billion
Forumer storico
L’indice S&P/MIB si è ripetuto.
Venerdì scorso ha vissuto di vita propria rispetto alle principali borse europee, come aveva già fatto pochi giorni prima.
Basta guardare le chiusure borsistiche dei principali indici. Milano +0,16%, Francoforte -1,07%, Parigi -0,40%, Londra +0,44%.
Due sono le notizie che la settimana borsistica trascorsa ha vissuto.
La prima è la decisione da parte della BCE di aumentare il tasso di interesse di 25 punti base al 2,50%.
La seconda è la raccolta dei fondi comuni di investimento a febbraio, secondo Assogestioni in rosso per 949 milioni di euro.
Quasi un miliardo di euro (duemila miliardi delle vecchie lire) che sono usciti dalla borsa italiana in un mese (di ventotto giorni).
Val la pena ricordare che l’indice S&P/MIB il primo febbraio ha chiuso a 36.967 punti, il ventotto febbraio a 37.650 punti, e venerdi tre marzo a 37.390 punti.
Vista la capitalizzazione borsistica, la logica mi porterebbe a pensare che chi è entrato al posto dei fondi nel mese scorso lo ha fatto a prezzi più alti di gennaio, e quindi con un’ottica di ulteriore crescita delle quotazioni sul medio periodo.
Durante la settimana trascorsa l’indice S&P/MIB ha lasciato più di quanto ha guadagnato.
E la situazione grafica di breve periodo ne ha risentito negativamente.
L’indice S&P/MIB si era portato sopra la retta a 50° e sopra i 38.000 punti troppo velocemente, e la scorsa settimana non ha avuto la forza di mantenere i traguardi raggiunti.
La discesa al momento si è fermata poco sotto la retta a 40°, e non ci sono segnali sul grafico che indicano come si muoverà nei prossimi giorni.
Il Trading System “MABAN” sull’indice S&P/MIB rimane FLAT, in attesa di un nuovo segnale operativo.
Anche per oggi richiede una chiusura almeno uguale a quella di venerdì, cioè 37.390 punti.
In caso di ulteriore discesa dell’indice sarà ancora il supporto 37.150 punti che non dovrà essere rotto.
La volatilità è sui minimi, statisticamente indicatore di buoni movimenti dell’indice in particolare nel daily.
Ognuno tragga come sempre le più opportune valutazioni, stando sempre attenti per evitare costose sorprese.
Buona Giornata e Buon Gain al FORUM.
Mauro.
Venerdì scorso ha vissuto di vita propria rispetto alle principali borse europee, come aveva già fatto pochi giorni prima.
Basta guardare le chiusure borsistiche dei principali indici. Milano +0,16%, Francoforte -1,07%, Parigi -0,40%, Londra +0,44%.
Due sono le notizie che la settimana borsistica trascorsa ha vissuto.
La prima è la decisione da parte della BCE di aumentare il tasso di interesse di 25 punti base al 2,50%.
La seconda è la raccolta dei fondi comuni di investimento a febbraio, secondo Assogestioni in rosso per 949 milioni di euro.
Quasi un miliardo di euro (duemila miliardi delle vecchie lire) che sono usciti dalla borsa italiana in un mese (di ventotto giorni).
Val la pena ricordare che l’indice S&P/MIB il primo febbraio ha chiuso a 36.967 punti, il ventotto febbraio a 37.650 punti, e venerdi tre marzo a 37.390 punti.
Vista la capitalizzazione borsistica, la logica mi porterebbe a pensare che chi è entrato al posto dei fondi nel mese scorso lo ha fatto a prezzi più alti di gennaio, e quindi con un’ottica di ulteriore crescita delle quotazioni sul medio periodo.
Durante la settimana trascorsa l’indice S&P/MIB ha lasciato più di quanto ha guadagnato.
E la situazione grafica di breve periodo ne ha risentito negativamente.
L’indice S&P/MIB si era portato sopra la retta a 50° e sopra i 38.000 punti troppo velocemente, e la scorsa settimana non ha avuto la forza di mantenere i traguardi raggiunti.
La discesa al momento si è fermata poco sotto la retta a 40°, e non ci sono segnali sul grafico che indicano come si muoverà nei prossimi giorni.
Il Trading System “MABAN” sull’indice S&P/MIB rimane FLAT, in attesa di un nuovo segnale operativo.
Anche per oggi richiede una chiusura almeno uguale a quella di venerdì, cioè 37.390 punti.
In caso di ulteriore discesa dell’indice sarà ancora il supporto 37.150 punti che non dovrà essere rotto.
La volatilità è sui minimi, statisticamente indicatore di buoni movimenti dell’indice in particolare nel daily.
Ognuno tragga come sempre le più opportune valutazioni, stando sempre attenti per evitare costose sorprese.
Buona Giornata e Buon Gain al FORUM.
Mauro.