Discorsi da Miss Italia (o da cattocomunista), "i potenti sono cattivi e avidi, il popolo è buono e oppresso".
Qualche brava persona russa, sentendo anni fa che un giornalista o un politico d'opposizione era stato assassinato, avrà ben pensato "chi me lo fa fare di scendere in piazza per protestare? rischio la galera... e poi a me l'ex KGB non ha fatto niente".
Ora alcune brave persone vedono il loro figlio tornare a casa in una bara o storpio.
Cari Chamberlain / concirrenti di Miss Italia, sappiate che il popolo è colpevole quanto il potente.
Semmai, sapendo che pagherà le conseguenze della follia prima del potente, e decide di non opporsi, il popolo dimostra di essere poco lungimirante. O stupido.
Cazzi loro.