Pensieri sparsi sulla correlazione di un sottostante e del suo inverso...
Regola aurea: "...ad un minimo del sottostante corrisponde un max dell'inverso di pari grado... e viceversa...."
Detto questo, anche se ho notato che non ha una grossa valenza nelle analisi e nelle ipotesi stilate, specialmente nei cambi di trend è molto facile perdere questa correlazione e penso che le lingue servano proprio a "sistemare" o meglio fare da giunto di raccordo.
Prendiamo la didattica spicciola....Un ciclo rialzista avrà il suo top nella fase finale, un ciclo ribassista nella sua parte iniziale...
Nel momento in cui noi misuriamo (per esempio) i giornalieri ed abbiamo un inversione sul ciclo superiore è molto probabile che si formi una lingua o che si perda correlazione con l'inverso oppure che esista un ciclo di sottostante che non includa o top o bottom dell'inverso...
Siete d'accordo?
Mi verrebbe voglia di fare due scarabocchi a mano e postarli per farvi vedere quel che intendo.. ma scrivo male... vi avverto...
In definitiva la lingua è un comportamento anomalo.. ma non troppo...da una parte "ci frega" ma dall'altra... ci guida..... (sto esagerando?)
Ciao a dopo