Alla cortese attenzione di Tashtego

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Se, però, vi sia una tendenza alla ritenzione di liquidi, potrebbe aiutare a sgonfiare il viso, sottomento incuso, bere molta acqua, ridurre il sale a tavola e le bevande alcoliche, e assumere tisane drenanti ogni giorno. Per ridurre i depositi adiposi si potrebbe agire con dei massaggi, magari a base di creme che stimolino la termogenesi, proprio come quelle anti cellulite. Anche applicare olio al peperoncino o prodotti a base di caffeina aiuta a bruciare i grassi di questa zona del viso. Senza esagere, naturalmente.
Se il doppio mento è generato anche da un certo cedimento dei tessuti, dovuto all’età o ad una forma del viso tipica con il “mento debole” (arretrato rispetto alla linea del naso), possiamo ridurlo con dei semplice esercizi da svolgere a casa. Uno molto efficace è il seguente:
Sollevare il mento e portare in avanti il labbro inferiore fino a coprire quello superiore. “Tirare” più che possiamo mantenendo la posizione per qualche seocndo. Ripetere l’esercizio per 10 volte
Eseguita giornalmente, questa semplice ginnastica facciale ci consente di stimolare la muscolatura del collo e della mandibola, rassodare i tessuti e bruciare i grassi accumulati. Quando si abbia la tendenza al doppio mento, poi, la postura è importantissima. Mantenere sempre la testa dritta e il mento sollevato, così come evitare di dormire con troppi cuscini dietro la nuca aiuta la zona del collo a non “cedere” e mantenrrsi tonica. Provate!
 
ROMA - Tutto è cominciato da una verifica della Finanza sulla gestione dei suoi diritti d’immagine. Un controllo di routine che ha avuto un esito inatteso: Daniele Luttazzi è finito sul registro degli indagati con l’accusa di evasione fiscale.
Carte taroccate

Gli accertamenti delle Fiamme gialle sono terminati nel 2013. E due mesi fa la procura di Civitavecchia, diretta da Gianfranco Amendola, ha chiuso le indagini. Stando alla ricostruzione del pm Lorenzo Del Giudice, la società di servizi Krassner Entertainment, che gestisce i diritti d’immagine di Daniele Fabbri (questo il cognome di Luttazzi all’anagrafe), avrebbe falsificato le scritture contabili in modo da consentire all’attore, comico, scrittore e musicista «martire della censura» l’evasione di 140 mila euro di Irpef.
 
Una giovane donna indiana di nome Sheela, forzata dai parenti del marito a nutrirsi con feci di mucca e a bere un liquido composto di acqua, detergente e cherosene, è morta dopo essere stata dimessa da un ospedale di Bareilly, nello Stato settentrionale di Uttar Pradesh. Lo scrive il quotidiano The Times of India.
La donna di 28 anni, ha indicato la polizia, subiva nel villaggio di Sharmiya dure vessazioni per non aver portato una dote cospicua per il suo matrimonio dieci anni fa. Inoltre per molto tempo era stata rimproverata, dopo aver messo al mondo due femmine, di "non essere capace di concepire un maschio". Anche se tre anni fa alla fine un figlio di sesso maschile era nato.
Gli agenti, sostiene il giornale, indagano se prima di essere ricoverata in ospedale, Sheela non fosse stata messa nelle mani di un qualche guaritore religioso o di un ciarlatano. La sorella della giovane deceduta ha dichiarato che lei aveva chiesto di essere riportata a casa per i gravi maltrattamenti subiti. "Era obbligata a mangiare sterco di vacca - ha ancora detto - ed a bere cherosene e detergente mescolati ad acqua. Quando si rifiutava, il marito ed i parenti acquisiti le legavano mani e piedi e la forzavano ad ingurgitare tutto".
 
Quattro anni dopo il titolo mondiale, finisce la storia azzurra del tecnico della nazionale femminile di volley Marco Bonitta. Questa mattina ha incontrato il presidente federale Magri e, al termine dell'incontro, ha annunciato le dimissioni. La decisione arriva quattro giorni dopo un durissimo comunicato del sindacato atleti e atlete (Assist), che lo ha accusato di non saper gestire il gruppo. Amareggiato dal tono da ultimatum usato da Assist, l'allenatore delle azzurre ha deciso di lasciare l'incarico, non essendoci più la possibilità di "lavorare nel modo migliore". L'addio di Bonitta arriva a due mesi dai mondiali di Osaka (Giappone) in programma dal 17 novembre al 3 dicembre.

Le accuse durissime del sindacato sono arrivate quattro giorni fa, in una nota in cui si affermava che "solo una situazione gravissima e insostenibile può aver portato alla richiesta di cambio di panchina alla vigilia del campionato del mondo". Sotto accusa i comportamenti del tecnico durante il Grand Prix di Reggio Calabria "visti da migliaia di spettatori e in diretta tv", ma anche il suo modo di gestire il gruppo. Una gestione "fatta di una serie di imposizioni incomprensibili che rasenterebbero, se vere, una sorta di mobbing sportivo". Elementi "più che sufficienti per accogliere le richieste delle atlete, che hanno chiesto un cambio di panchina".
 
Nella sua autobiografia, Gerard Depardieu confessa e si sconfessa: “E’ successo così”, (Ca c'est fait comme ca). Vero ragazzo di strada, ci mise poco a rendersi conto del fascino esercitato sugli adulti, soprattutto gay. Il delinquentello si finse “rent boy”, guadagnandosi un discreto successo tra i maschi arrapati. Una volta fu addirittura aggredito da un cliente.

gerard depardieu gerard depardieu
Nel tempo libero rapinava i cimiteri, scavando tra ossa consumate e organi scoperchiati e rubando tutto quello che trovava, dai gioielli alle scarpe. E una volta rimase tre settimane dietro le sbarre, dopo essere stato beccato a rubare un auto.

Il ladruncolo alla fine fu salvato proprio da uno dei suoi ammiratori gay, che lo prelevò dal ghetto e gli pagò una scuola di teatro.
 
"Sono bipolare, la mia cura sono gli orgasmi"
„Il sesso può essere una cura.
A dirlo, basandosi sulla propria esperienza personale, è Sarah Defrates, una donna gallese di 47 anni che vive a Bristol, madre di due figli. È lei l'autrice di "Orgasm@36", un libro in cui racconta di come abbia iniziato a soffire di disturbi bipolari e di come il sesso sia riuscito ad essere il miglior farmaco possibile.
"Gli orgasmi mi danno un sollievo tale che non potrei paragonarli a nessun medicinale", ha rivelato.
Sospinta da una terribile altalena psicologica, che la faceva passare da stati di eccitamento improvviso a brusche cadute nella depressione, Defrates ha scoperto che il sesso riusciva a darle un equilibrio. Da allora ha avuto più di novanta amanti.
Una soluzione al suo disturbo ma al tempo stesso un problema per la sua vita privata: mantenere rapporti stabili con i propri partner era impossibile, dal momento che la spinta verso la ricerca del piacere la porta spesso all'adulterio. Anche in famiglia non è stato facile ma, amette la Defrates, i suoi figli le sono sempre stati vicini, una volta venuti a conoscenza della storia della loro madre.


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