mettiamo un grafico di lungo, tanto per dare l'idea degli spazi di movimento.
il rischio di cambio sempreesiste sono daccordo.....
pero' conosco il brasile dal 1999......
all' epoca era perfino in dubbio il real...io mi ricordo che al mio ritorno cambiai i reais avanzati per paura di perdere il valore.....
all' ora si era agli albori.....
poi il governo lula.....
il brasile carico di debiti, strozzato dagli aguzzini dell' fmi, quasi costretto come l' argentina ad un cambio fisso col dollaro, costretto a pagare costi altissimi sul debito (allora il rating era BB-)
con l' avvento del governo lula parecchie cose sono cambiate.....
in primis ha capito quello che noi europei facciamo finta di non capire, e cioe' che la classe media e' il traino dell' economia....
salario minimo nel 2000 200 reais circa, salario minimo oggi 600 reais circa, il che non e' nulla, ma la quantita' di gente che ha un salario medio e' nettamente aumentata e lo si vede chiaramente, con l' accesso al credito, l' acquisto di auto nuove, case,etc etc...
lula voleva dare l' impressione che il brasile fosse un gigante che si stava alzando, e tra mille sacrifici (a scapito della sanita'/infrastrutture/istruzione etc) e' riuscito a dare un' immagine positiva del brasile, restituendo i soldi all' FMI (cosa che l' argentina non ha fatto) ed in seguito addirittura prestandoglieli....

paese pieno di politici ladri e' vero, con la piaga della criminalita', ma pure una democrazia giovane (in quanto fino a 30 anni fa' circa era una dittatura a guida americana)

, ma pure un paese ricchissimo di petrolio/gas/oro/diamanti agricoltura etc etc......
rating del brasile attuale BBB+ (senza tarocchi) ......
ultimamente vedo una miriade di europei sugli aerei che emigrano in brasile, ma non si tratta di semplici operai, bensi' di gente specifica tipo ingegneri etc, proprio perche' il brasile attuale si vede costretto a richiamare i pensionati al lavoro per mancanza di gente qualificata.....
non voglio allungarmi perche' senno' finirei domani

, e mi piace il confronto, perche' e' molto costruttivo, ma preferisco rischiare su un paese che ha delle prospettive in crescita piuttosto ad una zona dove le prospettive sono da anni in calo, e che si sta suicidando correndo dietro all' idea folle di una nazione che ha perso 2 guerre mondiali.....
sono soddisfatto anche per i tuoi interventi perche' so' che sei molto preparato, e nutro anche una certa stima nei tuoi confronti...
ah si buon carcargiorno....
