saila
Moderatore Piazza Affari
POI TOCCHERA' ALL'UCRAINA, CHE VUOLE $20 MILIARDI
di WSI
Meta' dell'Eurozona e' a pezzi. Il Fmi e' pronto a far la sua parte e, dopo la Grecia, la lista dei pazienti in fila per ricevere aiuti si allarga.
Con la meta' dell'Europa a pezzi e il Fmi pronto a far sborsare altri soldi ai contribuenti americani, grazie alla generosita' del segretario al Tesoro Tim Geithner, non soprende che i pazienti in fila per un soccorso stiano aumentando. Il primo paese in sala d'attesa dopo la Grecia e' l'Ucraina che, stando alle dichiarazioni del vice primo ministro Serhiy Tigipko ha avanzato una richiesta di aiuti da $20 miliardi al Fondo monetario internazionale.
Come riportato da Business Week "un programma condiviso con il Fmi ci aiutera' tenedo bassi i prezzi di futuri Eurobond, perche' tutto cio' darebbe agli investitori maggior fiducia", ha detto Tigipko aggiungendo che "aiutera' anche a sostenere la crescita economica".
Tornando alla Grecia e guardando al record di spread e cds, non resta che chiedersi come la fiducia degli investitori possa esser sostenuta da un altro salvataggio. La ragione del perche' l'Ucraina abbia bisogno di un piano di aiuti va ben al di la' degli obiettivi di crescita anticipata.
"Le esportazioni potrebbero crescere del 5-6% quest'anno, contro un +3.7% precedentemente stimato", ha riferito Tigipko precisando che l'accelerazione sara' scatenata dai prezzi dei prodotti di punta del paese, piu' alti per i metalli e piu' bassi per i carburanti, incluso il gas russo.
di WSI
Meta' dell'Eurozona e' a pezzi. Il Fmi e' pronto a far la sua parte e, dopo la Grecia, la lista dei pazienti in fila per ricevere aiuti si allarga.
Con la meta' dell'Europa a pezzi e il Fmi pronto a far sborsare altri soldi ai contribuenti americani, grazie alla generosita' del segretario al Tesoro Tim Geithner, non soprende che i pazienti in fila per un soccorso stiano aumentando. Il primo paese in sala d'attesa dopo la Grecia e' l'Ucraina che, stando alle dichiarazioni del vice primo ministro Serhiy Tigipko ha avanzato una richiesta di aiuti da $20 miliardi al Fondo monetario internazionale.
Come riportato da Business Week "un programma condiviso con il Fmi ci aiutera' tenedo bassi i prezzi di futuri Eurobond, perche' tutto cio' darebbe agli investitori maggior fiducia", ha detto Tigipko aggiungendo che "aiutera' anche a sostenere la crescita economica".
Tornando alla Grecia e guardando al record di spread e cds, non resta che chiedersi come la fiducia degli investitori possa esser sostenuta da un altro salvataggio. La ragione del perche' l'Ucraina abbia bisogno di un piano di aiuti va ben al di la' degli obiettivi di crescita anticipata.
"Le esportazioni potrebbero crescere del 5-6% quest'anno, contro un +3.7% precedentemente stimato", ha riferito Tigipko precisando che l'accelerazione sara' scatenata dai prezzi dei prodotti di punta del paese, piu' alti per i metalli e piu' bassi per i carburanti, incluso il gas russo.