unlui
Cymbius !
saranno 20 minutiOk
allora la macchina la lascio a Gessate (altrimenti non torno più a casa)
Scendo a Molino Dorino, tutto in Metro poi torno indietro per via Massaua quando sarà l'ora.
Dammi orario.
Gessate>Loreto 40 minuti
da Loreto a Molino non l'ho mai fatta
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leggi questa
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Rotondi come Brunetta: chiudiamo la buvette e aboliamo la pausa pranzo
Abolire la pausa pranzo dei lavoratori per "redistribuirla meglio" nell'arco della giornata. Non ha dubbi il ministro per l'Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi: per produrre di più bisogna eliminare la pausa pranzo , come avviene in altri Paesi europei. Nessuna paura di essere tacciato di "brunettismo", anche perché Rotondi parla pensando più ai colleghi parlamentari che nella buvette della Camera trascorrono le "ore più produttive del giorno".
"Le ore del pranzo sono le più produttive" - E quindi se in Germania o in Inghilterra la pausa è di mezz'ora e in Francia non è stabilita per legge, in Italia secondo il ministro la pausa pranzo potrebbe essere sostituita da altri momenti di riposo, magari più brevi. "Le ore più produttive - dice il ministro ospite del programma tv web KlausCondicio, in onda su YouTube - sono proprio quelle in cui ci si accinge a pranzare. Chiunque svolga un'attività in modo autonomo, abolirebbe la pausa pranzo. Casomai sarebbe meglio distribuirla in modo diverso, come avviene negli altri Paesi".
"Chiudiamo la buvette" - Dall'auspicio alla proposta, per Rotondi il passo è breve: "Chiudiamo la buvette. Costa troppo e fa ingrassare i parlamentari". E sarebbe interessante capire perché gravi in modo così pesante sul bilancio della Camera - afferma -. Si parla di 5 milioni di euro. Demagogia a parte, penso che non sia economico e che se ne potrebbe fare a meno. I parlamentari mangiano troppo, ingrassano e questo non è sano. Non è una questione brunettiana ma di condizione fisica, visto che ne guadagnerebbero in salute. Si tratta semplicemente di non gravare ulteriormente sui contribuenti"
"Mai salito su un aereo di Stato" - E sempre in tema di risparmio e sprechi istituzionali, il ministro assicura di non aver mai usufruito di un volo di Stato. "Non sono mai salito su un aereo di Stato - racconta ancora di sé il ministro della componente neodc del Pdl - uso pochissimo l'auto di servizio, sono parsimonioso col denaro pubblico e faccio attenzione anche alle spese minute. Come il presidente del Consiglio, vado in giro persino a spegnere le luci negli uffici. Sono assolutamente in linea con le idee degli italiani sul risparmio del denaro pubblico".
23 novembre 2009
pazzi quazzo pazzi
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