in unbundling in Italia al 31 dicembre 2009 è pari a 585 siti (600 alla data
attuale), in crescita del 20% rispetto al numero di siti al 31 dicembre 2008 (486) e in linea con i
target di ampliamento della rete che prevedono il raggiungimento di 686 siti entro il primo
semestre del 2010.
Tiscali Italia S.p.A. ha chiuso il 2009 con un risultato operativo lordo (EBITDA rettificato) di 88,1
milioni di Euro (31% dei ricavi) in crescita del 16% rispetto al dato di 76,3 milioni di Euro (24%
dei ricavi) del 2008.
I costi operativi indiretti passano da 105,4 milioni di Euro nel 2008 a 73,2 milioni di Euro nel
2009 (-31% YoY); in particolare, i costi del personale sono stati ridotti del 17% su base annua.
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Grazie al miglioramento della struttura complessiva dei costi, all’ottimizzazione delle spese di
vendita e marketing, e alla riduzione degli oneri del personale, il risultato operativo lordo
(EBITDA rettificato) risulta in crescita rispetto all’esercizio precedente.
A livello di risultato operativo (EBIT), Tiscali Italia S.p.A. ha realizzato nel 2009 un risultato
positivo per 24,7 milioni di Euro rispetto alla perdita di 17,4 milioni di Euro dell’esercizio 2008,
differenza imputabile al programma di ristrutturazione e riduzione di costi operativi e indiretti per
circa 20,5 milioni di Euro.
INVESTIMENTI
L’estensione della rete unbundling ed i conseguenti investimenti operativi relativi alla
connessione ed attivazione dei nuovi clienti ADSL, hanno generato nell’anno nuovi investimenti
per circa 40,8 milioni di Euro, di cui 25,8 milioni di Euro imputabili ad investimenti in beni
immateriali e circa 15 milioni di Euro ad investimenti in immobilizzazioni materiali. Gli
investimenti sono interamente relativi a Tiscali Italia S.p.A.
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SITUAZIONE FINANZIARIA: PFN in forte miglioramento
Al 31 dicembre 2009, il Gruppo Tiscali può contare su un valore di cassa e altre disponibilità
liquide complessive per 23,1 milioni di Euro. Alla stessa data la posizione finanziaria netta è negativa per 211,2 milioni di Euro, in decisivo miglioramento rispetto al dato negativo per 601,1
milioni di Euro al 31 dicembre 2008 (riferita alle sole attività in funzionamento). L’importante
risultato è il frutto delle azioni intraprese nell’ambito del piano di ristrutturazione finalizzato a
definire un nuovo e sostenibile equilibrio finanziario per la società
Milioni di Euro Note 31 dicembre
2009
31 dicembre
2008
A. Cassa (1) 16,2 24,2
B. Altre disponibilità liquide 6,9 12,7
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 23,1 36,9
E. Crediti finanziari correnti 6,4 5,3
F. Crediti finanziari non correnti (2) 6,5 1,4
G. Debiti bancari correnti (3) 24,5 510,0
H. Parte corrente dell’indebitamento non corrente - -
I. Altri debiti finanziari correnti (*) (4) 10,8 21,4
J. Indebitamento finanziario corrente (G) + (H) + (I) 35,3 531,4
K. Indebitamento finanziario corrente netto (J) – (E)- (F) – (D) (0,7) 487,7
L. Debiti bancari non correnti (5) 152,9 -
M. Obbligazioni emesse - -
N. Altri debiti non correnti (**) (6) 59,0 113,4
O. Indebitamento finanziario non corrente (L) + (M) + (N) 211,8 113,4
P. Indebitamento finanziario netto (K) + (O) 211,2 601,1
(*) include debiti per leasing
(**) include debiti per leasing e debiti vs soci
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(1) Include 8,5 milioni di Euro derivanti dalla vendita dei diritti inoptati.
(2) L’intero importo rappresenta il credito verso l’acquirente di TiNet Group (Talia) per la componente differita del
prezzo.
(3) Include debiti bancari di Tiscali Italia S.p.A. e Tiscali S.p.A. per 13,6 milioni di Euro.
(4) Include 4,3 milioni di Euro di Leasing Italia a breve.
(5) Include l’ammontare del nuovo debito verso i Senior Lenders, ristrutturato a decorrere da 03 luglio 2009, per
un importo nominale di 158,5 milioni di Euro incrementato degli interessi dal 03 agosto 2009 al 31 dicembre
2009.
(6) Include il debito “Sale and Lease Back Sa Illetta” per 59 milioni di Euro.
Ai fini di mantenere continuità con l’informativa fornita nelle relazioni precedenti, il prospetto
sopra riportato include tra i crediti finanziari correnti i crediti IVA e tra le altre disponibilità liquide
i depositi cauzionali. Di seguito, per chiarezza, riportiamo inoltre la riconciliazione della
posizione finanziaria di cui sopra, con la posizione finanziaria redatta alla luce della
comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Milioni di Euro
31
dicembre
2009
31
dicembre
2008
Indebitamento finanziario netto consolidato 211,2 601,1
Altre disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 6,8 15,3
Indebitamento finanziario netto consolidato Consob 218,0 616,4
In data 3 luglio la Società ha ceduto le attività nel Regno Unito, per un corrispettivo di 236
milioni di Sterline. I proventi della cessione sono stati utilizzati per il parziale rimborso del debito
finanziario verso i Senior Lenders (180 milioni di Sterline circa), oltre al pagamento di debiti
verso il management di Tiscali UK (8 milioni di Sterline circa).
Al netto del parziale rimborso del debito verso i Senior Lenders per 207 milioni di Euro, il debito
residuo, pari a 332,8 milioni di Euro, è stato oggetto di ristrutturazione per un importo pari a
nominali 158,5 milioni di Euro (circa 164 milioni di Euro incluso interessi maturati al 31 dicembre
2009); la parte rimanente, denominata Facility D1 e D2, di nominali 174,3 milioni di Euro (177,8
milioni di Euro inclusivo di interessi al 18 novembre 2009) è stata oggetto di rimborso (Facility
D1) e stralcio (Facility D2) a seguito dell’ aumento di capitale lanciato in data 12 ottobre 2009 e
conclusosi in data 11 novembre 2009 con il 100% circa di sottoscrizioni da parte del mercato e
dell’azionista Renato Soru.
Di seguito l’indebitamento residuo del Gruppo al 31 dicembre 2009, pari a complessivi 158,5
milioni di Euro, verso gli Istituti Finanziatori Senior:
• tranche A: di importo massimo pari ad Euro 100 milioni e durata di 5 anni;
• tranche B: di importo massimo pari ad Euro 38.5 milioni e durata di 6 anni;
• tranche C: di importo massimo pari ad Euro 20 milioni, di durata di 7 anni, da
rimborsarsi con fondi derivanti dal rilascio del conto vincolato relativo alla
cessione di Tiscali UK, ovvero anche mediante il cosiddetto Terzo Aumento di
capitale sociale;
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EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Tiscali Italia S.p.A.: nuova organizzazione per le attività di assistenza alla clientela,
riorganizzazione dei contenuti del portale e potenziamento della rete commerciale
• Nell’ambito del piano di rilancio sul mercato italiano, anche attraverso l’innalzamento
qualitativo dei servizi di assistenza tecnica e amministrativa alla clientela e
l’ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse interne, il 7 Gennaio 2010 Tiscali ha
annunciato l’internalizzazione di tali attività con l’obiettivo, oltre che di riduzione dei
costi, di avere un controllo diretto e costante sull’assistenza pre e post vendita, uno dei
fattori critici di successo nel settore delle telecomunicazioni.
• Il 15 marzo 2010 Tiscali ha siglato un accordo con Monster, LabItalia e TesiOnline per il
potenziamento del canale lavoro del portale Tiscali.it
• Il 16 marzo 2010 Tiscali, attraverso la propria concessionaria Tiscali:ADV ha siglato un
accordo con Ansa per la raccolta e la vendita degli spazi pubblicitari di Ansa.it, uno dei
principali siti di informazione in Italia.
• Il 24 marzo Tiscali ha siglato un accordo con Seat Pagine Gialle per portare su Tiscali.it
e su IlMeteo.it (appartenente al circuito di Tiscali:ADV) i contenuti e i servizi premium di
paginegialle.it con l’obiettivo, da un lato, di offrire agli utenti servizi e informazioni veloci
e precise su tutte le attività commerciali, dall’altro di creare per gli inserzionisti nuove
opportunità di visibilità.
Evoluzione prevedibile della gestione
Nel corso dell’esercizio 2009 il Gruppo ha posto in essere importanti azioni volte a ristabilire
l’equilibrio economico patrimoniale e ad avviare una fase di ripresa delle attività commerciali, il
cui esito ha avuto un decisivo impatto economico e patrimoniale nel bilancio d’esercizio 2009.
Le azioni sopracitate hanno contribuito al drastico abbattimento dell’indebitamento finanziario.
Questo sostanziale miglioramento della situazione patrimoniale, economica e finanziaria ha
consentito alla società di mettere in campo nel secondo semestre 2009 una serie di azioni volte
a sostenere il rilancio commerciale.
Nel 2010 la società sarà impegnata nello sviluppo della propria missione di operatore di
telecomunicazioni a 360°, potenziando ulteriormente la propria rete commerciale, rafforzando la
propria infrastruttura tecnologica, migliorando ulteriormente la qualità del servizio alla clientela,
così come previsto dal piano industriale. Inoltre, verrà posta particolare attenzione al
rafforzamento del proprio posizionamento media al fine di sfruttare a pieno il rilancio del brand
Tiscali e attrarre maggiori investimenti pubblicitari.
Piano Industriale
I principali target del piano industriale comunicati al mercato in data 12 ottobre 2009 rimangono
sostanzialmente validi e immutati.
Convocata l’Assemblea degli Azionisti
Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali ha convocato l’assemblea ordinaria degli azionisti, per
l’approvazione del bilancio 2009, in prima convocazione in data 27 aprile alle ore 11:00 e in
seconda convocazione in data 28 aprile 2010 stesso orario presso la sede di Cagliari.






...bah :-o

...calano clienti e fatturato ...aumenta margine grazie alla ristrutturazione ...migliora la situazione debitoria

...praticamente si va avanti stringendo la cinghia ed investendo zero ...non credo sia peggio delle aspettative ...resta la speranza di regalie erariali

...voi vedete i crediti di cui abbiamo letto in passato?
 
L’agenzia S&P ha peggiorato il rating sul debito a lungo termine di Fondiaria-Sai e di Milano Assicurazioni, portandolo da “A-” a “BBB+”. Gli analisti hanno giustificato questa decisione con il deterioramento della performance operativa nonché alla riduzione della flessibilità finanziaria e della patrimonializzazione. Le prospettive per i prossimi esercizi restano negative a causa delle preoccupazioni riguardanti la capacità del gruppo di riportare la profittabilità ai suoi livelli storici.
 
Non ho visto bene e non conosco bene tiscali, comunque i crediti erariali potrebbero essere dovuti ad eventuali perdite fiscali pregresse...se non ci sono più o è perchè li hanno usati..o perchè è passato il termine per il loro utilizzo (cosa di cui dubito altrimenti ci sarebbe stata una bella botta negativa nel conto economico) Il fatto è che se li hanno usati non si vede nel conto economico, tutto al più pagano meno imposte per quell'ammontare.
Però non conosco il loro bilancio e non so da che cosa scaturiscano questi crediti..La mia è una considerazione generale che magari vi può essere utile.
 
apro una parentesi

mi complimento con windy per la vittoria sulla grande inter anche se:
un palo può capitare,
2 pali sono una bella sfi.ga,
3 pali :wall:... li mortacci :wall:

storm, frengo don't worry :winner:
 
buon giorno a tutti.

Generali, arriva Cesare Geronzi
I principali quotidiani di sabato hanno riportato la notizia che i vertici di Mediobanca hanno trovato l’accordo sulla presidenza di Generali. La carica nel gruppo assicurativo triestino dovrebbe essere assegnata a Cesare Geronzi, attuale numero uno dell’istituto di Piazzetta Cuccia. Al vertice di Mediobanca, quindi, andrà Renato Pagliato, attuale direttore generale della banca.

Ford ufficializza la cessione di Volvo
Ford ha annunciato la cessione della controllata svedese Volvo al gruppo cinese Zhejiang Geely Holding. Il controvalore dell’operazione, che sarà perfezionata nel corso del terzo trimestre del 2010, è stato definito in 1,8 miliardi di dollari.



cominciamo bene...:rolleyes:
 

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