w_fib ha scritto:
Ciao Tontolina
no era proprio un percorso matematico seguendo un passo biblico, poi ero arrivato ad un vicolo cieco e avevo applicato il logaritmo...managgia se mi ricordo...saranno passati 8 anni ormai
riprovaci e facci sapere!
non ho parlato di libri ma solo di quello che ho pubblicato 2 anni fa. era un tiratura piccola, mi pare 1000 copie ed è oramai impossibile da trovare. ne ho ancora qualcuno per gli amici di IO a metà prezzo, vale a dire 4.90 euro + spese di contrassegno. se lo vuoi avere mandami un indirizzo.
vedo con piacere che anche Lina segue questo insolito e inquietante thread...
settima puntata
credo che nessun altro numero come il numero aureo possieda così tante caratteristiche sorprendenti. alcune sono riportate su
http://www.readme.it/libri/Matematica/Sezione_Aurea.shtml
ad esempio è l'unico numero il cui reciproco è "speculare". infatti 1/1,618=0,618. poi come tutti noi sappiamo è il numero che genera la serie di Fibonacci.
il numero aureo, detto, phi, è il bello, la divina proporzione. gli antichi architetti ed artisti lo usavano per dare proporzione divina alle loro creazioni. moderni esperimenti in cui si chiedeva ai soggetti di scegliere un rettangolo tra quelli contemporaneamente mostrati, ha evidenziato che mano a mano che il campione si fa più numeroso la scelta del rettangolo con proporzione aurea dei lati è sempre più significativa.
ma che senso aveva realmente phi per gli antichi maestri? la sua applicazione rendeva le opere divine, le costruzioni templi. questo è il motivo per cui opere come la piramide di Cheope furono costruite sul rapporto aureo.
ma la cosa più sorprendente è che tra il numero aureo e pi-greco esiste un relazione precisa per cui pi-greco=4/radice di phi. significa che c'è un collegamento tra cerchio e sfera con la spirale logaritmica, con la serie di Fibonacci ecc.
nel libro dell'Apocalisse, suggerendo di approfondire la conoscenza del 666 per trovare la chiave interpretativa, San Giovanni mostra di conoscere che 6 periodico è il rapporto distruttivo, mentre 1,6 è il rapporto creativo.
se prendiamo 2 numeri successivi della serie di Fibonacci, per esempio 3 e 5, avremo che la creazione o espansione si ottiene moltiplicando 3x1,6 mentre la distruzione, ovvero il dissolvimento dal 5 al 3 si ha moltiplicando 5x0,6.
ma questo non è l'unico riferimento al numero aureo presente nel Libro dell'Apocalisse. San Giovanni afferma che i salvati saranno 144000 vale a dire 12000 per ciascuna delle 12 tribù d'Israele.
12 mesi, 12 costellazioni, dodici ore doppie dell'antico giorno cinese, sono tutti esempi di cerchio. così gli ebrei divisero pure il cerchio del loro popolo in 12 tribù. e fin qui nulla di nuovo. ma perchè San Giovanni enumera 12000 salvati per ciascuna delle 12 tribù e non un qualsiasi altro numero? proprio perchè in totale 12000x12=144000.
144, numero di cui Gann era innamorato, è il quadrato di 12; ma non solo! è pure il 12° numero della serie di Fibonacci 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144
una soprendente coincidenza fa si che il 12° numero della serie sia il quadrato di 12 e questo gli antichi lo avrebbero letto come un ulteriore segno di perfezione del numero aureo. difatti è un quadrato e anche un cerchio, una quadratura del cerchio.
questo significa che la serie di Fibonacci è assai più antica del matematico pisano che infatti non la scoprì, ma gli fu insegnata da matematici arabi. in effetti non ci vuole un computer e nemmeno così tanta fantasia per partire da zero e creare la serie. un matematico antico con tanto tempo a disposizione per giocare coi numeri ci sarebbe potuto arrivare facilmente.
dunque la serie è più antica di Fibonacci non tanto perchè l'apprese dagli arabi, ma perchè probabilmente esisteva anche prima di loro. la prova potrebbe risiedere in quel 144000 citato da San Giovanni che, come abbiano visto, conosceva il 666 e, di conseguenza, il numero aureo.
vi pongo un interrogativo: è più facile che gli antichi matematici abbiano scoperto phi con formule tipo quella riportate da Lina che presuppone conoscenze trigonometriche, o per legami con pi-greco ecc. o l'hanno individuato giochicchiando con la serie aurea?
credo non ci siano dubbi!
dunque la serie aurea nasce come idea di sviluppo, di crescita, proprio come i conigli di Fibonacci. poi la grande scoperta: questo ingigantimento è regolare, aumenta conservando le proporzioni. c'è qualcosa di fisso, di costante, in questa espansione: è il numero aureo, il numero della creazione, il numero divino.
(...continua...)