Il
Kimchi è una pietanza tipica della
cucina coreana che si prepara attraverso la
fermentazione del
cavolo cinese o di altri ortaggi come il cavolo verza e il
daikon, la ricetta poi (pare che ce ne siano circa 200!) può subire variazioni in relazione alla zona della Corea dove viene preparato. Oltre a questi ortaggi, prevede l’uso di
peperoncino rosso,
aglio, zenzero e
cipollotti freschi.
Ogni ingrediente del Kimchi
è ricco di vitamine e minerali, ma quello che rende questo piatto una sorta di “supercibo” è la ricchezza in lattobacilli, ben noti e conosciuti perché presenti anche nello yogurt, nel
miso e nei crauti. I
cibi fermentati in generale, ricchi di lattobacilli, come detto più volte, possono apportare grandi benefici non solo all’intestino ma a tutto l’apparato digerente ed è proprio per questa sua funzione che al
Kimchi sono state attribuite
proprietà antitumorali.
Tra gli altri ingredienti,
l’aglio abbassa il colesterolo “cattivo” e favorisce il benessere di tutto l’apparato cardiovascolare
, il peperoncino è ricco di vitamine A, B e C ed è un
potente antiossidante, le
fibre infine, di cui questo piatto è ricco
mantengono in salute non solo l’intestino ma assorbono zuccheri e colesterolo in eccesso…tutto in
pochissime calorie! Ecco la ricetta.
Il Kimchi
Ingredienti
1 cavolo cinese
3 cipollotti
5 ravanelli
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
1 spicchio d’aglio tritato
1 cucchiaio di peperoncino rosso tritato
Sale q.b.
Preparazione
Tagliate in quattro parti il cavolo e poi ancora fino ad ottenere pezzi di 3 cm circa.
Sistematelo in una ciotola con acqua fredda e sale e lasciatelo riposare per un’ora circa. Intanto
affettate i ravanelli, i cipollotti e insaporite il tutto con il peperoncino, l’aglio e lo zenzero. Trascorsa un’ora,
sciacquate il cavolo in abbondante acqua fredda per eliminare il sale e unitelo al condimento preparato, mescolate e regolate di sale. Mettetelo
in un barattolo a chiusura ermetica che avrete
precedentemente sterilizzato, aggiungete acqua fino a coprire il tutto e lasciate fermentare per circa 5 – 6 giorni e fino a che non iniziate a notare la presenza di bolle, segno che
la fermentazione è avvenuta con successo.Se non trovate il cavolo cinese, potete sostituirlo con il cavolo verza, il risultato non cambia.
Ma come utilizzare il Kimchi? È una preparazione estremamente versatile, ottima per guarnire panini, involtini, pietanze cotte come stufati, patate,uova, pasta o cereali in chicchi. E’ perfetto poi per arricchire tutte le pietanze tipiche della cucina fusion asiatica…insomma, potete davvero sbizzarrirvi!