BUND BOND BAND lo stress-test del pork col Tarp del blog di Gipa VM under 69

hai dimenticato: "3-ci buttano fuori dall'euro" e così diventiamo come il FOL :D :-x

Sarà che io leggo più i forum americani che quelli italiani, ma mi sembra che anche gli yankee considerano la libertà di stampa inesistente, l'informazione corrotta, come le statistiche governative. Vedasi anche in questi giorni con la swine-flu.
Anche se vi sforzate, non riuscirete con cognizione di causa a citare un esempio di paese con libertà di stampa :rolleyes:
Si sarà capito che la penso come Sharnin... ;)


euro :D:D:D vedremo

invece, metti qualche link dei migliori forum mergani :)
 
ma chi è la "Freedom House" che così tanto si preoccupa dell'Italia ?
sento puzza :D


Freedom House is one of the organizations that is receiving money from the Bush Administration "for clandestine activities inside Iran," according to the Financial Times.
http://mediatransparency.org/story.php?storyID=119


belin, insomma, i soliti noti :D viene fuori tutto senza fare neanche fatica... ma anche prima di usare google, avevo pochi dubbi :cool:


:D:D
lo sapevo anche io

ma sai, è un 'argumentum ad hominem' :cool::cool:
e , tra parentesi, sei sicuro che non sia anche questa disinformazione per denigrare una fonte 'scomoda' ? :lol::lol::lol: non si finisce più :rolleyes:


la domanda vera è e resta:
anche se la fonte è quella che è,
secondo te
è vero o no?
 
da una segnalazione di Quicks
l

  • Non possiamo predire il futuro. I trader devono imparare a gestire il futuro mano a mano che esso si invera.
 


E che te devo di? :D pensavo in questi giorni un lateral ribassista ed invece hanno fatto un lateral rialzista, penso che il ritardo della pubblicazione è dovuto al fatto che stanno facendo filtrare le news per vedere le reazioni del mercato e comportarsi di conseguenza come visto nel caso di Citi e Bofa dopo le indiscrezioni che sono crollate e sanno che se diversificano troppo le buone dalle cattive c'è il rischio di una fuga dalle cattive con la necessita di ulteriori capitali per cui stanno preparando il tutto per il meglio ma a questo punto c'è il rischio che quella news segni almeno un top di breve/medio periodo. per il momento i dati migliori dell'economia mondiale dipendono al 50% dallo stimolo cinese e al 50% da un rimbalzo dei dati macro dai minimi.
 
E che te devo di? :D pensavo in questi giorni un lateral ribassista ed invece hanno fatto un lateral rialzista, penso che il ritardo della pubblicazione è dovuto al fatto che stanno facendo filtrare le news per vedere le reazioni del mercato e comportarsi di conseguenza come visto nel caso di Citi e Bofa dopo le indiscrezioni che sono crollate e sanno che se diversificano troppo le buone dalle cattive c'è il rischio di una fuga dalle cattive con la necessita di ulteriori capitali per cui stanno preparando il tutto per il meglio ma a questo punto c'è il rischio che quella news segni almeno un top di breve/medio periodo. per il momento i dati migliori dell'economia mondiale dipendono al 50% dallo stimolo cinese e al 50% da un rimbalzo dei dati macro dai minimi.


:)
 
E che te devo di? :D pensavo in questi giorni un lateral ribassista ed invece hanno fatto un lateral rialzista, penso che il ritardo della pubblicazione è dovuto al fatto che stanno facendo filtrare le news per vedere le reazioni del mercato e comportarsi di conseguenza come visto nel caso di Citi e Bofa dopo le indiscrezioni che sono crollate e sanno che se diversificano troppo le buone dalle cattive c'è il rischio di una fuga dalle cattive con la necessita di ulteriori capitali per cui stanno preparando il tutto per il meglio ma a questo punto c'è il rischio che quella news segni almeno un top di breve/medio periodo. per il momento i dati migliori dell'economia mondiale dipendono al 50% dallo stimolo cinese e al 50% da un rimbalzo dei dati macro dai minimi.
Gipa, ma una virgola? Una? :D
:)
 
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]The Weekly Report For May 4th - May 8th, 2009[/FONT]

[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]May 3, 2009- Market Summary
It was another week of positive returns despite an onslaught of less-than-ideal news releases. Investors shook off reports of contracting manufacturing orders, pandemic concerns over the new "swine flu" virus, the lowest level of auto sales in 30 years and mixed earnings results. Even though negative news dominated the headlines, things are not as bleak as they sound when you look at the returns that the market has been able to produce. Last week's gain completed the best monthly performance in the markets since March 2000. The sharp rally that lasted through all of April now leaves many investors wondering whether the momentum can continue in May or if the markets are getting ready to stage a pullback. From a technical perspective, several key indicators, such as the relative strength index, are nearing overbought territory, which suggests that the upside could be limited from here on out.
[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]The main catalyst to watch in the week ahead will undoubtedly be the results from the bank stress tests, which are due out on May 7. The future of the recent rally could hinge on the results of these tests, so stay tuned.[/FONT] [FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]The charts of interest this week are of the Dow and S&P500 because they are quickly approaching the 200-day moving average. Many active traders will be keeping a close eye on these levels because they have historically been used to determine the direction of the market. A break above the 200-day moving average could trigger a long-term shift in sentiment. (To learn more about levels of resistance, be sure to check out the Support And Resistance section of our Technical Analysis Tutorial.)

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[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Have a Great Day!

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Casey Murphy

Senior Analyst, ChartAdvisor.com
[/FONT]
 
Dalla Sierra alle Alpi
I veri motivi degli attacchi alla Svizzera
di TITO TETTAMANTI
2 mag 2009

Angel Gurría è stato nominato nel 2006 (la nomina richiede l’unanimità e quindi anche il voto della Svizzera) segretario generale dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).
Arrivato dal Messico a Parigi, il signor Gurría ha avuto un grave trauma. Un volgarmente vociferatore ministro delle Finanze «prussiano» gli ha spiegato che da noi, nelle Alpi austriache e svizzere, ma anche nelle pianure lussemburghesi, si aggirano sanguinosi banditi, gli «Steuerhinterzieher» di provenienza prevalentemente, ma non solo, germanica. Costoro con riti satanici ed orgiastici pare immolino vittime innocenti (agenti del fisco) alla loro feroce divinità «Segreto bancario». Comprensibile lo choc ed anche lo zelo che il Gurría ha immediatamente messo in atto.
Non dimentichiamo che viene da un Paese dove ogni anno si segnalano diverse centinaia di morti nella guerra tra le bande che si contendono il controllo del commercio internazionale della droga. La corruzione arriva alle alte sfere ed un importante fratello di un ex presidente si trova in galera. È uno dei paesi dove più ampio è il divario tra ricchi e poveri: un chiaro parametro di rigore ed equità fiscale. Il Comandante Marcos che si batte contro la miseria e gli abusi ai quali sono soggetti i contadini messicani è ovviamente una trovata folcloristica del Ministero del Turismo.
Noti sono poi i cortei di contribuenti a Mexico City che partono da Piazza Garibaldi accompagnati dalla musica dei Mariachi e si recano all’ufficio imposte per pagare con giubilo quanto dovuto. L’entusiasmo è tale che talvolta nell’impeto finiscono a Miami e là, stanchi, lasciano i loro soldi. Tra questi si distingue «El Chapo», all’anagrafe Joaquin Guzmán, elencato sulla lista dei miliardari di Forbes. «El Chapo», condannato per omicidio e per traffico di droga (e uno dei più temuti capi a livello mondiale), guarda caso è evaso e latitante da anni. Ovvio che, facendo il confronto tra le due realtà, il Gurría, orripilato dinanzi agli «Steuerhinterzieher», fosse tentato di lasciare Parigi per tornare a Tampico, sua città natale. Non so se è per convincerlo a restare che l’OCSE ha speso, si dice, un milione e mezzo di euro per arricchirgli l’appartamento.
Il lettore ha capito che ridiamo per non piangere. Al di là dell’ironia, dalla nostra vicenda con l’OCSE e dall’inaccettabile atteggiamento del suo segretario generale, possiamo trarre utili insegnamenti:
* È in atto una pretestuosa guerra contro le oasi fiscali, il segreto bancario e la sottrazione fiscale, condotta sostanzialmente da Germania, USA, Inghilterra e Francia.
* Come sempre gli scopi dichiarati e moraleggianti non sono quelli effettivi. Questi ultimi sono uno tattico e l’altro strategico. Tatticamente i grandi Stati sono in affanno per le loro politiche spesso inefficaci e inconcludenti. Utile distrarre l’attenzione da problemi più gravi prendendosela con aspetti di dettaglio e spesso ininfluenti, ma di grossa presa emotiva. Suggestivo (anche se non vero) dire che mancano i soldi perché taluni con la complicità delle oasi fiscali e delle banche non pagano le imposte. Basti pensare che per il solo salvataggio del sistema bancario, anche pubblico, la Germania prevede un costo di 1.000 miliardi di euro. Non saranno quindi i 4 miliardi sottratti secondo Steinbrück al fisco, a risolvere il problema.
L’obiettivo strategico è di approfittare della debolezza e degli errori del mondo economico per aumentare il potere della politica e limitare ulteriormente gli spazi di autonomia dei cittadini. Obiettivo ultimo è annullare la concorrenza che piccoli Stati meglio amministrati possono fare ai grandi Stati spendaccioni e con amministrazioni pletoriche ed inefficienti.
* In guerra la forza prende il posto del diritto ed i piccoli sono facile oggetto delle prepotenze dei grandi.
Gli atteggiamenti del G20, che non ha alcuna base istituzionale, salvo la decisione degli Stati membri di dichiararsi i più importanti e pertanto secondo loro legittimati a guidare il mondo e le ripetute volute scortesie della Germania e degli USA nei nostri confronti, ne sono la prova.
* Non illudiamoci che l’appartenenza a strutture internazionali possa proteggerci. Il trattamento riservato a Lussemburgo ed Austria, membri dell’UE, e quello verso la Svizzera, non membro, non si differenziano. La nostra presenza nell’OCSE non ci ha per nulla protetto da irregolarità e da arbitrarie esclusioni. Gli ambiziosi tecnocrati e cortigiani alla Gurría offrono i loro servizi a chi può loro meglio assicurare la rinomina con i privilegi connessi.
* Stavolta tocca a noi. Siamo stati fortunatamente risparmiati da guerre ben peggiori. Non serve a niente lamentarci, ma bisogna saper reagire. Le guerre si combattono anche con l’intelligenza e con la capacità di resistenza del fronte interno. Dobbiamo difenderci da attacchi che oggi si indirizzano al settore finanziario, ma domani, con lo sviluppo del protezionismo, potrebbero concernere altri settori economici. In gioco c’è il possibile impoverimento delle nostre condizioni di vita.
Ci pare che la dirigenza svizzera sfortunatamente si sia lasciata trovare molto impreparata. Urge studiare per il Paese un piano B che, contando sulle nostre sole forze, permetta di assicurarci il futuro. Urge individuare nel Paese le intelligenze che lo sappiano concepire ed attivare, urge che si dimentichino le domestiche beghe per compattare un fronte interno solidale nella difesa degli interessi economici del Paese.

:D:D:D:D:D:D:D:lol::lol::lol::DD::DD::DD:
 

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