Buongiorno, stando in quarantena ho trovato questo interessante forum.
Secondo voi questo può essere un buon momento per investire in arte? Che consigli avete?
Grazie a tutti
Correggerei la domanda. Forse è un buon momento per
comprare arte, questo sì. Per la grafica, o per l'arte del passato, lo è già da tempo. Per le opere contemporanee aspetterei un pochettino

(personalmente alcuni decenni

).
Nella media, dal punto di vista finanziario (i sghei) con l'arte ci si rimette. In altri 3d troverai un sacco di argomentazioni su questo. Poi, come al totocalcio, uno può imbroccare la schedina giusta, ma in più occorre anche saperla vendere.
Però il tutto solo per i soldi. L'arte è, pare incredibile, un bene di consumo! La usi, la sfrutti ogni giorno, ti può dare molto, il suo vero rendimento è questo, sia che tu ne acquisti, sia che la guardi nei musei o nelle riviste ecc.
Come con le automobili, l'arte la sfrutti e alla fine ti resta poco, a meno che tu non abbia preso la Ferrari di turno, dove qualche volta ci si può guadagnare. Ma sia viaggiare in auto che godere dell'arte sono grandi soddisfazioni.
In fin dei conti, anche se qui siamo in forum di investimenti, è corretto parlare dell'arte come investimento che non funziona, tutto qua. Come ci sono sezioni dedicate ai fondi (dove la perdita è quasi certa), così c'è anche questa. Anzi, nella media ben pochi sono i campi in cui investire renda veramente (sempre nella media). Per esempio, i titoli paesi emergenti rendono sempre di più degli altri, quando li compri, ma alla fine
la media darà gli stessi risultati che i paesi solidi, dopo i prevedibili fallimenti, svalutazioni o ristrutturazioni ecc. Un investimento senza componente lavoro proprio (ché allora è diverso) rende se sa sfruttare il lavoro degli altri. Sennò è come nello schema Ponzi, io guadagno se tu perdi.
Tu però, correttamente, chiedi se questo può essere un buon momento. Infatti, considerato che si parla di medie, e che oggigiorno i rendimenti dei titoli indicativi sono negativi

, diventa importante la componente temporale, per la quale, comunque

, io guadagno in quanto tu perdi (o guadagni di meno). Ebbene, anche questo in arte è difficilissimo, soprattutto per gli altissimi costi di mediazione. L'arte non è un mercato di investimenti, ma di consumi: l'insalata costa meno in primavera, o dall'ortolano efficiente. Poi, venderla non è quasi previsto, a meno che tu non sia un mercante (magari guardati i video del 3d Varla Karloni, che dice le stesse cose in modo ironico).
Disclaimer: io, appassionato e persino insegnante di arte, a suo tempo la vendetti commercialmente, ne ho ancora molta e non so come realizzare.

Ciao.