Titoli di Stato area non Euro ARGENTINA obbligazioni e tango bond (3 lettori)

Maurizio Gugliotta

Nuovo forumer
Sì sì i problemi sono sistemici e non sono certo io ad avere la soluzione. Quello che spero è che il centenario si riprenda (ripeto non so come) x uscire e non rientrare mai più. Mi sembra abbastanza chiaro che la strada sia tracciata ed, a meno di clamorose svolte, fino a dicembre si scenderà. Mio personale parere.

Se pensi che fino a dicembre si scenderà, ti conviene vendere tutto subito e ricomprare a dicembre ! ...Potrebbe essere un'idea !! ...Che ne dici ?
 

noname

Forumer attivo
Se pensi che fino a dicembre si scenderà, ti conviene vendere tutto subito e ricomprare a dicembre ! ...Potrebbe essere un'idea !! ...Che ne dici ?
È un' idea come un' altra ma mi sono imposto di stare assolutamente fermo e vedere come va a finire. Io non vedo molte alternative x l'argentina, o pagano spero concordando un accordo con i bondholder o fanno come il Venezuela e allora....ciao. Siccome propendo la prima ipotesi, aspetto....male, ma aspetto.
 

tommy271

Forumer storico
Muy grave: Por el 'hecho del príncipe' demandarán al BCRA, que provoca impagos privados

Vie, 13/09/2019 - 8:08am


Por Urgente24



El BCRA está limitando el pago de obligaciones impostergables de empresas argentinas a sus acreedores internacionales, aún cuando estas compañías depositaron en el BCRA el dinero imprescindible. Un vencimiento de deuda de US$ 130 millones que afrontó IRSA en el exterior, no alcanzó a los tenedores de la Obligación Negociable dentro de el exterior. El motivo es que el control de cambios, tal como será redactada la regulación por comunicado del Banco Central, impide efectivizar pagos a “personas jurídicas”.



Comunicado acerca de una de las empresas que operan en el mercado argentino.

***
Come da altro articolo postato questa mattina...

Muy grave: Por el 'hecho del príncipe' demandarán al BCRA, que provoca impagos privados
 

Maurizio Gugliotta

Nuovo forumer
Si comincia a ragionare ! :-D

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tommy271

Forumer storico
Alberto Fernández: "Voy a recibir un país diezmado y todo es causa de Macri"

13 Septiembre 2019 - 09:55

El candidato del Frente de Todos dijo que si gana las generales de octubre en diciembre "vamos a recibir una crisis muy grande, una economía deteriorada".




“Tengo en claro que voy a recibir un país diezmado”. Así evaluó la situación actual Alberto Fernández
, el candidato a presidente ganador de las PASO y que todavía sigue arriba en las encuestas de cara a las elecciones 2019.

El postulante del Frente de Todos analizó lo que dejó el encuentro con dirigentes de la UIA y la CGT en Tucumán. "Hablamos el mismo idioma, el mismo diagnóstico: vamos a recibir una crisis muy grande, una economía deteriorada, un país diezmado. Todos tendremos que hacer un aporte y lo mejor es consensuarlo", afirmó. al canal de noticias de cable C5N.

"Se lo dije a Acevedo (UIA): 'Miguel, esto es lo que siempre creímos que había que hacer y si no lo hacemos es culpa nuestra'". Resaltó que el sindicalista camionero Hugo Moyano "es una pieza central" en el esquema que tiene pensado, que incluye "un acuerdo de precios y salarios para una estabilidad mínima de 180 días, y luego manejar con cuidado, como con un auto que vuelve andar después de que se queda en la ruta".

En este marco, volvió a cuestionar el modelo de gestión aplicado por el presidente Mauricio Macri por "su incapacidad para dar respuesta a las necesidades" y dijo: "Todo esto es causa de Macri y todo el mundo lo ha entendido, los inversores, el campo, los fondos de inversión, pero a Macri le cuesta entenderlo".

Fernández reiteró que va a cumplir los compromisos con el FMI pero "el Fondo tiene que asumir la responsabilidad de lo que está pasando".

E insistió con sus cuestionamientos a un sector de la justicia. Puso como ejemplo el caso del pleito del Correo Argentino S.A y afirmó: "Lo que está pasando con las causas estas nos obliga a plantear lo que pasa en la justicia; se enojan conmigo pero ahí está la prueba".


Alberto Fernández: Voy a recibir un país diezmado y todo es causa de Macri

 

StockExchange

Forumer storico
Muy grave: Por el 'hecho del príncipe' demandarán al BCRA, que provoca impagos privados

Vie, 13/09/2019 - 8:08am


Por Urgente24



El BCRA está limitando el pago de obligaciones impostergables de empresas argentinas a sus acreedores internacionales, aún cuando estas compañías depositaron en el BCRA el dinero imprescindible. Un vencimiento de deuda de US$ 130 millones que afrontó IRSA en el exterior, no alcanzó a los tenedores de la Obligación Negociable dentro de el exterior. El motivo es que el control de cambios, tal como será redactada la regulación por comunicado del Banco Central, impide efectivizar pagos a “personas jurídicas”.



Comunicado acerca de una de las empresas que operan en el mercado argentino.

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Come da altro articolo postato questa mattina...

Muy grave: Por el 'hecho del príncipe' demandarán al BCRA, que provoca impagos privados

Che enormi peracottari. Si sbrigassero ora ad emendare il decreto o quello che è :wall:.
Volevano evitare un default e ne stanno provocando uno a cascata su tutti gli investitori internazionali, potenzialmente su qualunque corporate argentino :-D.

Vabbe' comunque finchè sono default tecnici no problem. Mi piacerebbe capire se i ribassi di oggi sono sul continuo di ribassi americani di ieri o se l'Europa ha preso iniziativa da solo magari sulla base di queste notizie che sono iniziate a circolare. Strano perchè in Europa difficile che su questa roba si prendano troppe iniziative sui prezzi. I prezzi li facciamo fare a Wall Street poi noi seguiamo. In fin dei conti è pur sempre il loro backyard quello :-D.
Forse con i peronisti un po' meno :-D, ma con Macrì senza dubbio, e infatti i grandi fondi USA che mazzate che stanno prendendo con questa apertura di credito incondizionato che hanno dato in questi ultimi anni :-D.

Comunque se il motivo di questa debolezza di oggi fosse soprattutto questa notizia, direi che è poca cosa. Ok poi c'è il downgrade di BAires, ma direi che è stato solo un mettere per iscritto i fatti giá accaduti sul mercato. Come sempre i downgrade non anticipano nulla, ratificano le mazzate che il mercato sta dando ai titoli. Poi certo far uscire la pagellina può dare contraccolpi emotivi sulle prime, con effetto feedback loop. In alcuni casi forse l'impatto è maggiore se si entra in un territorio di rating che imponga vendite per statuto ad alcuni fondi.

Comunque finchè siamo sui default tecnici nessun problema. Lo status di default tecnico a cui poteva portare la sentenza di Griesa nel 2014, oggi sappiamo che era occasione di acquisto nonostante Kicillof allora fosse andato a fare il piagnisteo all'ONU.



Non che i titoli storici abbiano subito chissà quale flessione in quel periodo, ma da allora hanno poi camminato tanto, certo sicuramrnte anche grazie all'entusiasmo per Macrì e a seguito della grande rappacificazione da lui voluta col mercato staccando l'assegnone agli holdout. Vabbe' col senno di poi siamo tutti bravi.
Comunque il problema non sono i default tecnici dovuti a un decreto scritto con i piedi, ma le intenzioni che avrá Fernandez su come affrontare la questione e come riusciranno a collaborare con l'FMI. Per ora continua ad essere solo tempo (e dollari delle riserve) perso. Molto meglio se si fossero sbrigati ad andare ad elezioni anticipandole di un mese.
 

noname

Forumer attivo
i grandi fondi USA che mazzate che stanno prendendo con questa apertura di credito incondizionato che hanno dato in questi ultimi anni :-D.

Diciamo che sono in buona compagnia. Vediamo un po' come si muoveranno con Fernandez presidente. Tra l'altro, ma non ne sono sicuro, sembrerebbe che buona parte del debito sia in mano ai grandi fondi.
 

m.m.f

Forumer storico
Che enormi peracottari. Si sbrigassero ora ad emendare il decreto o quello che è :wall:.
Volevano evitare un default e ne stanno provocando uno a cascata su tutti gli investitori internazionali, potenzialmente su qualunque corporate argentino :-D.

Vabbe' comunque finchè sono default tecnici no problem. Mi piacerebbe capire se i ribassi di oggi sono sul continuo di ribassi americani di ieri o se l'Europa ha preso iniziativa da solo magari sulla base di queste notizie che sono iniziate a circolare. Strano perchè in Europa difficile che su questa roba si prendano troppe iniziative sui prezzi. I prezzi li facciamo fare a Wall Street poi noi seguiamo. In fin dei conti è pur sempre il loro backyard quello :-D.
Forse con i peronisti un po' meno :-D, ma con Macrì senza dubbio, e infatti i grandi fondi USA che mazzate che stanno prendendo con questa apertura di credito incondizionato che hanno dato in questi ultimi anni :-D.

Comunque se il motivo di questa debolezza di oggi fosse soprattutto questa notizia, direi che è poca cosa. Ok poi c'è il downgrade di BAires, ma direi che è stato solo un mettere per iscritto i fatti giá accaduti sul mercato. Come sempre i downgrade non anticipano nulla, ratificano le mazzate che il mercato sta dando ai titoli. Poi certo far uscire la pagellina può dare contraccolpi emotivi sulle prime, con effetto feedback loop. In alcuni casi forse l'impatto è maggiore se si entra in un territorio di rating che imponga vendite per statuto ad alcuni fondi.

Comunque finchè siamo sui default tecnici nessun problema. Lo status di default tecnico a cui poteva portare la sentenza di Griesa nel 2014, oggi sappiamo che era occasione di acquisto nonostante Kicillof allora fosse andato a fare il piagnisteo all'ONU.



Non che i titoli storici abbiano subito chissà quale flessione in quel periodo, ma da allora hanno poi camminato tanto, certo sicuramrnte anche grazie all'entusiasmo per Macrì e a seguito della grande rappacificazione da lui voluta col mercato staccando l'assegnone agli holdout. Vabbe' col senno di poi siamo tutti bravi.
Comunque il problema non sono i default tecnici dovuti a un decreto scritto con i piedi, ma le intenzioni che avrá Fernandez su come affrontare la questione e come riusciranno a collaborare con l'FMI. Per ora continua ad essere solo tempo (e dollari delle riserve) perso. Molto meglio se si fossero sbrigati ad andare ad elezioni anticipandole di un mese.


,,,non fà una piega,salvo il fatto che sè staccano l'assegno ora in due mesi sono terminati finiti chissà dove...a gennaio staccano l'ultimo a marzo sono svampati anche quelli.

Ora sè vinceva Macrì alle primarie dove eravamo in questo momento?
 

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